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Aperto 14 giorni rimasti Cod. 22663

Università Statale di Milano, concorso per un funzionario tecnico al Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti

Un posto a tempo indeterminato per l'Area dei Funzionari nel settore scientifico-tecnologico: scadenza fissata al 19 giugno 2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca biomedica milanese

L'Università degli Studi di Milano rafforza il proprio organico tecnico-scientifico con un nuovo concorso pubblico destinato al Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti, una delle strutture di punta dell'ateneo nel campo della ricerca clinica e traslazionale. La selezione, identificata dal codice 22663, mette in palio un posto a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico.

Un'opportunità che si inserisce nel quadro più ampio del rinnovamento del personale tecnico delle università pubbliche italiane, dopo la riforma introdotta dal CCNL 2019-2021 del comparto Istruzione e Ricerca, che ha riorganizzato le ex categorie del personale TA in quattro aree professionali. Stando a quanto emerge dal bando, il profilo cercato si colloca proprio nella fascia più qualificata del personale tecnico, quella un tempo identificata come categoria D.

I dettagli del bando

La procedura è una selezione per esami che prevede l'assunzione di una unità di personale con contratto subordinato a tempo indeterminato e regime orario pieno. La sede di lavoro è Milano, presso il Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti, struttura che fa capo alla Facoltà di Medicina dell'ateneo lombardo.

Ecco la sintesi dei dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice concorso: 22663
  • Posti disponibili: 1
  • Area: Funzionari – Settore scientifico-tecnologico
  • Tipo contratto: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Sede: Milano, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 4 giugno 2026
  • Scadenza domande: 19 giugno 2026, ore 10:00

Il tempo a disposizione per presentare la candidatura è breve: appena quindici giorni dalla pubblicazione, una finestra stretta che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

Le attività previste in laboratorio

Il profilo professionale ricercato è quello di un tecnico di laboratorio biomedico altamente specializzato, chiamato a operare in un contesto di ricerca avanzata che combina diagnostica clinica e attività sperimentale. Nello specifico, la figura selezionata dovrà occuparsi di:

  • esecuzione di esami su campioni biologici utilizzando la strumentazione presente nel laboratorio;
  • realizzazione di analisi biochimiche, ematologiche, immunologiche e sieroimmunologiche;
  • preparazione di reattivi e soluzioni impiegati nelle procedure analitiche;
  • controllo della strumentazione e gestione della manutenzione ordinaria;
  • collaborazione con i fornitori per l'adeguamento informatico delle apparecchiature e la loro messa in rete.

Un ventaglio di mansioni che richiede non solo competenza tecnica ma anche capacità di lavorare in autonomia, soprattutto nella gestione del corretto funzionamento delle strumentazioni e nella risoluzione dei piccoli problemi che possono presentarsi nella routine di laboratorio.

Competenze e requisiti richiesti

Il bando delinea un profilo professionale strutturato, costruito attorno a un nucleo di competenze tecniche specialistiche nel campo dell'analisi biomedica e biotecnologica. Tra le capacità richieste figurano in particolare:

  • competenze relative ad analisi, valutazione, interpretazione e programmazione critica delle attività di laboratorio biomedico e biotecnologico, con riferimento a biochimica, immunologia, ematologia e sieroimmunologia;
  • conoscenze teoriche e pratiche delle procedure analitiche e pre-analitiche per il trattamento dei campioni biologici;
  • capacità di monitoraggio delle apparecchiature, manutenzione ordinaria e gestione di inconvenienti tecnici di routine;
  • abilità nella comprensione e interpretazione di manuali tecnici, anche complessi;
  • conoscenza della lingua inglese, anche di natura tecnica, con riferimento alle materie oggetto della posizione;
  • conoscenze informatiche di base.

