Università di Salerno, bando per un esperto nel monitoraggio della qualità dell'aria a Napoli est
L'ateneo salernitano cerca un professionista da inserire nel progetto di controllo ambientale con laboratorio mobile a San Giovanni a Teduccio. Compenso di 5.000 euro, domande entro il 15 ottobre 2026
Indice
- Il contesto della selezione
- Dettagli del bando
- Le attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione e valutazione
- FAQ
Il contesto della selezione
La qualità dell'aria nelle aree metropolitane resta uno dei nodi ambientali più delicati del Mezzogiorno. In questo scenario si inserisce il nuovo avviso pubblicato dall'Università degli Studi di Salerno, che apre le candidature per l'affidamento di un incarico di supporto alla ricerca scientifica nell'ambito del progetto "Monitoraggio e controllo di campo della qualità dell'aria in aree sensibili e complesse con tecniche di monitoraggio avanzate e smart".
Il bando, identificato con il codice DICIV_2026_LAUT26, è promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'ateneo salernitano e si colloca in un filone di ricerca applicata che intreccia ingegneria ambientale, sensoristica avanzata e analisi dei dati. Le attività si svolgeranno in una delle aree urbane più complesse dal punto di vista della pressione ambientale: San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia orientale di Napoli storicamente segnato da un mix di traffico, insediamenti produttivi e vicinanza portuale.
Dettagli del bando
La selezione, riservata a professionisti ed esperti esterni, mette a disposizione un solo posto per una figura di alto profilo tecnico-scientifico. Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Salerno
- Codice bando: DICIV_2026_LAUT26
- Figura ricercata: Professionista esperto in supporto alla ricerca scientifica
- Numero posti: 1
- Settore scientifico-disciplinare: CEAR-02 (Ingegneria sanitaria-ambientale)
- Sede di lavoro: attività di campo a San Giovanni a Teduccio (Napoli); sede amministrativa in provincia di Salerno
- Compenso: 5.000 euro
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 15 ottobre 2026, ore 10:00
La finestra temporale per candidarsi è dunque particolarmente stretta: appena quindici giorni dalla pubblicazione, un elemento che rende cruciale la tempestività nella predisposizione della documentazione.
Le attività previste dall'incarico
Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere un ruolo operativo e analitico insieme, affiancando il gruppo di ricerca in tutte le fasi delle campagne di misura. Le mansioni, come emerge dal testo del bando, si articolano su più piani.
Da un lato le conduzioni in campo delle campagne di misura degli inquinanti urbani convenzionali, effettuate attraverso un laboratorio mobile attrezzato installato presso il punto di monitoraggio di San Giovanni a Teduccio. Si tratta di attività che richiedono presenza operativa, competenze tecniche nell'uso della strumentazione e capacità di lavorare in coerenza con il piano e il programma previsti dal progetto.
Dall'altro lato, un versante di natura più analitica:
- gestione dei sistemi di acquisizione dei dati;
- elaborazione statistica dei dati di monitoraggio;
- organizzazione dei report di analisi e di descrizione delle caratteristiche di qualità atmosferica dell'area investigata;
- predisposizione di modellazioni preliminari dei fenomeni osservati.
Un profilo, quindi, ibrido, che deve saper coniugare la dimensione strumentale del monitoraggio ambientale con quella dell'analisi quantitativa e della reportistica scientifica. Non un semplice tecnico di campo, ma un professionista in grado di trasformare i dati grezzi in informazione utile per la comunità scientifica e, potenzialmente, per i decisori pubblici.
Requisiti richiesti
Il bando è indirizzato alla categoria delle selezioni per professionisti ed esperti, formula tipicamente utilizzata dagli atenei per acquisire competenze specialistiche non presenti in organico o comunque non disponibili per specifici progetti di ricerca.
