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Aperto Scaduto Cod. DD_268/2026

Università di Bari, bando per uno psicologo nel progetto di ricerca forense Italia-California

Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca un laureato magistrale in Psicologia per uno studio comparativo sugli autori di reato con disturbi mentali. Candidature entro il 12 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 02 ottobre 2026

Indice

Un progetto di ricerca tra due continenti

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un giovane psicologo per prendere parte a uno dei progetti di ricerca più originali nel panorama della psicopatologia forense italiana. Il bando, pubblicato il 2 ottobre 2026 dal Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM), mette a concorso un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA per supportare un'indagine comparativa che mette a confronto due realtà geograficamente e culturalmente distanti: l'Italia e la California.

Lo studio, dal titolo "Studio longitudinale comparativo tra una popolazione italiana ed una californiana di autori di reato con disturbi mentali: identificazione di fattori di efficacia di trattamento forense", è coordinato dal Professor Felice Carabellese, figura di riferimento della psichiatria forense italiana. Un progetto che si inserisce in un filone di ricerca sempre più strategico per il nostro Paese, soprattutto dopo la riforma delle REMS e il nuovo assetto della sanità penitenziaria.

I dettagli del bando DD 268/2026

Il provvedimento, identificato con il codice DD 268/2026, prevede il conferimento di un solo incarico di collaborazione, da espletarsi presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'ateneo barese. La procedura è di tipo selettivo, articolata su titoli e colloquio, secondo lo schema ormai consolidato nelle università italiane per il reclutamento di collaboratori alla ricerca.

Ecco gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo senza obbligo di partita IVA
  • Sede di svolgimento: Bari (Puglia)
  • Referente scientifico: Prof. Felice Carabellese
  • Data di pubblicazione: 2 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 12 ottobre 2026, ore 10:00

La finestra temporale per candidarsi è dunque particolarmente ristretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione. Un elemento che richiede ai potenziali interessati tempestività nella preparazione della documentazione.

Il contesto scientifico e l'accordo con la Campania

L'oggetto dell'incarico riguarda l'"assistenza alla ricerca prevista nell'Accordo attuativo ai fini di ricerca siglato dal DIM dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed il Laboratorio Territoriale Regionale di Sanità Penitenziaria 'Eleonora Amato' della Regione Campania". Un dato che chiarisce la portata interregionale del progetto e il suo radicamento nel sistema di sanità penitenziaria del Mezzogiorno.

Il Laboratorio Eleonora Amato rappresenta uno dei pochi presidi italiani dedicati specificamente allo studio e al monitoraggio delle condizioni di salute mentale negli istituti di pena. La collaborazione con l'ateneo barese consente di raccogliere dati clinici su un campione significativo di autori di reato con disturbi psichiatrici, da porre poi a confronto con i corrispondenti californiani.

L'approccio longitudinale, come sottolineato dalla stessa impostazione del progetto, mira a individuare quei fattori predittivi di efficacia nei percorsi di trattamento forense. Una questione centrale per la gestione post-OPG e per il funzionamento delle Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza, oggetto ancora oggi di un acceso dibattito istituzionale.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo ricercato è quello di un professionista in possesso di Laurea Magistrale in Psicologia. Il bando, trattandosi di un incarico su progetto di ricerca ad alta specializzazione, presuppone che il candidato abbia familiarità con i temi della psicopatologia e, auspicabilmente, con le metodologie della ricerca clinica applicata al contesto forense.

Tra i requisiti generali tipici di questo genere di selezioni universitarie figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o status equiparato previsto dalla normativa vigente)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali ostative al conferimento dell'incarico
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • insussistenza di situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l'Università

Stando a quanto emerge dalla prassi degli altri bandi del DIM, saranno valutati con particolare attenzione eventuali titoli specialistici post-laurea (scuole di specializzazione in psicologia clinica, master in psicologia giuridica o forense), pubblicazioni scientifiche attinenti al tema e precedenti esperienze in contesti penitenziari o REMS.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente entro le ore 10:00 del 12 ottobre 2026, attraverso le modalità indicate nel testo integrale del bando pubblicato sul portale di reclutamento dell'ateneo barese.

Il link ufficiale di riferimento è il seguente: reclutamento.ict.uniba.it

La documentazione tipicamente richiesta per questo tipo di selezioni comprende:

  • domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • curriculum vitae datato e firmato, in formato europeo
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • elenco dei titoli valutabili
  • eventuali pubblicazioni che si intendono sottoporre alla commissione
  • autocertificazioni relative al possesso del titolo di studio e degli altri requisiti

Si raccomanda ai candidati di consultare integralmente il testo del bando per verificare la modulistica specifica e le modalità di trasmissione telematica, che negli atenei italiani avvengono ormai quasi esclusivamente tramite piattaforma PICA o sistemi analoghi.

Prova selettiva e valutazione

La procedura si articola in due fasi distinte. Una prima fase di valutazione dei titoli, nella quale la commissione esamina il percorso formativo e professionale di ciascun candidato attribuendo un punteggio secondo criteri predefiniti dal bando. Una seconda fase di colloquio orale, nella quale si verificano le competenze specifiche richieste dall'incarico e la motivazione del candidato.

L'esito della selezione porterà alla formazione di una graduatoria di merito, con l'individuazione del vincitore che sottoscriverà il contratto di collaborazione. La durata e il compenso dell'incarico sono specificati nel testo integrale del bando, consultabile al link ufficiale.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando DD 268/2026 dell'Università di Bari?

Possono partecipare tutti i candidati in possesso di Laurea Magistrale in Psicologia (o titolo equipollente secondo la normativa vigente), che non si trovino in condizioni di incompatibilità con l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il titolo di studio deve essere posseduto entro la data di scadenza del bando. Per i titoli conseguiti all'estero è necessaria la dichiarazione di equipollenza o la relativa procedura di riconoscimento.

Qual è la natura contrattuale dell'incarico?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo senza obbligo di partita IVA. Questa formula consente al collaboratore di operare in regime di prestazione occasionale, con un trattamento fiscale semplificato. Il contratto è legato alla durata e agli obiettivi specifici del progetto di ricerca sulla psicopatologia forense coordinato dal Prof. Carabellese.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: le domande pervenute oltre tale termine, anche se spedite in precedenza, non saranno prese in considerazione. Considerata la brevità della finestra temporale (circa dieci giorni dalla pubblicazione), si consiglia di avviare quanto prima la raccolta della documentazione.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede principale è il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università di Bari, in Puglia. Tuttavia, data la natura comparativa dello studio e la collaborazione con il Laboratorio "Eleonora Amato" della Regione Campania, non si esclude che possano essere previste attività di raccolta dati o incontri scientifici anche in altre sedi, secondo quanto specificato dal referente scientifico.

È richiesta esperienza pregressa in ambito forense?

Il bando richiede formalmente la sola Laurea Magistrale in Psicologia. Tuttavia, trattandosi di un progetto di ricerca su autori di reato con disturbi mentali, in sede di valutazione dei titoli e di colloquio verranno con tutta probabilità considerate con favore le esperienze maturate in contesti penitenziari, REMS, servizi di psichiatria forense, nonché la frequenza di master o scuole di specializzazione a indirizzo clinico-forense. Anche le pubblicazioni scientifiche sul tema costituiscono un elemento valutabile.