Il requisito linguistico merita un'attenzione particolare: la letteratura scientifica e la documentazione tecnica degli strumenti di laboratorio sono prevalentemente in inglese, e la padronanza terminologica diventa quindi un fattore discriminante. Per quanto riguarda il titolo di studio, trattandosi di un profilo dell'Area dei Funzionari, è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di laurea in discipline coerenti con le attività (biotecnologie, scienze biologiche, biotecnologie mediche, tecniche di laboratorio biomedico), oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego previsti dal DPR 487/1994 e successive modifiche.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene, come da prassi consolidata per i concorsi banditi dall'Università degli Studi di Milano, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato dell'ateneo. La piattaforma ufficiale di riferimento è quella accessibile dalla sezione "Lavora con noi" del sito istituzionale unimi.it, dove confluiscono tutti i bandi di concorso per il personale tecnico-amministrativo.

Il candidato dovrà:

  1. registrarsi al portale dei concorsi dell'ateneo, se non già in possesso di credenziali;
  2. compilare la domanda online indicando il codice concorso 22663;
  3. allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, titoli, eventuali pubblicazioni);
  4. versare il contributo di partecipazione previsto dal bando;
  5. inviare la domanda entro le ore 10:00 del 19 giugno 2026, termine perentorio.

È buona prassi non ridursi all'ultimo momento: i portali concorsuali sono notoriamente soggetti a rallentamenti nelle ore prossime alla scadenza, e un disguido tecnico potrebbe compromettere irrimediabilmente la candidatura.

Prove d'esame e selezione

La procedura è strutturata come concorso per esami, formula che esclude la valutazione preliminare dei titoli quale criterio di selezione e affida l'esito esclusivamente al rendimento nelle prove. Tipicamente, per i profili dell'Area dei Funzionari, le università prevedono:

  • una o più prove scritte sulle materie tecniche specifiche della posizione;
  • una prova orale che approfondisce le competenze tecniche e include la verifica della conoscenza dell'inglese e dell'informatica di base.

Il dettaglio delle prove, le date di convocazione e il programma analitico sono indicati nel testo integrale del bando, che resta il documento di riferimento obbligato per chi intende partecipare. Vale la pena ricordare che, ai sensi del DL 44/2023 convertito nella legge 74/2023, le pubbliche amministrazioni possono prevedere prove anche in modalità digitale e da remoto, e questa flessibilità si è ormai consolidata nelle procedure degli atenei.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 19 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre questo orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Considerando che la pubblicazione è avvenuta il 4 giugno 2026, i candidati hanno a disposizione poco più di due settimane.

Che tipo di contratto offre il bando?

Il concorso prevede un'assunzione con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari – settore scientifico-tecnologico secondo il nuovo sistema di classificazione del CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di una posizione stabile, con tutte le tutele e le prospettive di carriera proprie del pubblico impiego universitario.

Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?

Il bando specifica la posizione nell'Area dei Funzionari, che richiede di norma il possesso di un diploma di laurea. Vista la natura tecnico-scientifica della posizione, i titoli più coerenti sono lauree in biotecnologie, scienze biologiche, biotecnologie mediche, tecniche di laboratorio biomedico, chimica e tecnologia farmaceutiche o discipline affini. Per il dettaglio puntuale dei titoli ammessi è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul portale dell'Università degli Studi di Milano.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Milano, presso il Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti, una delle strutture di riferimento della Facoltà di Medicina della Statale, attiva in particolare nella ricerca su patologie d'organo e medicina dei trapianti. Il laboratorio in cui si svolgeranno le attività è quello afferente al dipartimento stesso.

Quanto pesa la conoscenza dell'inglese nella selezione?

La conoscenza dell'inglese, anche di natura tecnica, è esplicitamente indicata tra le competenze richieste. Nei concorsi universitari per profili tecnico-scientifici la verifica della lingua avviene tipicamente in sede di prova orale e può consistere nella lettura e traduzione di un brano tecnico, nella descrizione di una procedura di laboratorio in inglese o in domande sul lessico specialistico. Non è un requisito formale (non viene richiesta una certificazione), ma è un elemento sostanziale di valutazione.

Come posso restare aggiornato sulle prove e sul calendario?

Tutte le comunicazioni ufficiali, comprese le date delle prove, le sedi e gli esiti, vengono pubblicate esclusivamente sul portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Milano. Queste pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti: i candidati non riceveranno comunicazioni individuali e sono tenuti a consultare regolarmente il sito istituzionale per non perdere convocazioni e aggiornamenti.