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Aperto Scaduto Cod. Tdet-Funzionario-26-232

Università di Pisa, selezione per un funzionario tecnico-informatico: contratto di 12 mesi alla Direzione Ricerca

L'ateneo pisano cerca una figura dell'Area dei Funzionari per il settore tecnico-informatico. Domande sulla piattaforma PICA entro il 20 ottobre 2026

Universita' di Pisa Toscana, Pisa Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso alla Direzione Ricerca dell'Ateneo pisano

L'Università di Pisa apre le porte a una nuova figura professionale destinata a rafforzare il presidio tecnico-informatico della Direzione Ricerca e valorizzazione delle conoscenze. Con il bando identificato dal codice Tdet-Funzionario-26-232, l'ateneo toscano avvia una selezione pubblica, per soli titoli e colloquio, finalizzata all'assunzione a tempo determinato di un'unità di personale inquadrata nell'Area dei Funzionari.

La scelta non è casuale. Le direzioni che si occupano di ricerca e trasferimento tecnologico rappresentano oggi uno snodo strategico per gli atenei italiani, chiamati a gestire progetti europei, PNRR, brevetti, spin-off accademici e collaborazioni con il tessuto produttivo. Un ruolo che richiede competenze trasversali e, soprattutto, un supporto informatico solido e specializzato.

Dettagli del bando

La selezione, come emerge dalla documentazione ufficiale pubblicata sul portale bandi dell'ateneo, presenta caratteristiche precise che vale la pena riepilogare in modo puntuale:

  • Ente banditore: Università di Pisa
  • Struttura di destinazione: Direzione Ricerca e valorizzazione delle conoscenze
  • Profilo ricercato: Funzionario, settore tecnico-informatico
  • Numero posti disponibili: 1
  • Durata del contratto: 12 mesi
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Sede di servizio: Pisa, Toscana
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 20 ottobre 2026

La finestra temporale utile per candidarsi è dunque di circa venti giorni, un intervallo relativamente contenuto che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.

Requisiti richiesti

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale e vincolante dei requisiti, la figura ricercata rientra nell'Area dei Funzionari secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha ridisegnato il sistema di inquadramento del personale delle università sostituendo le vecchie categorie A, B, C e D.

Per accedere all'Area dei Funzionari è di norma richiesto il possesso della laurea, con particolare attenzione ai titoli coerenti con il settore tecnico-informatico. Tra le classi di laurea generalmente considerate pertinenti figurano quelle in Informatica, Ingegneria informatica, Ingegneria elettronica, Ingegneria delle telecomunicazioni e affini, anche se la definizione precisa dei titoli ammissibili è demandata all'articolato del bando.

A questi si aggiungono i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dal DPCM 174/1994)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • assenza di condanne penali che escludano dall'accesso agli impieghi pubblici
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati soggetti

Sul piano delle competenze specifiche, trattandosi di un profilo tecnico-informatico inserito in una direzione che si occupa di ricerca, è ragionevole attendersi che il bando valorizzi esperienze in ambito di gestione di banche dati, applicativi gestionali per la ricerca scientifica (come IRIS o piattaforme analoghe), sviluppo software, sicurezza informatica e supporto ai processi digitali legati alla valorizzazione della conoscenza.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente digitale. Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal consorzio CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipi/.

Il percorso operativo, per chi non abbia già dimestichezza con il sistema, prevede alcuni passaggi essenziali:

  1. Registrazione o accesso alla piattaforma PICA, anche mediante credenziali SPID
  2. Individuazione del bando Tdet-Funzionario-26-232 relativo all'Università di Pisa
  3. Compilazione online della domanda in tutti i suoi campi
  4. Caricamento degli allegati richiesti (curriculum vitae, documento di identità, titoli valutabili)
  5. Firma e invio telematico entro le ore 13:00 del 20 ottobre 2026, salvo diverse specifiche indicate nel bando

È opportuno ricordare che eventuali candidature trasmesse con modalità differenti - posta ordinaria, PEC, consegna a mano - non saranno prese in considerazione. La piattaforma PICA rilascia una ricevuta di avvenuta protocollazione che costituisce prova dell'avvenuto invio.

Il testo integrale del bando è consultabile sul portale ufficiale dell'ateneo all'indirizzo https://bandi.unipi.it.

La prova selettiva: il colloquio

La selezione si articola in una prova unica: il colloquio. Si tratta di una modalità che l'Università di Pisa, come molti altri atenei italiani, adotta frequentemente per i reclutamenti a tempo determinato, in quanto consente di accelerare i tempi procedurali senza rinunciare a una valutazione approfondita delle competenze.

Durante il colloquio, la commissione giudicatrice ha facoltà di indagare tanto le conoscenze tecnico-specialistiche quanto le soft skill del candidato: capacità di lavorare in team, attitudine al problem solving, autonomia operativa, capacità di relazione con l'utenza interna ed esterna. Nei profili informatici, non è raro che il colloquio includa domande di natura pratica su linguaggi di programmazione, database, sistemi operativi o strumenti di project management.

Di norma i candidati ammessi ricevono comunicazione della data, dell'ora e della sede del colloquio tramite pubblicazione sul sito istituzionale, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Il contratto offerto è a tempo determinato per 12 mesi. L'inquadramento nell'Area dei Funzionari corrisponde, nella scala retributiva del comparto Istruzione e Ricerca, a un profilo di responsabilità intermedia con uno stipendio tabellare che, secondo il CCNL vigente, si colloca su valori significativamente superiori rispetto all'Area degli Assistenti.

Sebbene si tratti di un rapporto a termine, esperienze di questo tipo rappresentano spesso un canale privilegiato di ingresso nel mondo universitario e possono costituire un titolo valutabile in successive procedure concorsuali, anche a tempo indeterminato, bandite dallo stesso ateneo o da altri enti del comparto.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione dell'Università di Pisa per funzionario tecnico-informatico?

Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, idoneità fisica, assenza di condanne ostative) e del titolo di studio richiesto per l'Area dei Funzionari, tipicamente una laurea in discipline informatiche o ingegneristiche affini al settore tecnico-informatico. L'elenco esatto delle lauree ammesse è specificato nel testo integrale del bando pubblicato sul portale unipi.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 20 ottobre 2026. Considerando che le piattaforme telematiche possono registrare rallentamenti nelle ore prossime alla scadenza, è vivamente consigliato completare la procedura con qualche giorno di anticipo.

Come funziona la piattaforma PICA?

PICA è il sistema utilizzato dagli atenei italiani per la gestione telematica delle procedure di reclutamento. Consente di registrarsi (anche via SPID), compilare la domanda in modo guidato, caricare gli allegati e firmare digitalmente il documento finale. Il sistema rilascia automaticamente una ricevuta di protocollazione che attesta l'avvenuto invio della candidatura.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione prevede un unico colloquio davanti alla commissione giudicatrice. Durante il colloquio verranno approfondite sia le competenze tecniche legate al profilo (sviluppo software, banche dati, gestione di applicativi per la ricerca, sicurezza informatica) sia le competenze trasversali. La commissione valuterà inoltre il curriculum e i titoli presentati dai candidati.

Il contratto di 12 mesi può essere rinnovato o trasformato a tempo indeterminato?

Il bando prevede espressamente un contratto a tempo determinato di 12 mesi. Eventuali proroghe o trasformazioni a tempo indeterminato non sono garantite dal bando in questione e dipenderebbero da future scelte organizzative dell'ateneo, nel rispetto della normativa sul reclutamento nel pubblico impiego. L'esperienza maturata costituisce comunque un titolo spendibile in successive procedure concorsuali.