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Aperto 22 giorni rimasti Cod. Rif-M-2610

Università Tor Vergata, mobilità per Tecnico di impianti: un posto a tempo indeterminato nella Direzione Edilizia

Aperto l'avviso di mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 per un profilo tecnico-impiantistico nell'Area Collaboratori. Domande entro il 27 aprile 2026.

Universita' degli Studi di Roma 'Tor Vergata' Lazio Pubblicato il 26 marzo 2026

Il bando: un tecnico per la gestione degli impianti dell'ateneo romano

L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per coprire un posto a tempo indeterminato e pieno di Tecnico di impianti, inquadrato nell'Area Collaboratori del settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. Il provvedimento, formalizzato con il D.D. n. 940 del 26 marzo 2026 e contraddistinto dal codice Rif-M-2610, si rivolge a dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni, secondo il meccanismo previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche.

La risorsa sarà destinata alla Direzione VII – Gestione Edilizia e Manutenzione Impianti, struttura nevralgica per il funzionamento del vasto patrimonio immobiliare dell'ateneo. Un campus che si estende per oltre 600 ettari nella zona sud-est della Capitale, con decine di edifici tra aule, laboratori, biblioteche e centri di ricerca: mantenerli efficienti richiede competenze tecniche specifiche e un presidio costante.

La sede di lavoro è nel Lazio, presso le strutture dell'ateneo.


Cosa farà il Tecnico di impianti selezionato

Il profilo ricercato non è quello di un semplice esecutore. Le mansioni delineate nel bando tratteggiano una figura che opera a stretto contatto con la direzione lavori e che deve possedere una visione d'insieme degli interventi impiantistici. Nel dettaglio, le attività principali riguardano:

  • Supporto alla direzione lavori nel controllo dell'esecuzione di interventi sugli impianti tecnologici a servizio degli immobili universitari, con verifica dei cronoprogrammi e coordinamento con i fornitori;
  • Verifica e aggiornamento di elaborati tecnici e schemi impiantistici, in funzione di modifiche già intervenute o pianificate, oltre al supporto nella redazione di capitolati tecnici, computi metrici estimativi e relativi allegati;
  • Assistenza alla gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai cantieri temporanei o mobili;
  • Supporto alle procedure di affidamento di lavori, forniture e servizi ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 – il nuovo Codice dei contratti pubblici – in attuazione della legge delega n. 78/2022.

Un ruolo, dunque, che richiede familiarità tanto con la parte tecnico-impiantistica quanto con il quadro normativo degli appalti pubblici. Chi verrà selezionato dovrà sapersi muovere tra schemi CAD, normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e procedure di gara.


Requisiti richiesti per la mobilità

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria esterna, il presupposto fondamentale è che il candidato sia già dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. L'inquadramento deve essere coerente con l'Area Collaboratori (o area equivalente nel comparto di provenienza).

Stando a quanto si evince dal bando e dalle mansioni descritte, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Titolo di studio coerente con il profilo tecnico-impiantistico (diploma tecnico o titolo superiore nel settore);
  • Esperienza professionale nelle attività di gestione e manutenzione di impianti tecnologici, preferibilmente in contesti complessi;
  • Conoscenza della normativa in materia di contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • Competenze nell'uso di software tecnici per la redazione e l'aggiornamento di elaborati e schemi impiantistici;
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero disponibilità a ottenerlo nei termini previsti.

Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale dell'ateneo.


Come candidarsi e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 11:00 del 27 aprile 2026. Il bando è stato pubblicato il 26 marzo 2026, il che lascia ai candidati circa un mese di tempo per predisporre la documentazione.

Per accedere al testo completo dell'avviso, scaricare i moduli di domanda e verificare le modalità di invio, occorre consultare la pagina dell'Ufficio Concorsi dell'Università di Roma Tor Vergata al seguente indirizzo:

🔗 https://web.uniroma2.it/it/percorso/ufficio_concorsi

È buona norma verificare sul portale anche eventuali rettifiche o proroghe, non infrequenti nella prassi amministrativa degli atenei pubblici.


La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà mediante valutazione dei titoli e colloquio. Una formula ormai consolidata nelle procedure di mobilità del comparto Istruzione e Ricerca, che consente all'amministrazione di valutare sia il percorso professionale del candidato sia le competenze tecniche effettive.

Nella fase di valutazione dei titoli, peso rilevante avranno presumibilmente l'esperienza maturata in ruoli analoghi, eventuali titoli di specializzazione e la formazione professionale nel settore impiantistico. Il colloquio servirà invece ad accertare la padronanza delle materie indicate nel bando e la capacità di inserirsi operativamente nel contesto della Direzione VII.

Per chi proviene da un'altra università o da un ente di ricerca, il passaggio potrebbe risultare relativamente agevole sul piano dell'inquadramento contrattuale, trattandosi del medesimo comparto. Più articolata, invece, la posizione di chi lavora in comparti diversi (enti locali, sanità, ministeri): in questi casi sarà necessario verificare la corrispondenza tra le aree professionali.


Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è la mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001?

Si tratta di un meccanismo che consente il trasferimento di un dipendente pubblico da un'amministrazione a un'altra, previo consenso dell'ente di provenienza (nulla osta) e a seguito di una procedura selettiva bandita dall'ente di destinazione. Non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di una selezione riservata a chi è già titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione.

Posso candidarmi se lavoro in un Comune o in un'ASL?

In linea di principio sì, purché il proprio inquadramento sia equivalente all'Area Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca. La verifica della corrispondenza tra aree contrattuali di comparti diversi è un passaggio delicato: si consiglia di consultare le tabelle di equiparazione pubblicate dal Dipartimento della Funzione Pubblica e, in caso di dubbio, di contattare direttamente l'Ufficio Concorsi dell'ateneo.

Qual è la sede di lavoro?

La sede è presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nel Lazio. La Direzione VII – Gestione Edilizia e Manutenzione Impianti opera a servizio dell'intero campus universitario, situato nel quadrante sud-est di Roma.

Entro quando devo presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 11:00 del 27 aprile 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

Dove trovo il bando integrale e i moduli?

Tutta la documentazione è disponibile sul sito dell'ateneo, nella sezione dedicata all'Ufficio Concorsi: https://web.uniroma2.it/it/percorso/ufficio_concorsi. È lì che vengono pubblicati anche eventuali aggiornamenti, graduatorie e comunicazioni ufficiali relative alla procedura Rif-M-2610.