Università del Salento, bando per un incarico di supporto alla ricerca sul progetto SMART CARE: candidature entro il 12 ottobre
Il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione cerca un professionista per il progetto dedicato al monitoraggio dei pazienti con scompenso cardiaco cronico attraverso intelligenza artificiale e dispositivi indossabili
Indice
- Un nuovo tassello nella ricerca biomedica salentina
- Dettagli del bando
- Il progetto SMART CARE: di cosa si tratta
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo tassello nella ricerca biomedica salentina
L'Università del Salento torna a investire sul capitale umano della ricerca. Il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione (DII) ha pubblicato un avviso pubblico di procedura comparativa, per titoli e colloquio, finalizzato al conferimento di un incarico individuale di lavoro autonomo nell'ambito di uno dei progetti più innovativi attualmente in corso nell'ateneo pugliese: SMART CARE.
L'iniziativa, codice UN_SALEN_PREST-62, si inserisce in una strategia più ampia che vede le università del Mezzogiorno sempre più protagoniste nella ricerca applicata al settore sanitario, con un'attenzione specifica alle tecnologie di monitoraggio basate su intelligenza artificiale. Un ambito, quest'ultimo, destinato a ridefinire gli standard di cura per le patologie croniche.
Dettagli del bando
Il bando prevede il conferimento di un unico incarico di supporto alla ricerca, da svolgersi presso la sede di Lecce, in Puglia. Si tratta di una collaborazione in regime di lavoro autonomo, formula ormai consolidata negli atenei italiani per l'ingaggio di figure altamente specializzate su progetti a tempo determinato.
Ecco i principali elementi dell'avviso:
- Ente banditore: Università del Salento - Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione (DII)
- Figura ricercata: supporto alla ricerca
- Numero posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: incarico individuale di lavoro autonomo
- Progetto di riferimento: SMART CARE (CUP 43C22002120006)
- Responsabile scientifico: prof. Luigi Patrono
- Sede di svolgimento: Lecce
- Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 12 ottobre 2026, ore 12:00
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
La finestra temporale per presentare domanda è particolarmente ristretta: appena sei giorni separano la pubblicazione dalla scadenza. Un elemento su cui i potenziali candidati dovranno muoversi con tempestività.
Il progetto SMART CARE: di cosa si tratta
L'acronimo SMART CARE sta per Sistema di Monitoraggio ed Analisi basato su intelligenza aRTificiale per pazienti affetti da scompenso CARdiaco cronico con dispositivi medici mini-invasivi e indossabili Evoluti. Un titolo lungo che racchiude un obiettivo preciso: sviluppare soluzioni tecnologiche capaci di seguire da remoto, in modo continuo e affidabile, i pazienti con scompenso cardiaco cronico, una delle condizioni che pesa maggiormente sulla spesa sanitaria italiana ed europea.
La combinazione di algoritmi di intelligenza artificiale, dispositivi medici mini-invasivi e wearable di nuova generazione rappresenta una delle frontiere più promettenti della cardiologia digitale. Stando al quadro delineato dal progetto, l'approccio consente non solo di monitorare in tempo reale parametri vitali e indicatori clinici, ma anche di anticipare episodi acuti attraverso analisi predittive.
Il CUP 43C22002120006 identifica il progetto all'interno dei finanziamenti pubblici nazionali, mentre la supervisione scientifica è affidata al prof. Luigi Patrono, figura di riferimento del DII nel campo dell'Internet of Things applicato alla sanità.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un incarico di supporto alla ricerca su tematiche altamente specialistiche, il profilo ideale dovrà presumibilmente possedere competenze trasversali tra ingegneria dell'informazione, elaborazione dei segnali biomedici e sviluppo di sistemi basati su intelligenza artificiale.
I requisiti puntuali — titoli di studio, esperienze pregresse, pubblicazioni valutabili — sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale della trasparenza dell'ateneo. In linea generale, per questa tipologia di incarichi gli atenei italiani richiedono:
- titolo di studio universitario coerente con l'ambito del progetto (tipicamente laurea magistrale in Ingegneria Informatica, Elettronica, Biomedica o affini);
- esperienza documentata in attività di ricerca su tematiche attinenti (IoT medicale, machine learning, sistemi embedded, dispositivi indossabili);
- eventuali pubblicazioni scientifiche nel settore;
- conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica internazionale.
Si raccomanda la consultazione diretta del bando ufficiale per verificare l'elenco completo e vincolante dei requisiti di ammissione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico, entro e non oltre le ore 12:00 del 12 ottobre 2026. Il mancato rispetto del termine comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
Il testo integrale del bando, con allegati, schema di domanda e indicazioni operative per l'invio, è disponibile al seguente indirizzo:
👉 Pagina ufficiale del bando sul portale Trasparenza dell'Università del Salento
La sezione generale dedicata ai bandi di concorso dell'ateneo è invece raggiungibile all'indirizzo: trasparenza.unisalento.it/page/5/bandi-di-concorso.html
I candidati sono invitati a predisporre con cura:
- domanda di partecipazione compilata secondo lo schema allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- elenco dettagliato dei titoli valutabili;
- eventuali pubblicazioni da sottoporre a valutazione.
Procedura di selezione
La selezione avverrà secondo la formula per titoli e colloquio, consolidata nella prassi universitaria italiana. Una commissione nominata dal Dipartimento procederà in prima battuta all'esame dei curricula e dei titoli dichiarati dai candidati ammessi, assegnando un punteggio secondo i criteri fissati nel bando.
I candidati che supereranno la soglia prevista verranno convocati per il colloquio, nel quale saranno valutate le competenze tecnico-scientifiche specifiche e la coerenza del profilo rispetto agli obiettivi del progetto SMART CARE. Al termine, la commissione redigerà una graduatoria di merito.
L'incarico sarà conferito al candidato primo classificato, previa verifica dei requisiti dichiarati. La graduatoria potrà, come consuetudine, essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze del progetto nei termini previsti dalla normativa.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando dell'Università del Salento per il progetto SMART CARE?
Le domande devono pervenire entro le ore 12:00 del 12 ottobre 2026. Il termine è perentorio: eventuali candidature presentate successivamente non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo.
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività?
Il bando mette a concorso un solo incarico individuale di lavoro autonomo, con sede di svolgimento a Lecce, presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un incarico individuale di lavoro autonomo, tipologia supporto alla ricerca. Non è quindi un rapporto di lavoro subordinato, bensì una collaborazione professionale legata alla durata e agli obiettivi del progetto SMART CARE.
Chi è il responsabile scientifico del progetto?
Il responsabile scientifico è il prof. Luigi Patrono, docente del Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento, attivo nell'ambito dei sistemi IoT applicati alla sanità digitale.
Dove posso trovare il testo integrale del bando?
Il testo completo è pubblicato sul portale della Trasparenza dell'Università del Salento, nella sezione dedicata ai bandi di concorso. È fortemente raccomandato consultare direttamente il documento ufficiale per verificare requisiti, criteri di valutazione, importo del compenso e modalità precise di presentazione della domanda.