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Aperto 1 giorni rimasti Cod. UN_SALEN_PREST-65

Università del Salento, sette incarichi di supporto alla ricerca per il progetto FIGARO sull'intelligenza artificiale

Il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione avvia una procedura comparativa per titoli e colloquio nell'ambito di un progetto dedicato alla governance dell'IA. Domande entro il 21 ottobre 2026

Universita' del Salento Puglia, Lecce Pubblicato il 14 ottobre 2026

Indice

Un bando che guarda al futuro dell'intelligenza artificiale

L'Università del Salento scommette ancora una volta sulla ricerca applicata all'innovazione digitale. Il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione (DII) ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa per il conferimento di sette incarichi individuali di lavoro autonomo destinati ad attività di supporto alla ricerca. L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto FIGARO - artiFicial Intelligence GovernAnce for digital tRansformtion impOvement, identificato dal CUP B89I23001720007, con responsabile scientifico la Prof.ssa Mariangela Lazoi.

L'operazione, stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale pubblicata sul portale della trasparenza dell'ateneo salentino, rappresenta uno degli investimenti più significativi degli ultimi mesi sul fronte della governance dell'intelligenza artificiale applicata ai processi di trasformazione digitale. Un tema, questo, che sta rapidamente diventando centrale nel dibattito accademico e industriale italiano, anche alla luce dell'entrata in vigore dell'AI Act europeo.

Dettagli del bando e figure ricercate

Il bando, identificato con il codice UN_SALEN_PREST-65, prevede l'attivazione di sette contratti di lavoro autonomo nella tipologia supporto alla ricerca. Si tratta di collaborazioni professionali rivolte a profili in grado di affiancare il gruppo di ricerca nelle attività previste dal progetto FIGARO.

Ecco i principali elementi dell'avviso:

  • Ente banditore: Università del Salento - Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione
  • Numero di posti: 7
  • Tipologia contrattuale: incarico individuale di lavoro autonomo
  • Oggetto: supporto alla ricerca
  • Sede di svolgimento: Lecce, Puglia
  • Responsabile scientifico: Prof.ssa Mariangela Lazoi
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 21 ottobre 2026, ore 12:00

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena sette giorni separano la pubblicazione dalla scadenza. Un elemento che rende essenziale una lettura tempestiva della documentazione completa pubblicata sul portale della trasparenza dell'ateneo.

Il progetto FIGARO: cosa prevede

Il progetto FIGARO - acronimo di artiFicial Intelligence GovernAnce for digital tRansformtion impOvement - affronta uno dei nodi più delicati dell'attuale fase di trasformazione digitale: la governance dei sistemi di intelligenza artificiale. Il tema riguarda il complesso insieme di regole, processi e strumenti che consentono alle organizzazioni di adottare l'IA in modo responsabile, trasparente ed efficace.

La scelta di investire su figure di supporto alla ricerca indica la volontà del DII di consolidare un gruppo di lavoro multidisciplinare capace di coprire aspetti tecnologici, metodologici e, verosimilmente, normativi. La responsabilità scientifica affidata alla Prof.ssa Mariangela Lazoi, docente che da anni si occupa di business process management e innovazione digitale, offre un indizio chiaro sulla direzione applicativa del progetto.

Requisiti richiesti ai candidati

I requisiti puntuali per ciascuno dei sette profili sono dettagliati nell'avviso pubblico integrale, scaricabile dal portale della trasparenza dell'Università del Salento. Trattandosi di incarichi di supporto alla ricerca in ambito accademico, è ragionevole attendersi che i candidati debbano possedere:

  • Titolo di studio adeguato alle attività richieste (tipicamente laurea magistrale o titolo equipollente)
  • Competenze specifiche nelle aree tematiche del progetto FIGARO: intelligenza artificiale, governance IT, trasformazione digitale, business process management
  • Esperienza pregressa in attività di ricerca o professionali coerenti con l'oggetto dell'incarico
  • Requisiti generali previsti dalla normativa italiana per l'accesso a incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)

La documentazione ufficiale specifica, per ciascuno dei sette profili, il dettaglio dei titoli valutabili, delle competenze richieste e del compenso previsto. Un passaggio imprescindibile per chi intende candidarsi è dunque la lettura integrale dell'avviso.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico, entro e non oltre le ore 12:00 del 21 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: eventuali domande pervenute oltre la scadenza non potranno essere prese in considerazione.

Il testo integrale del bando, con tutti gli allegati e la modulistica necessaria, è disponibile al seguente indirizzo ufficiale:

Pagina dedicata sul portale della trasparenza - Università del Salento

La sezione generale dei bandi di concorso dell'ateneo è invece consultabile all'indirizzo trasparenza.unisalento.it.

Si raccomanda ai candidati di:

  • Scaricare e leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso
  • Verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti per il profilo di interesse
  • Predisporre con cura curriculum vitae e documentazione a corredo dei titoli
  • Rispettare rigorosamente modalità e tempi di invio della domanda

Modalità di selezione

La procedura adottata è di tipo comparativo per titoli e colloquio. Una formula consolidata negli atenei italiani, che prevede due fasi distinte di valutazione:

  1. Valutazione dei titoli: una commissione nominata dall'ateneo esamina i curricula e la documentazione presentata dai candidati, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri specificati nell'avviso
  2. Colloquio: i candidati valutati idonei in base ai titoli sono convocati per un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, le motivazioni e l'adeguatezza del profilo rispetto alle attività previste

Al termine delle due fasi, la commissione redige una graduatoria sulla base della quale verranno conferiti i sette incarichi. L'intera procedura si svolge nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento che regolano le selezioni nella pubblica amministrazione italiana.

FAQ - Domande frequenti

Quanti sono gli incarichi disponibili e di che tipo?

Sono previsti sette incarichi individuali di lavoro autonomo nella tipologia supporto alla ricerca, da svolgersi presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento. Ciascun incarico è legato alle attività del progetto FIGARO sulla governance dell'intelligenza artificiale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12:00 del 21 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno ammesse alla valutazione.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di svolgimento delle attività è presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento, a Lecce. Eventuali modalità di lavoro agile o da remoto saranno specificate nel contratto, nel rispetto delle esigenze progettuali e della normativa vigente.

Come si svolge la selezione?

La procedura è comparativa per titoli e colloquio. Una commissione valuta inizialmente i curricula e i titoli presentati dai candidati, successivamente i candidati ammessi sostengono un colloquio orale. La graduatoria finale tiene conto di entrambe le fasi valutative.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il testo completo dell'avviso, con tutti gli allegati necessari per presentare la domanda, è pubblicato sul portale della trasparenza dell'Università del Salento, nella sezione dedicata ai bandi di concorso. Il link diretto è riportato nel presente articolo.

Quali competenze sono più apprezzate per questo tipo di incarichi?

Trattandosi di un progetto sulla governance dell'intelligenza artificiale e sulla trasformazione digitale, le competenze più coerenti riguardano l'informatica, l'ingegneria gestionale, il business process management, l'analisi dei dati e le normative europee in materia di IA. Il dettaglio puntuale per ciascuno dei sette profili è però specificato nell'avviso ufficiale, che resta il riferimento vincolante.