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Aperto 2 giorni rimasti Cod. DD388

Università di Bari, bando per un collaboratore sul Progetto CARG Manfredonia: in palio un incarico per geologi e naturalisti

L'Ateneo pugliese cerca un laureato magistrale per supportare il rilevamento del Foglio 397. Due mesi di attività sotto la guida scientifica del professor Luigi Spalluto, con scadenza fissata al 22 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 12 ottobre 2026

Indice

Un bando mirato per il Progetto CARG

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a reclutare giovani ricercatori nel campo delle scienze della Terra. Il Dipartimento di Scienze della terra e geoambientali ha pubblicato una selezione pubblica, per soli titoli, finalizzata al conferimento di un incarico di collaborazione occasionale nell'ambito del Progetto Rilevamento Foglio CARG 397 Manfredonia, iniziativa di cartografia geologica di rilevanza nazionale.

La procedura, identificata con il codice DD388, si inserisce in un filone di ricerca che vede l'ateneo barese protagonista nella mappatura geologica del territorio pugliese. Responsabile scientifico del progetto è il professor Luigi Spalluto, figura di riferimento nel panorama della geologia regionale.

Dettagli del bando e attività previste

Il bando prevede l'attivazione di un solo contratto di collaborazione occasionale, della durata complessiva di due mesi. L'incarico ha natura di supporto strumentale alla ricerca scientifica e si articola su due filoni operativi ben definiti.

Il collaboratore selezionato dovrà occuparsi, in particolare, di:

  • Contributo alla redazione di schede petrografiche e sedimentologiche relative a circa 100 sezioni sottili realizzate nell'ambito del Progetto CARG Manfredonia;
  • Contributo alla redazione delle note illustrative che accompagnano il foglio cartografico.

Si tratta, come emerge dal profilo delle mansioni, di un'attività di taglio marcatamente tecnico-scientifico, che richiede dimestichezza con la lettura e la descrizione petrografica, oltre a competenze sedimentologiche di livello avanzato. La sede di svolgimento è individuata presso le strutture del Dipartimento di Scienze della terra e geoambientali, in Puglia, nel capoluogo Bari.

Requisiti richiesti ai candidati

L'avviso circoscrive con precisione il bacino dei potenziali candidati. Possono partecipare alla selezione i laureati in possesso di uno dei seguenti titoli accademici:

  • Laurea Magistrale in Scienze Geologiche – classe LM-74;
  • Laurea Magistrale in Scienze della Natura – classe LM-60;
  • Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio – classe LM-75.

La triplice apertura delle classi di laurea testimonia una volonta dell'ateneo di non chiudersi al solo profilo geologico in senso stretto, aprendo anche a figure con background naturalistico o ambientale, purché in possesso delle competenze specialistiche necessarie per affrontare l'analisi petrografica e sedimentologica delle sezioni sottili.

Trattandosi di una procedura per soli titoli, la commissione valutera il curriculum scientifico e accademico dei candidati, con particolare attenzione – è ragionevole attendersi – a esperienze pregresse nel settore della cartografia geologica, della microscopia ottica applicata alle rocce e della redazione di contributi scientifici.

Come candidarsi

La finestra temporale per la presentazione delle domande è particolarmente ristretta. Il bando è stato pubblicato il 12 ottobre 2026 e la scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 22 ottobre 2026. Dieci giorni, dunque, per predisporre la documentazione richiesta.

Tutte le informazioni ufficiali, il testo integrale del bando e la modulistica necessaria sono reperibili sul portale di reclutamento dell'Università di Bari, nella sezione dedicata ai bandi di lavoro del Dipartimento di Scienze della terra e geoambientali. Il link di riferimento è il seguente: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/.

Si raccomanda ai candidati di prestare attenzione alle modalità di trasmissione della domanda, in genere veicolata attraverso PEC o piattaforma telematica dedicata, e di allegare il curriculum vitae in formato europeo, un elenco dettagliato dei titoli e un documento di identità in corso di validità.

Il contesto scientifico del Foglio 397 Manfredonia

Il Progetto CARG – acronimo di Cartografia Geologica – rappresenta uno dei più ambiziosi programmi di rilevamento geologico mai avviati in Italia. Nato negli anni Ottanta e coordinato dal Servizio Geologico d'Italia (oggi incardinato in ISPRA), ha come obiettivo la realizzazione della nuova Carta Geologica d'Italia in scala 1:50.000, articolata in 652 fogli che coprono l'intero territorio nazionale.

Il Foglio 397 Manfredonia copre un settore di straordinario interesse geologico, situato a cavallo tra il Promontorio del Gargano e la pianura del Tavoliere. Un'area in cui si incontrano le successioni carbonatiche mesozoiche della piattaforma apula e i depositi plio-quaternari dell'avanfossa bradanica. La redazione di schede petrografiche su sezioni sottili rappresenta un tassello fondamentale per la caratterizzazione delle unita litostratigrafiche affioranti e per la stesura delle note illustrative, documento scientifico che accompagna ogni foglio pubblicato.

L'affidamento di questa attività a giovani ricercatori attraverso contratti di collaborazione occasionale è ormai prassi consolidata negli atenei italiani, pur sollevando da anni interrogativi sulle condizioni contrattuali del personale precario della ricerca.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università di Bari sul Progetto CARG Manfredonia?

Possono candidarsi i laureati in possesso di Laurea Magistrale in una delle seguenti classi: LM-74 Scienze Geologiche, LM-60 Scienze della Natura o LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio. Non sono ammessi, salvo diversa indicazione del bando, titoli equipollenti conseguiti all'estero senza preventivo riconoscimento.

Qual è la durata e la natura del contratto?

Si tratta di un incarico di collaborazione occasionale della durata di due mesi. Non configura dunque un rapporto di lavoro subordinato ne un assegno di ricerca, ma una prestazione autonoma di tipo saltuario, regolata dall'articolo 2222 del Codice civile e dalla normativa vigente in materia di collaborazioni con la Pubblica Amministrazione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 22 ottobre 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 12 ottobre, i candidati hanno a disposizione soltanto dieci giorni per predisporre e inviare la propria candidatura. È consigliabile non ridursi all'ultimo momento, soprattutto in caso di trasmissione telematica.

Dove si svolgera l'attività di collaborazione?

La sede operativa è il Dipartimento di Scienze della terra e geoambientali dell'Università di Bari Aldo Moro, in Puglia. Alcune attività, in particolare quelle legate all'analisi petrografica delle sezioni sottili, saranno svolte presso i laboratori dipartimentali dotati di strumentazione microscopica specialistica.

Come viene valutata la candidatura in una selezione per titoli?

In una procedura per titoli la commissione esamina esclusivamente il curriculum e la documentazione prodotta dal candidato, senza prove scritte od orali. Vengono tipicamente valutati voto di laurea, eventuali pubblicazioni scientifiche, esperienze pregresse in progetti analoghi, dottorati di ricerca, master e corsi di specializzazione pertinenti alle attività oggetto dell'incarico.