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Aperto 16 giorni rimasti Cod. CEL-TD-2026-06

Università di Perugia, bando per un Collaboratore ed Esperto Linguistico di madrelingua italiana

Selezione pubblica per titoli ed esami al Centro Linguistico di Ateneo: contratto a tempo determinato di 24 mesi, candidature entro il 4 novembre 2026

Universita' degli Studi di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 14 ottobre 2026

Indice

Il bando in sintesi

L'Università degli Studi di Perugia torna a investire sulla formazione linguistica dei propri studenti. L'ateneo umbro ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di una unità di Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL) di madrelingua italiana, da destinare alle esigenze del Centro Linguistico di Ateneo (CLA).

La procedura, identificata con il codice CEL–T.D.–2026-06, prevede un rapporto di lavoro subordinato di diritto privato con contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi e orario a tempo pieno. Si tratta di una posizione legata alla prosecuzione del progetto "Progetto per il miglioramento della didattica e dei servizi agli studenti. Azioni volte a favorire l'apprendimento delle lingue straniere", un'iniziativa che si inserisce nella più ampia strategia dell'ateneo perugino di potenziamento dell'offerta linguistica, in particolare a sostegno degli studenti internazionali e dei percorsi di internazionalizzazione.

La pubblicazione del bando risale al 14 ottobre 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 4 novembre 2026. Una finestra temporale piuttosto stretta, che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

Dettagli della selezione

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il profilo ricercato è quello del Collaboratore ed Esperto Linguistico di madrelingua italiana, figura professionale regolata dalla contrattazione collettiva del comparto Università e disciplinata, nell'ordinamento italiano, da un quadro normativo specifico che riconosce ai CEL un ruolo tecnico di supporto alle attività didattiche di area linguistica.

Ecco una sintesi dei principali elementi del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Perugia
  • Figura professionale: Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL)
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, 24 mesi, tempo pieno
  • Struttura di destinazione: Centro Linguistico di Ateneo (CLA)
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria)
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per titoli ed esami
  • Codice bando: CEL–T.D.–2026-06
  • Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 4 novembre 2026

La scelta di ricorrere a un contratto a termine di durata biennale conferma la logica progettuale che caratterizza gran parte delle assunzioni nel settore universitario italiano: il legame fra il reclutamento e la copertura di esigenze straordinarie e specifiche di didattica resta uno dei tratti distintivi del comparto.

Mansioni e ambito di attività

Il candidato selezionato sarà chiamato a svolgere mansioni di collaborazione all'apprendimento della lingua italiana rivolte agli studenti dell'ateneo. In particolare, il bando individua due macro-aree di intervento:

  • Attività didattica volta ad agevolare l'apprendimento dell'italiano, inclusa quella connessa al funzionamento dei laboratori linguistici;
  • Elaborazione e aggiornamento del materiale didattico utilizzato nei percorsi formativi.

Si tratta di compiti che richiedono un bagaglio di competenze piuttosto strutturato. L'ateneo richiede infatti la conoscenza delle moderne tecniche di insegnamento della lingua italiana, con particolare attenzione all'utilizzo delle piattaforme per la didattica online, un ambito divenuto centrale negli ultimi anni e ormai imprescindibile anche nei centri linguistici universitari.

Accanto a queste competenze specifiche, il candidato ideale deve padroneggiare i principali programmi di office automation, possedere una buona conoscenza della lingua inglese e avere familiarità con la cornice regolamentare dell'ateneo: lo Statuto, il Regolamento Generale e il Regolamento del Centro Linguistico di Ateneo.

Requisiti richiesti

L'ammissione alla selezione è subordinata al possesso di una serie di requisiti, elencati con chiarezza nel bando. Il profilo è destinato in modo esplicito a chi può vantare un radicamento professionale nel settore dell'insegnamento dell'italiano.

I candidati devono possedere:

  • Titolo di studio: laurea o titolo universitario straniero equivalente. Chi è in possesso di un titolo conseguito all'estero potrà partecipare solo previo espletamento della procedura di riconoscimento ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001;
  • Madrelinguismo nella lingua italiana: sono considerati madrelingua i cittadini italiani o stranieri che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, abbiano la capacità di esprimersi con naturalezza in italiano;
  • Buona conoscenza della lingua italiana;
  • Esperienza di insegnamento della lingua italiana maturata presso enti pubblici;
  • Età non inferiore ai 18 anni;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i nati fino al 1985.

