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Aperto 9 giorni rimasti Cod. DD_303_del_20_10_2026

Università di Bari, bando per laureati esperti in ecofisiologia delle piante da frutto: incarico di 3 mesi

L'ateneo pugliese cerca un professionista per l'elaborazione di dati ecofisiologici e il monitoraggio micrometeorologico. Candidature entro il 30 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 20 ottobre 2026

Indice

Un incarico mirato per profili altamente specializzati

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a muoversi sul fronte del reclutamento di competenze specialistiche. Con il decreto direttoriale DD 303 del 20 ottobre 2026, il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (DiSSPA) ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione occasionale, della durata di tre mesi, destinato a un laureato con un profilo tecnico-scientifico ben definito nel campo dell'ecofisiologia vegetale.

Si tratta di una procedura snella, basata su valutazione dei titoli e colloquio, pensata per intercettare in tempi rapidi professionalità già formate. La finestra per candidarsi è stretta: le domande dovranno pervenire entro le ore 11.00 del 30 ottobre 2026.

Dettagli del bando e oggetto della collaborazione

Il bando mette a disposizione un unico posto presso le strutture del DiSSPA, con sede a Bari. La forma contrattuale prescelta è quella della collaborazione autonoma di natura occasionale, strumento che l'ateneo utilizza con una certa frequenza per sostenere attività di ricerca a termine, in genere legate a progetti scientifici specifici o a sperimentazioni di campo.

L'attività oggetto dell'incarico, come esplicitato nell'avviso pubblico, prevede due filoni operativi strettamente connessi:

  • l'elaborazione dei dati ecofisiologici raccolti nelle annualità precedenti;
  • l'installazione di centraline micrometeorologiche e di sensori capacitivi per il monitoraggio dell'umidità del suolo, oltre a dendrometri e camere fogliari per la misura in continuo dei parametri vegetazionali.

Un ambito, quello delle rilevazioni ecofisiologiche su piante da frutto, che richiede sia solide basi teoriche sia una robusta dimestichezza con la strumentazione da campo.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo delineato dall'ateneo barese è selettivo. Potranno partecipare alla selezione i candidati in possesso di una Laurea Magistrale in una delle seguenti classi:

  • LM-7 – Biotecnologie agrarie
  • LM-8 – Biotecnologie industriali
  • LM-69 – Scienze e tecnologie agrarie
  • LM-70 – Scienze e tecnologie alimentari
  • LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali

Sono ammessi anche i titolari di un Diploma di Laurea equiparato alle predette classi magistrali ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009, nonché i candidati in possesso di titolo accademico equivalente conseguito presso università straniere.

Accanto al titolo di studio, l'avviso richiede una documentata esperienza nella determinazione delle misure ecofisiologiche su piante da frutto. L'elenco delle competenze tecniche attese è particolarmente dettagliato e comprende:

  • misurazione della conduttanza stomatica;
  • rilevazione della fluorescenza della clorofilla;
  • determinazione del potenziale idrico;
  • calcolo della percentuale di perdita di conduttività nei vasi xilematici;
  • installazione di centraline micrometeorologiche;
  • gestione di sonde capacitive per il monitoraggio dell'umidità del suolo;
  • utilizzo di dendrometri e camere fogliari per misurazioni in continuo.

Una lista di competenze che restringe sensibilmente la platea dei potenziali interessati, orientando la selezione verso ricercatori e tecnici già operativi in laboratori di fisiologia vegetale o agronomia.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, disponibile sul portale reclutamento dell'Università di Bari. Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle ore 11.00 del 30 ottobre 2026, dieci giorni dopo la pubblicazione dell'avviso avvenuta il 20 ottobre.

Il testo integrale del bando, con l'indicazione precisa dei documenti da allegare, dei moduli da compilare e delle modalità di trasmissione, è consultabile al seguente indirizzo: portale reclutamento UniBa – DD 303/2026.

I candidati sono tenuti ad allegare, oltre al curriculum vitae in formato europeo, la documentazione comprovante i titoli accademici e scientifici posseduti, nonché l'esperienza pregressa nelle attività richieste. La completezza della documentazione è determinante ai fini della valutazione.

La procedura di valutazione per titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi, come indicato dalla formula titoli e colloquio scelta dall'ateneo. In una prima fase, una commissione nominata dal Dipartimento esaminerà i titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri definiti nel bando. Successivamente, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare la rispondenza tra le competenze dichiarate e le esigenze operative dell'incarico.

Questa formula, utilizzata con frequenza crescente dalle università italiane per gli incarichi di collaborazione, consente tempi di definizione delle graduatorie decisamente più contenuti rispetto ai concorsi strutturati, pur garantendo una valutazione comparativa trasparente.

Il contesto: ricerca agronomica e cambiamento climatico

L'avviso dell'Università di Bari si inserisce in un filone di ricerca di crescente rilevanza. Le misure ecofisiologiche su piante da frutto rappresentano infatti uno degli strumenti più preziosi per comprendere la risposta delle colture agli stress idrici e termici, questione che il cambiamento climatico sta rendendo sempre più centrale nell'agricoltura mediterranea e, in particolare, in quella pugliese.

Il monitoraggio continuo attraverso dendrometri, camere fogliari e sensori di umidità del suolo consente di sviluppare modelli di gestione irrigua di precisione, con ricadute dirette sulla sostenibilità delle produzioni frutticole. Non sorprende, dunque, che il DiSSPA – struttura di riferimento in Italia meridionale per gli studi su suolo, pianta e sistemi agroalimentari – investa in queste competenze.

Domande frequenti

Quando scade il bando dell'Università di Bari DD 303/2026?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 11.00 del 30 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Considerata la brevità della finestra temporale (il bando è stato pubblicato il 20 ottobre), è consigliabile predisporre tempestivamente la documentazione richiesta.

Quali lauree sono ammesse alla selezione?

Sono ammessi i candidati in possesso di Laurea Magistrale nelle classi LM-7, LM-8, LM-69, LM-70 o LM-73, oppure di un Diploma di Laurea equiparato ai sensi del D.I. del 9 luglio 2009. Vengono valutati anche i titoli accademici equivalenti conseguiti presso università straniere, purché opportunamente documentati e, laddove richiesto, accompagnati dalla dichiarazione di valore o da altre forme di riconoscimento previste dalla normativa.

È necessaria un'esperienza pregressa specifica?

Sì. Il bando richiede una documentata esperienza nella determinazione delle misure ecofisiologiche su piante da frutto, con competenze specifiche su conduttanza stomatica, fluorescenza della clorofilla, potenziale idrico e percentuale di perdita di conduttività. È inoltre richiesta esperienza nell'installazione di centraline micrometeorologiche, sonde capacitive, dendrometri e camere fogliari. Senza queste competenze, difficilmente la candidatura potrà risultare competitiva.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico è configurato come un contratto di lavoro autonomo di collaborazione di natura occasionale, della durata di tre mesi. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato né di un assegno di ricerca o di una borsa di studio, ma di una prestazione professionale a termine disciplinata dalle norme sul lavoro autonomo occasionale.

Dove si svolgerà l'attività?

L'attività verrà svolta presso il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (DiSSPA) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con sede a Bari. Parte dell'attività, trattandosi di installazione di strumentazione di campo, potrebbe comportare spostamenti presso siti sperimentali e aziende agricole collegate ai progetti di ricerca in corso.