Loading...
Aperto 3 giorni rimasti Cod. DD2142026

Università di Bari, selezione per un tutor d'aula allo Short Master su migrazioni e mediazione interculturale

Il Dipartimento Jonico cerca un professionista per 55 ore di attività didattica di supporto. Domande entro il 23 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Taranto Pubblicato il 08 ottobre 2026

Indice

Il bando in sintesi

L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" torna a rivolgersi al mercato del lavoro autonomo per rafforzare l'offerta formativa post-laurea del proprio Dipartimento Jonico. Con il Decreto Direttoriale n. 214/2026, pubblicato lo scorso 8 ottobre, l'ateneo pugliese ha indetto una selezione pubblica, per soli titoli, finalizzata al reclutamento di un Tutor d'aula da impiegare nello Short Master Universitario in "Migrazioni e mediazione interculturale" per l'anno accademico 2026/2027.

L'incarico, della durata complessiva di 55 ore, sarà formalizzato attraverso un contratto di lavoro autonomo di natura occasionale o professionale, a seconda del profilo fiscale del vincitore. La sede di svolgimento è Taranto, dove il Dipartimento Jonico ha la propria base operativa.

Dettagli dell'incarico

La procedura, identificata dal codice DD2142026, prevede il conferimento di un singolo incarico. Il tutor selezionato affiancherà il corpo docente dello Short Master garantendo supporto organizzativo e didattico in aula, in un contesto formativo che unisce competenze giuridiche, sociali e interculturali.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la coordinatrice scientifica del percorso è la Prof.ssa Laura Costantino, docente del Dipartimento Jonico in "Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture". La figura del tutor d'aula, pur non svolgendo attività frontale di docenza, rappresenta un tassello essenziale per la gestione quotidiana del corso: dall'accoglienza dei partecipanti alla gestione dei materiali, dal raccordo con i docenti al monitoraggio delle presenze.

I principali elementi del bando possono essere così sintetizzati:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" – Dipartimento Jonico
  • Figura ricercata: Tutor d'aula
  • Posti disponibili: 1
  • Durata dell'incarico: 55 ore
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo occasionale/professionale
  • Sede: Taranto (Puglia)
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli

Lo Short Master su migrazioni e mediazione interculturale

Il percorso formativo nel cui ambito si inserisce l'incarico risponde a una delle sfide più rilevanti dell'area mediterranea. Taranto, come l'intera Puglia, rappresenta da anni un osservatorio privilegiato sui fenomeni migratori che interessano le coste italiane, e la scelta dell'ateneo di investire su uno Short Master dedicato alla mediazione interculturale si colloca in continuità con la vocazione del Dipartimento Jonico allo studio dei sistemi mediterranei.

I partecipanti al master acquisiscono competenze trasversali che spaziano dal diritto dell'immigrazione alle scienze sociali, dalla sociologia delle migrazioni alle tecniche di mediazione linguistico-culturale. In questo scenario, il tutor d'aula funge da ponte tra docenti e corsisti, assicurando la continuità operativa del percorso.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione per titoli, l'accesso alla procedura è subordinato al possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi di lavoro autonomo nelle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento all'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001. Tra i requisiti ordinariamente richiesti dagli atenei italiani per figure analoghe figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate per cittadini extra-UE)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • titolo di studio di livello universitario coerente con l'oggetto dell'incarico (tipicamente laurea magistrale o specialistica in discipline giuridiche, sociali, umanistiche o affini al tema delle migrazioni)
  • esperienze documentate nel settore della formazione, della mediazione interculturale o del tutoraggio didattico

I dipendenti pubblici dovranno acquisire la preventiva autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza. Per i requisiti specifici e i criteri di valutazione dei titoli si rinvia al testo integrale del bando pubblicato sul portale di reclutamento dell'ateneo.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il portale dedicato al reclutamento dell'Università di Bari. I candidati dovranno predisporre:

  • domanda di partecipazione redatta secondo lo schema allegato al bando
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • elenco dettagliato dei titoli valutabili
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati

Il link ufficiale al bando e alla modulistica è disponibile sulla piattaforma reclutamento.ict.uniba.it, nella sezione dedicata ai bandi del Dipartimento Jonico.

Si raccomanda di verificare attentamente il formato dei file richiesti, le modalità di sottoscrizione digitale e il rispetto delle tempistiche: le domande trasmesse oltre il termine o prive della documentazione obbligatoria vengono di norma escluse senza possibilità di integrazione.

Scadenze e tempistiche

La finestra temporale per la presentazione delle candidature è particolarmente ristretta. Il bando, pubblicato l'8 ottobre 2026, fissa la scadenza per l'invio delle domande al 23 ottobre 2026, ore 10:00. Si tratta quindi di poco più di due settimane utili per predisporre la documentazione.

La commissione giudicatrice, nominata successivamente alla scadenza, procederà alla valutazione comparativa dei titoli secondo i criteri indicati nel bando. L'esito della selezione sarà pubblicato sul medesimo portale, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

FAQ

Chi può candidarsi come Tutor d'aula per lo Short Master dell'Università di Bari?

Possono partecipare alla selezione i soggetti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di un titolo di studio universitario coerente con le tematiche dello Short Master. Essendo una procedura per titoli, saranno valutate con particolare attenzione le esperienze pregresse nel tutoraggio didattico universitario, nella formazione in materia di migrazioni e nella mediazione interculturale. Il bando è aperto sia a liberi professionisti sia a soggetti che prestano occasionalmente attività di lavoro autonomo.

In cosa consiste concretamente il lavoro del tutor d'aula?

Le mansioni del tutor d'aula comprendono il supporto organizzativo alle lezioni, l'assistenza ai docenti durante le attività didattiche, la gestione delle presenze dei corsisti, il raccordo tra studenti e segreteria del master, la distribuzione dei materiali didattici e il monitoraggio dell'andamento del corso. Non si tratta di un ruolo di docenza frontale, ma di una figura di raccordo essenziale per il buon funzionamento del percorso formativo.

Qual è il compenso previsto per le 55 ore di incarico?

Il compenso lordo complessivo è specificato nel testo integrale del bando pubblicato sul portale di ateneo. Il contratto può assumere la forma del lavoro autonomo occasionale o della prestazione professionale con partita IVA, a seconda della situazione fiscale del vincitore. Al compenso andranno applicate le ritenute di legge e, ove dovuti, i contributi previdenziali.

Entro quando e come va presentata la domanda?

La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 23 ottobre 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata dell'Università di Bari. Non sono ammesse modalità alternative di invio (posta ordinaria, PEC diretta o consegna a mano). È fondamentale completare la procedura con sufficiente anticipo per evitare problemi tecnici legati all'eventuale sovraccarico del sistema nelle ore prossime alla scadenza.

È possibile cumulare questo incarico con un'altra attività lavorativa?

La compatibilità con altre attività dipende dalla posizione del candidato. I lavoratori autonomi non incontrano particolari preclusioni, salvo il rispetto degli obblighi fiscali e previdenziali. I dipendenti pubblici devono invece ottenere la preventiva autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza, ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. 165/2001. I dipendenti privati sono tenuti a verificare le clausole contrattuali in materia di esclusiva.