Università di Bari, selezione per laureati nel progetto Xylella fastidiosa: incarico di collaborazione da due mesi
Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un esperto in monitoraggio di insetti vettori e analisi molecolari. Scadenza fissata al 2 novembre 2026
Indice
- Un bando per contrastare la minaccia Xylella
- Dettagli del bando e profilo richiesto
- Attività previste dall'incarico
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un bando per contrastare la minaccia Xylella
La battaglia contro la Xylella fastidiosa, il batterio che ha devastato gli uliveti pugliesi negli ultimi anni, trova un nuovo tassello operativo. L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato un bando di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di natura occasionale, destinato a un laureato con competenze specifiche nel monitoraggio dei vettori del patogeno.
La selezione, identificata con il codice DD_305_del_21_10_2026, è stata indisposta dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) nell'ambito del progetto EFSA_3, iniziativa che vede l'ateneo barese impegnato in prima linea nella ricerca applicata al contenimento dell'epidemia che ha messo in ginocchio una delle filiere agricole più importanti del Mezzogiorno.
La durata dell'incarico è limitata: appena due mesi. Ma il profilo cercato è altamente qualificato, segno di quanto le competenze specialistiche in questo campo siano oggi strategiche per il mondo della ricerca agronomica italiana.
Dettagli del bando e profilo richiesto
Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata, il bando prevede la copertura di un solo posto attraverso una procedura selettiva per titoli e colloquio. La sede di svolgimento dell'attività è individuata a Bari, presso le strutture dipartimentali dell'ateneo pugliese.
Il quadro temporale è stringente:
- Data di pubblicazione: 21 ottobre 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 2 novembre 2026, ore 11:00
- Durata dell'incarico: 2 mesi
- Tipologia contrattuale: collaborazione di natura occasionale
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ridotta — poco meno di due settimane — un elemento che richiede ai potenziali interessati tempestività nella predisposizione della documentazione.
Attività previste dall'incarico
Il collaboratore selezionato sarà chiamato a fornire un supporto occasionale nelle attività di monitoraggio di insetti vettori, con particolare riferimento alle specie coinvolte nella diffusione di Xylella fastidiosa. Un lavoro sul campo e in laboratorio che richiede una preparazione scientifica solida e specialistica.
Nel dettaglio, l'incarico comprenderà:
- Analisi di landscape e selezione dei siti da sottoporre a monitoraggio
- Analisi dei dati relativi alle dinamiche di popolazione degli insetti fitofagi
- Supporto alla compilazione dei datasets derivanti dalle attività sperimentali
- Collaborazione nell'organizzazione dei protocolli sperimentali del progetto
Si tratta di mansioni che collocano l'incarico in un contesto di ricerca applicata di alto profilo, dove la componente analitica e quella operativa si intrecciano quotidianamente.
Requisiti richiesti ai candidati
Il titolo di studio costituisce il primo filtro di accesso alla selezione. I candidati devono essere in possesso di una Laurea Magistrale rientrante in una delle seguenti classi:
- LM-6 – Biologia
- LM-7 – Biotecnologie agrarie
- LM-35 – Ingegneria per l'ambiente e il territorio
- LM-69 – Scienze e tecnologie agrarie
- LM-69 – Medicina delle Piante
- LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
- LM-75 – Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
Sono ammessi anche coloro che posseggono un Diploma di Laurea equiparato alla predetta Laurea Magistrale ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009, nonché i titolari di titoli accademici equivalenti conseguiti presso università straniere, debitamente riconosciuti.
Accanto al requisito formale del titolo, il bando individua con precisione le competenze tecniche richieste. Il candidato ideale deve poter dimostrare esperienza documentata in:
- Attività di monitoraggio di insetti vettori
- Prove di trasmissione con vettori di Xylella fastidiosa
- Studio della dinamica di popolazione di insetti fitofagi
- Analisi statistiche e molecolari applicate alla ricerca entomologica e fitopatologica
Un profilo, dunque, che difficilmente può essere improvvisato: la selezione sembra orientata a intercettare laureati con una traiettoria formativa già consolidata nel settore della difesa delle piante.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato sul portale dedicato al reclutamento dell'Università di Bari. La scadenza è fissata al 2 novembre 2026 alle ore 11:00: un termine perentorio, oltre il quale le candidature non potranno essere prese in considerazione.
Il bando completo, con tutti i dettagli relativi alla modulistica, ai documenti da allegare e alla procedura di invio, è disponibile al seguente indirizzo:
👉 Portale reclutamento Università di Bari – DD 305/2026
Si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il testo integrale del bando prima di procedere all'inoltro della domanda, verificando con cura il possesso di tutti i requisiti richiesti e preparando con anticipo il curriculum vitae e la documentazione comprovante le esperienze pregresse nel settore specifico.
La procedura di selezione
La valutazione dei candidati si articolerà in due fasi, come previsto dalla tipologia di procedura per titoli e colloquio.
Nella prima fase la commissione esaminerà i titoli presentati: percorso formativo, pubblicazioni scientifiche, esperienze lavorative e di ricerca pertinenti con l'oggetto dell'incarico. Nella seconda fase i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio orale, finalizzato a verificare le competenze tecniche dichiarate e l'effettiva padronanza delle metodologie di ricerca indicate nel profilo.
Il colloquio rappresenta tradizionalmente il momento in cui emerge non solo la preparazione teorica, ma anche la capacità di contestualizzare le proprie competenze all'interno di un progetto di ricerca complesso come quello sulla gestione dell'emergenza Xylella.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione dell'Università di Bari?
Possono presentare domanda i candidati in possesso di una Laurea Magistrale nelle classi LM-6, LM-7, LM-35, LM-69, LM-73 o LM-75, oppure di un Diploma di Laurea equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche i titolari di titoli accademici equivalenti conseguiti all'estero. È inoltre indispensabile aver maturato esperienza in monitoraggio, prove di trasmissione con vettori di Xylella fastidiosa, dinamica di popolazione di insetti fitofagi e analisi statistiche e molecolari.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve pervenire entro e non oltre le ore 11:00 del 2 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione dalla commissione esaminatrice.
Qual è la durata dell'incarico e dove si svolgerà l'attività?
L'incarico ha una durata di due mesi e si configura come collaborazione di natura occasionale. La sede di svolgimento è a Bari, presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
In cosa consisterà concretamente il lavoro del collaboratore?
L'attività prevede un supporto occasionale nelle operazioni di monitoraggio degli insetti vettori, nell'analisi di landscape e nella selezione dei siti da monitorare, nell'elaborazione dei dati sulle dinamiche di popolazione, nella compilazione dei dataset e nell'organizzazione dei protocolli sperimentali del progetto EFSA_3, che si inserisce nel più ampio quadro di ricerca sul contenimento della Xylella fastidiosa.
Come si svolgerà la selezione?
La procedura è di tipo selettivo per titoli e colloquio. La commissione valuterà in prima battuta i titoli presentati dai candidati — formazione, esperienze professionali, eventuali pubblicazioni — e successivamente convocherà gli idonei per un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze tecniche specifiche richieste dal bando.