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Aperto 6 giorni rimasti Cod. DD170_2026

Università di Bari, selezione per un esperto di learning analytics e didattica blended

L'Ateneo barese cerca un professionista per il progetto data-driven coordinato dal professor Michele Baldassarre. Domande entro il 26 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia Pubblicato il 19 ottobre 2026

Indice

Il bando dell'Università di Bari

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sull'innovazione della didattica universitaria. Lo fa con un avviso di selezione pubblica, pubblicato il 19 ottobre 2026, che mira a individuare una figura altamente specializzata nel campo dei processi formativi digitali e dell'analisi dei dati applicata all'apprendimento.

La procedura, identificata con il codice DD170_2026, è stata attivata dal Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione e si inserisce in una strategia più ampia dell'Ateneo pugliese: trasformare l'esperienza didattica attraverso modelli blended e strumenti di learning analytics, in linea con le traiettorie delineate dal PNRR e dalle politiche europee per la digitalizzazione della formazione superiore.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 26 ottobre 2026, alle ore 11:00. Una finestra temporale piuttosto stretta, che richiede ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

Dettagli dell'incarico e profilo ricercato

L'avviso prevede il conferimento di un solo incarico mediante contratto di lavoro autonomo. La figura ricercata è quella di un esperto o esperta di processi formativi in ambienti di apprendimento blended e Learning Analytics: un profilo ibrido, che unisce competenze pedagogiche, tecnologiche e analitiche.

L'incarico afferisce al Laboratorio di Pedagogia Sperimentale e Multimedia, una delle realtà di ricerca più attive del Dipartimento, e si svolge sotto la responsabilità scientifica del professor Michele Baldassarre, docente di riferimento nel panorama italiano degli studi su didattica, media e tecnologie educative.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione punta a reclutare una professionalità in grado di operare su più fronti:

  • progettazione e sperimentazione di ambienti di apprendimento misti, che integrano didattica in presenza e online;
  • analisi dei dati generati dalle piattaforme didattiche attraverso tecniche di learning analytics;
  • supporto metodologico ai docenti coinvolti nelle sperimentazioni;
  • contributo alla produzione di output scientifici del progetto.

Il progetto di ricerca data-driven

L'incarico è funzionale alle esigenze del progetto "Verso un'università data-driven: sperimentazione di modelli blended e learning analytics per l'innovazione della didattica universitaria". Un titolo che racchiude l'ambizione di fondo: usare i dati non come fine, ma come leva per migliorare la qualità dell'insegnamento accademico.

Il paradigma data-driven applicato all'università implica un cambio di prospettiva rilevante. Significa monitorare in tempo reale i percorsi degli studenti, identificare precocemente i segnali di difficoltà, personalizzare gli interventi didattici e misurare l'efficacia delle metodologie adottate. Un approccio che richiede competenze trasversali e che l'Ateneo barese intende sviluppare attraverso figure specializzate.

La dimensione sperimentale del progetto suggerisce un impegno orientato alla produzione di evidenze scientifiche replicabili, con potenziali ricadute sull'intero sistema universitario italiano.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando, dalla natura dell'incarico si possono dedurre alcuni elementi chiave del profilo atteso.

Ai candidati sarà richiesta una solida formazione nell'area delle scienze della formazione o in discipline affini, con comprovata esperienza nei seguenti ambiti:

  • progettazione didattica in ambienti blended e online;
  • learning analytics e metodologie di analisi dei dati educativi;
  • utilizzo di piattaforme LMS (Moodle, Microsoft Teams, Google Classroom e simili);
  • ricerca scientifica nel settore della pedagogia sperimentale e delle tecnologie didattiche;
  • conoscenza dei principali framework teorici e metodologici dei learning analytics.

Costituiscono tipicamente titolo preferenziale pubblicazioni scientifiche nel settore, partecipazione a progetti di ricerca su temi analoghi e dottorato di ricerca in ambito pedagogico o educativo.

Come candidarsi alla selezione

La procedura di candidatura segue le modalità telematiche previste dall'Ateneo barese. Le domande vanno presentate attraverso il portale di reclutamento ufficiale dell'Università degli Studi di Bari, accessibile all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it.

Il testo integrale del bando, con l'elenco puntuale di requisiti, documentazione da allegare e modalità operative, è disponibile nella sezione dedicata ai bandi di lavoro del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione.

Tra i documenti generalmente richiesti figurano:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco delle pubblicazioni scientifiche;
  • eventuali titoli valutabili ai fini della selezione.

La scadenza del 26 ottobre 2026 alle ore 11:00 è perentoria: le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

Procedura di valutazione

La selezione si articola in due fasi distinte, secondo la formula consolidata titoli e colloquio. In una prima fase, una commissione nominata dall'Ateneo procede alla valutazione comparativa dei curricula professionali, assegnando un punteggio ai titoli dichiarati e documentati.

I candidati che superano la soglia prevista accedono alla seconda fase: un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, l'approccio metodologico e la congruenza del profilo rispetto alle esigenze del progetto. Al termine delle operazioni, la commissione redige una graduatoria di merito, dalla quale sarà individuato il vincitore dell'incarico.

La trasparenza della procedura è garantita dalla pubblicazione degli atti sul portale istituzionale, come previsto dalla normativa in materia di reclutamento e dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione dell'Università di Bari?

Possono partecipare tutti i professionisti in possesso dei requisiti indicati nell'avviso. Essendo un contratto di lavoro autonomo, è richiesta la capacità di operare in regime di autonomia professionale. I requisiti puntuali relativi a titoli di studio, esperienza e competenze specifiche sono dettagliati nel testo integrale del bando DD170_2026.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 26 ottobre 2026, alle ore 11:00. Si tratta di una scadenza perentoria: le domande inviate oltre tale termine, per qualsiasi motivo, non verranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere le ultime ore, considerando possibili rallentamenti del portale telematico.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

L'incarico è conferito mediante contratto di lavoro autonomo. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né di una posizione strutturata presso l'Università di Bari, ma di una collaborazione professionale legata alla durata e alle esigenze specifiche del progetto di ricerca. Compenso, durata e condizioni operative sono specificati nel bando.

Dove posso consultare il bando integrale?

Il testo completo dell'avviso di selezione è pubblicato sul portale di reclutamento dell'Ateneo barese, all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it, nella sezione dedicata ai bandi di lavoro del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione. È fondamentale leggere con attenzione il documento ufficiale prima di presentare domanda, per non incorrere in esclusioni dovute a vizi formali.

In cosa consistono i learning analytics richiesti dal progetto?

I learning analytics sono un ambito interdisciplinare che utilizza tecniche di raccolta, misurazione, analisi e reporting dei dati sugli studenti e sui contesti di apprendimento. L'obiettivo è comprendere e ottimizzare l'apprendimento stesso e gli ambienti in cui si verifica. Nel progetto dell'Università di Bari, questi strumenti sono applicati ai modelli di didattica blended per innovare l'esperienza formativa universitaria attraverso un approccio basato sulle evidenze.