Alla luce della descrizione delle attività e del settore scientifico-disciplinare indicato (CEAR-02 - Ingegneria sanitaria-ambientale), il candidato ideale possiede tipicamente:
- laurea magistrale in ingegneria per l'ambiente e il territorio, ingegneria chimica, scienze ambientali o titoli equipollenti;
- comprovata esperienza nel monitoraggio della qualità dell'aria e nell'uso di strumentazione per la misura degli inquinanti urbani convenzionali (PM10, PM2.5, NO₂, ossidi di azoto, SO₂, CO, ozono);
- competenze nell'elaborazione statistica dei dati ambientali e nella predisposizione di report tecnici;
- familiarità con software di modellazione della dispersione degli inquinanti atmosferici;
- eventuali titoli aggiuntivi come dottorato di ricerca, pubblicazioni scientifiche e partecipazione a precedenti progetti di ricerca in ambito ambientale.
I requisiti puntuali, con le relative modalità di valutazione dei titoli, sono elencati nel testo integrale dell'avviso pubblicato sulla piattaforma PICA del Cineca.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard consolidato per le procedure selettive delle università italiane.
Il link ufficiale per candidarsi è il seguente: https://pica.cineca.it/unisa/diciv-2026-laut22/
Per inoltrare la propria candidatura è necessario:
- registrarsi sulla piattaforma PICA, oppure autenticarsi con SPID o CIE;
- compilare tutte le sezioni previste dal modulo online;
- allegare la documentazione richiesta, tipicamente curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità in corso di validità, elenco dei titoli valutabili e, ove previsto, pubblicazioni;
- firmare digitalmente la domanda o produrla secondo le modalità indicate dal bando;
- inviare la candidatura entro e non oltre le ore 10:00 del 15 ottobre 2026.
Oltre tale termine la piattaforma non consentirà più la trasmissione della domanda: non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse da quella telematica.
Procedura di selezione e valutazione
La procedura scelta dall'ateneo è quella per titoli e colloquio, formula tipica delle selezioni per esperti che consente di valutare in modo integrato sia il curriculum scientifico e professionale del candidato sia le sue reali competenze in relazione all'oggetto dell'incarico.
La commissione giudicatrice, nominata con apposito provvedimento dopo la scadenza del bando, procederà dapprima all'esame dei titoli presentati, assegnando un punteggio secondo i criteri fissati dall'avviso. Superata questa fase, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio orale, durante il quale verranno approfondite le esperienze professionali maturate e le competenze tecniche specifiche.
Al termine della procedura verrà redatta una graduatoria di merito e il vincitore stipulerà un contratto di collaborazione con l'Università di Salerno per l'importo lordo di 5.000 euro.
FAQ
Chi può partecipare al bando DICIV_2026_LAUT26 dell'Università di Salerno?
La selezione è aperta a professionisti esterni in possesso di titoli e competenze coerenti con il settore scientifico-disciplinare CEAR-02 (Ingegneria sanitaria-ambientale) e con le attività di monitoraggio ambientale descritte nel bando. Tipicamente si tratta di laureati in ingegneria ambientale, scienze ambientali o discipline affini, con esperienza nell'ambito della qualità dell'aria. I requisiti puntuali sono indicati nell'avviso ufficiale disponibile su PICA.
Dove si svolgeranno concretamente le attività di ricerca?
Le campagne di misura si svolgeranno presso il punto di monitoraggio situato a San Giovanni a Teduccio, quartiere della zona orientale di Napoli. L'area rappresenta un contesto urbano complesso, particolarmente rilevante per lo studio degli inquinanti convenzionali. La sede amministrativa di riferimento resta comunque quella dell'Università degli Studi di Salerno.
Qual è il compenso previsto e la durata dell'incarico?
Il compenso complessivo è pari a 5.000 euro. La durata specifica del contratto e le modalità di erogazione del compenso sono indicate nel testo integrale del bando, in relazione al cronoprogramma delle attività di monitoraggio previste dal progetto.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA del Cineca, all'indirizzo https://pica.cineca.it/unisa/diciv-2026-laut22/. L'accesso può avvenire tramite registrazione, SPID o CIE. Non sono ammesse candidature trasmesse via email o consegnate in formato cartaceo.
Entro quando bisogna candidarsi?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 10:00 del 15 ottobre 2026. Considerata la finestra temporale ridotta di appena quindici giorni dalla pubblicazione dell'avviso, avvenuta il 30 settembre 2026, è opportuno predisporre per tempo la documentazione richiesta ed evitare invii all'ultimo momento, che potrebbero risentire di eventuali rallentamenti della piattaforma.