Il requisito dell'esperienza pregressa presso enti pubblici rappresenta un filtro significativo: non basta aver insegnato italiano in via generica, ma occorre poter documentare un'attività svolta in contesti istituzionali. Un dettaglio che restringe la platea dei potenziali candidati e che riflette la volontà dell'ateneo di selezionare profili già rodati nel pubblico impiego o in strutture ad esso assimilabili.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal consorzio Cineca, strumento ormai consolidato per la gestione dei concorsi universitari in Italia.

Il link ufficiale per l'accesso alla procedura è disponibile all'indirizzo: https://pica.cineca.it/unipg/.

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle 23:59 del 4 novembre 2026. Chi intende concorrere dovrà predisporre con cura la documentazione richiesta, che include di norma:

  • il curriculum vitae in formato europeo;
  • la copia di un documento di identità valido;
  • la documentazione comprovante il titolo di studio posseduto;
  • i documenti attestanti l'esperienza di insegnamento maturata presso enti pubblici;
  • eventuali ulteriori titoli valutabili ai fini della graduatoria.

Si raccomanda, come sempre in questi casi, di non attendere le ultime ore utili: eventuali problemi tecnici o difficoltà nel caricamento dei file potrebbero compromettere la partecipazione.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la Commissione giudicatrice avrà a disposizione due strumenti di valutazione. Da un lato, l'esame dei titoli presentati dai candidati, con particolare riguardo all'esperienza professionale, ai titoli di studio ulteriori e alle eventuali pubblicazioni o certificazioni in ambito glottodidattico. Dall'altro, le prove d'esame vere e proprie, generalmente articolate in una prova scritta e un colloquio orale, finalizzate a verificare le competenze tecniche del candidato nelle materie oggetto del bando.

Il calendario preciso delle prove, con sede, data e orario, sarà reso noto dall'ateneo attraverso i canali istituzionali, in particolare l'Albo Pretorio online e la sezione dedicata ai concorsi del sito dell'Università degli Studi di Perugia. La questione resta aperta per quanto riguarda i tempi di espletamento della procedura, ma è ragionevole attendersi la convocazione delle prove nelle settimane immediatamente successive alla chiusura dei termini.

FAQ - Domande frequenti

Chi può considerarsi madrelingua italiana ai fini del bando?

Il bando chiarisce che sono considerati madrelingua i cittadini italiani o stranieri che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, abbiano la capacità di esprimersi con naturalezza in italiano. Non è dunque la cittadinanza il criterio dirimente, ma la padronanza naturale della lingua, derivante da un uso radicato nel contesto familiare o esperienziale. Si tratta di una definizione in linea con la giurisprudenza consolidata sui concorsi per Collaboratori ed Esperti Linguistici nelle università italiane.

È possibile partecipare con una laurea triennale?

Il bando richiede genericamente il possesso di una laurea o di un titolo universitario straniero equivalente, senza specificare espressamente il livello. In assenza di indicazioni restrittive, dovrebbe essere ammessa la partecipazione anche con una laurea triennale, ma si consiglia di verificare attentamente il testo integrale del bando, poiché alcune procedure analoghe hanno in passato richiesto specificamente la laurea magistrale o il vecchio ordinamento. In caso di dubbio, è opportuno contattare direttamente gli uffici dell'ateneo.

Come viene valutata l'esperienza di insegnamento presso enti pubblici?

L'esperienza di insegnamento della lingua italiana presso enti pubblici è un requisito di ammissione, non un semplice titolo valutabile. Senza questa esperienza, dunque, non è possibile partecipare alla selezione. Rientrano tra gli enti pubblici le università, le scuole statali, gli istituti di cultura all'estero, i centri linguistici pubblici e, in generale, tutte le amministrazioni che rientrano nel perimetro definito dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001.

Il contratto a tempo determinato può essere rinnovato o trasformato?

Il bando prevede un contratto di 24 mesi, legato alla prosecuzione di un progetto specifico. La trasformazione a tempo indeterminato non è dunque automatica né contemplata nel testo della selezione: eventuali successive stabilizzazioni dipenderebbero da futuri provvedimenti normativi o da specifiche procedure concorsuali che l'ateneo potrebbe attivare in seguito. Al momento, va considerata una posizione a termine a tutti gli effetti.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo del bando, con tutti gli allegati e le indicazioni operative, è disponibile sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Perugia, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, oltre che sulla piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipg/. È fortemente consigliata la lettura integrale del documento prima di procedere con la candidatura, al fine di evitare esclusioni per vizi formali o documentazione incompleta.