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Aperto Scaduto Cod. DD_304_del_21_10_2026

Università di Bari, un incarico da laureato per la ricerca sulla Xylella fastidiosa

L'Ateneo pugliese cerca un esperto in monitoraggio e analisi dei vettori del batterio che minaccia gli uliveti. Collaborazione di tre mesi presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti. Candidature entro il 2 novembre 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 21 ottobre 2026

Indice

Un bando contro l'emergenza Xylella

La lotta alla Xylella fastidiosa, il batterio che da oltre un decennio devasta gli uliveti pugliesi, continua a muovere la ricerca scientifica italiana. L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un nuovo avviso per il reclutamento di una figura altamente qualificata che possa affiancare il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) nelle attività di monitoraggio e analisi legate ai vettori del patogeno.

Si tratta di una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale, della durata di tre mesi, nell'ambito del progetto EFSA_2. Un'opportunità mirata, pensata per laureati con competenze specialistiche nel campo dell'entomologia agraria e della fitopatologia molecolare.

Il bando, identificato dal codice DD_304_del_21_10_2026, è stato pubblicato il 21 ottobre 2026 e prevede una finestra di candidatura particolarmente stretta: appena dodici giorni per far pervenire la propria domanda.

Dettagli del bando e profilo richiesto

La procedura prevede l'assegnazione di un solo incarico, con sede di svolgimento dell'attività a Bari, in Puglia. L'ente banditore è, come anticipato, l'Ateneo barese, mentre la struttura di riferimento è il Di.S.S.P.A., storicamente in prima linea nelle ricerche sui fitofagi che hanno colpito l'olivicoltura meridionale.

I dati essenziali del concorso in sintesi:

  • Ente: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Dipartimento: Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti
  • Figura ricercata: Laureato
  • Numero posti disponibili: 1
  • Durata dell'incarico: 3 mesi
  • Tipologia contrattuale: collaborazione di natura occasionale
  • Sede: Bari (Puglia)
  • Tipo procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data pubblicazione: 21 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 2 novembre 2026, ore 11:00

La cornice contrattuale, quella del lavoro autonomo occasionale, è coerente con le prassi degli atenei italiani per il coinvolgimento di figure specialistiche su progetti di ricerca a termine, in particolare quando finanziati da enti sovranazionali come l'EFSA (European Food Safety Authority), a cui il progetto fa evidentemente riferimento.

L'oggetto della collaborazione

L'attività che il candidato selezionato sarà chiamato a svolgere ruota attorno al cuore scientifico della lotta alla Xylella: comprendere come il batterio si trasmette, con quali tempi e intensità, attraverso i suoi insetti vettori. Nello specifico, la collaborazione prevede:

  • Supporto all'analisi dei dati sulle dinamiche di popolazione degli insetti vettori di X. fastidiosa
  • Supporto alla compilazione e all'analisi dei dataset dei test di infettività e delle prove di trasmissione
  • Supporto all'analisi dei dati prodotti tramite Elettropenetrografia (EPG), tecnica elettrofisiologica fondamentale per studiare il comportamento alimentare degli insetti suggenti
  • Supporto all'organizzazione dei protocolli sperimentali

Si tratta di competenze marcatamente verticali, che richiedono familiarità con metodologie di laboratorio di livello avanzato e con l'elaborazione statistica dei dati biologici. L'EPG, in particolare, è una tecnica utilizzata da pochi laboratori specializzati al mondo e rappresenta uno strumento chiave per decifrare le modalità di inoculazione del batterio nei tessuti vegetali.

Requisiti richiesti

Il profilo delineato dal bando è nettamente orientato verso le scienze biologiche, agrarie e ambientali. Possono partecipare i candidati in possesso di una Laurea Magistrale rientrante in una delle seguenti classi:

  • LM-6 – Biologia
  • LM-7 – Biotecnologie agrarie
  • LM-35 – Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • LM-69 – Scienze e tecnologie agrarie
  • LM-69 – Medicina delle Piante
  • LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • LM-75 – Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio

Sono ammessi anche i candidati in possesso di un Diploma di Laurea equiparato alla predetta Laurea Magistrale ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009, nonché coloro che abbiano conseguito un titolo accademico equivalente presso università straniere.

