Università di Bari, bando per un esperto MLOps nel progetto PNRR DARE: compenso di 5.000 euro
Il Dipartimento di Informatica cerca un professionista per supportare la ripetibilità degli esperimenti di etichettatura dei problemi software. Candidature entro il 26 ottobre 2026.
Indice
- Un'opportunità nel cuore della ricerca pugliese
- Il progetto DARE e il contesto PNRR
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Compenso e durata dell'incarico
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità nel cuore della ricerca pugliese
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un professionista del mondo MLOps con una selezione pubblica che si inserisce in uno dei progetti strategici finanziati dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR. Il bando, identificato con il codice 2026_119_DIB, è stato pubblicato il 16 ottobre 2026 e mette a disposizione un contratto di lavoro autonomo della durata di un mese presso il Dipartimento di Informatica dell'ateneo barese.
Un'opportunità circoscritta nel tempo ma di indubbio prestigio scientifico, considerato il contesto in cui si colloca: il progetto DARE – Digital Lifelong Prevention, una delle iniziative di punta della ricerca italiana nel campo della prevenzione digitale lungo tutto l'arco della vita.
Il progetto DARE e il contesto PNRR
Il progetto DARE (Digital Lifelong Prevention), identificato dal codice PNC0000002 e dal CUP B53C22006420001, rappresenta uno degli interventi finanziati nell'ambito del Piano Nazionale Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un investimento strategico che punta a trasformare l'approccio alla prevenzione sanitaria attraverso l'uso massiccio delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale.
L'incarico in questione riguarda nello specifico il supporto MLOps alla ripetibilità degli esperimenti di etichettatura dei problemi software, un ambito tecnico di frontiera che unisce ingegneria del software, machine learning e metodologie DevOps. La responsabilità scientifica dell'attività è affidata al Prof. Filippo Lanubile, figura di riferimento internazionale nel settore dell'empirical software engineering e del machine learning applicato allo sviluppo software.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura selettiva presenta i seguenti elementi caratterizzanti:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Informatica
- Codice bando: 2026_119_DIB
- Tipologia di selezione: valutazione per titoli
- Numero posti disponibili: 1
- Sede di svolgimento: Bari (Puglia)
- Durata del contratto: 1 mese
- Natura del rapporto: contratto di lavoro autonomo
- Compenso previsto: 5.000 euro
- Data di pubblicazione: 16 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 26 ottobre 2026, ore 11:00
- Responsabile scientifico: Prof. Filippo Lanubile
La procedura, come sottolineato nel testo del provvedimento, si svolge interamente per titoli, senza prove d'esame. Un elemento che accelera i tempi della selezione, coerentemente con la natura temporanea e specialistica dell'incarico.
L'oggetto specifico dell'attività
Il professionista selezionato sarà chiamato a fornire supporto MLOps alla ripetibilità degli esperimenti di etichettatura dei problemi software. Si tratta di un'attività che richiede competenze trasversali: dalla gestione delle pipeline di machine learning alla capacità di garantire la riproducibilità scientifica degli esperimenti, fino alla padronanza degli strumenti di versioning di dati, modelli e codice.
Requisiti richiesti
Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel bando integrale pubblicato all'Albo Pretorio dell'Ateneo, la natura dell'attività lascia intuire un profilo altamente specializzato. Chi aspira all'incarico dovrà verosimilmente dimostrare:
- Formazione universitaria in informatica, ingegneria informatica o discipline affini
- Esperienza documentata in MLOps (Machine Learning Operations)
- Conoscenza di piattaforme e strumenti per la gestione del ciclo di vita dei modelli di machine learning (es. MLflow, DVC, Kubeflow)
- Familiarità con tecniche di etichettatura automatica e semi-automatica nei contesti di software engineering
- Competenze in materia di riproducibilità sperimentale e versioning scientifico
- Pubblicazioni o esperienze di ricerca pregressa nel settore costituiscono titolo preferenziale
L'elenco puntuale e vincolante dei requisiti di ammissione, dei titoli valutabili e dei relativi punteggi è contenuto nel testo integrale del bando, che i candidati sono tenuti a consultare prima della presentazione della domanda.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 11:00 del 26 ottobre 2026. Un termine stringente, che lascia poco più di una settimana dalla pubblicazione per predisporre la documentazione necessaria.
I candidati interessati sono invitati a consultare il testo integrale del bando, disponibile sul portale ufficiale dell'Università di Bari al seguente indirizzo:
Bando D.D. 119/2026 – Progetto PNC DARE – Dipartimento di Informatica
Tra i documenti generalmente richiesti per questo tipo di procedure figurano:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dettagliato dei titoli posseduti e delle pubblicazioni
- Eventuali certificazioni attestanti le competenze tecniche possedute
Si raccomanda la massima attenzione alle modalità di invio della domanda indicate nel bando: eventuali errori formali o la presentazione fuori termine comportano l'esclusione automatica dalla selezione.
Compenso e durata dell'incarico
Il contratto prevede un compenso complessivo di 5.000 euro per una durata di un mese. Si tratta di una remunerazione significativa in rapporto alla durata, che riflette l'elevato livello di specializzazione richiesto e la natura altamente qualificata dell'attività da svolgere.
L'inquadramento è quello del lavoro autonomo: il professionista opererà quindi in regime di collaborazione, senza vincolo di subordinazione, con tutti gli oneri fiscali e previdenziali che tale forma contrattuale comporta. Un dettaglio non trascurabile da valutare prima di presentare la propria candidatura.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione pubblica dell'Università di Bari?
Possono partecipare tutti i candidati in possesso dei requisiti indicati nel bando, che richiedono competenze specialistiche in ambito MLOps e nella gestione della ripetibilità degli esperimenti di machine learning applicati al software engineering. Essendo una selezione per titoli, saranno valutati percorsi formativi, esperienze professionali, pubblicazioni scientifiche e certificazioni tecniche attinenti al profilo ricercato.
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 11:00 del 26 ottobre 2026. Dopo tale orario non saranno accettate ulteriori domande, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Si consiglia pertanto di non attendere l'ultimo momento per inviare la documentazione.
In cosa consiste concretamente l'attività richiesta?
L'incaricato dovrà fornire supporto MLOps alla ripetibilità degli esperimenti di etichettatura dei problemi software nell'ambito del progetto DARE. In pratica, si tratta di gestire l'infrastruttura e i processi che consentono di rendere riproducibili gli esperimenti di machine learning utilizzati per classificare automaticamente le problematiche riscontrate nei software, garantendo tracciabilità di dati, modelli e risultati.
Il contratto da 5.000 euro è un lordo o un netto?
L'importo di 5.000 euro indicato nel bando corrisponde al compenso lordo complessivo per il contratto di lavoro autonomo. Da tale cifra il professionista dovrà detrarre le ritenute fiscali e previdenziali di competenza, secondo il regime fiscale applicabile alla propria posizione (ad esempio partita IVA, prestazione occasionale, ecc.).
Dove si svolgerà l'attività e sono previste modalità di lavoro agile?
La sede ufficiale dell'attività è il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con sede a Bari. Le eventuali modalità di svolgimento in presenza o da remoto sono generalmente concordate con il Responsabile Scientifico del progetto, il Prof. Filippo Lanubile, nel rispetto delle esigenze operative della ricerca. Per informazioni specifiche su questo aspetto è opportuno consultare il bando integrale o contattare direttamente il Dipartimento.