Accanto al titolo di studio, il bando richiede un requisito professionale qualificante: l'esperienza specifica in monitoraggio, prove di trasmissione con vettori di Xylella fastidiosa, dinamica di popolazione di insetti fitofagi e analisi statistiche e molecolari. Un bagaglio tecnico che restringe considerevolmente la platea dei potenziali candidati e che riflette la natura altamente specialistica dell'incarico.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 11:00 del 2 novembre 2026. Le modalità operative di presentazione, i modelli da utilizzare e la documentazione richiesta sono dettagliati nel testo integrale del bando, consultabile sul portale istituzionale dell'Ateneo barese dedicato al reclutamento.

Il link ufficiale è disponibile al seguente indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it.

I candidati dovranno predisporre con cura il proprio curriculum vitae in formato europeo, corredato da tutta la documentazione utile a comprovare i titoli posseduti e, soprattutto, l'esperienza pregressa nelle attività indicate. Per selezioni di questo tipo, la specificità del percorso scientifico pregresso e la pertinenza delle pubblicazioni o delle collaborazioni di ricerca risultano in genere decisive.

Modalità di selezione

La procedura di selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio destinato a verificare le competenze tecnico-scientifiche dichiarate. Una commissione appositamente nominata provvederà all'assegnazione dei punteggi secondo i criteri indicati nel bando.

Il colloquio, nelle procedure di questo genere, mira generalmente a verificare non solo la padronanza teorica degli argomenti, ma anche la capacità del candidato di inserirsi operativamente in un gruppo di ricerca attivo su protocolli sperimentali complessi. Dato il profilo richiesto, è prevedibile che la commissione approfondisca aspetti legati alle metodiche di laboratorio, al software utilizzato per le analisi statistiche e molecolari, e alla conoscenza della letteratura scientifica più recente sulla Xylella fastidiosa.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università di Bari sulla Xylella?

Possono candidarsi i laureati magistrali in Biologia (LM-6), Biotecnologie agrarie (LM-7), Ingegneria per l'ambiente e il territorio (LM-35), Scienze e tecnologie agrarie e Medicina delle Piante (LM-69), Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (LM-73) o Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio (LM-75). Sono ammessi anche i possessori di Diploma di Laurea equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009 e di titoli accademici equivalenti conseguiti all'estero. È inoltre richiesta un'esperienza specifica in monitoraggio, prove di trasmissione con vettori di Xylella fastidiosa, dinamica di popolazione di insetti fitofagi e analisi statistiche e molecolari.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 11:00 del 2 novembre 2026. Trattandosi di una finestra temporale breve, chi è interessato dovrebbe iniziare a predisporre con tempestività il materiale documentale richiesto.

Che tipo di contratto viene offerto e qual è la durata?

Il vincitore della selezione firmerà un contratto di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale della durata di tre mesi. Si tratta di una forma contrattuale tipica degli incarichi di ricerca a termine presso le università italiane, che non comporta vincolo di subordinazione e viene regolata dalle norme sul lavoro autonomo.

In cosa consiste l'attività prevista dall'incarico?

L'attività riguarderà il supporto all'analisi dei dati sulle dinamiche di popolazione degli insetti vettori di Xylella fastidiosa, la compilazione e l'analisi dei dataset relativi ai test di infettività e alle prove di trasmissione, l'analisi dei dati ottenuti con la tecnica dell'Elettropenetrografia (EPG) e il supporto all'organizzazione dei protocolli sperimentali. Si tratta di un ruolo di affiancamento scientifico altamente specializzato.

Dove si svolgerà l'attività e come si articola la selezione?

La sede di lavoro è a Bari, presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La procedura di selezione prevede una valutazione dei titoli seguita da un colloquio orale. Tutte le informazioni dettagliate, compresi i criteri di valutazione, sono riportate nel bando ufficiale consultabile sul portale di reclutamento dell'Ateneo.