Università Statale di Milano, concorso per un Collaboratore esperto linguistico di lingua inglese al Centro SLAM
Bando per titoli ed esami con assunzione a tempo indeterminato e impegno di 500 ore annue. Domande entro il 16 luglio 2026
Indice
- Un posto fisso per la didattica dell'inglese in Statale
- I dettagli del bando
- Le attività previste dal ruolo
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi
- La cornice normativa della figura CEL
- FAQ
Un posto fisso per la didattica dell'inglese in Statale
L'Università degli Studi di Milano torna a investire sull'insegnamento delle lingue straniere e apre un concorso pubblico per il reclutamento di un Collaboratore ed esperto linguistico (CEL) di lingua inglese, destinato al Centro Linguistico d'Ateneo SLAM. Si tratta di una posizione a tempo indeterminato, con un impegno orario di 500 ore su base annua, identificata con il codice 22661.
La selezione, indetta per titoli ed esami, si inserisce nel più ampio sforzo dell'ateneo milanese di rafforzare l'offerta di formazione linguistica destinata sia agli studenti dei corsi di laurea sia al personale interno, in un contesto in cui la certificazione e il potenziamento delle competenze in inglese sono ormai un requisito strutturale dei percorsi universitari italiani.
I dettagli del bando
La procedura concorsuale riguarda un unico posto per la figura di Collaboratore ed esperto linguistico di madrelingua inglese. Di seguito gli elementi essenziali del bando, così come emergono dalla documentazione ufficiale pubblicata dall'ateneo:
- Ente banditore: Università degli Studi di Milano
- Struttura di destinazione: SLAM – Centro Linguistico d'Ateneo
- Figura ricercata: Collaboratore/trice ed esperto/a linguistico/a (CEL) – lingua inglese
- Numero di posti: 1
- Tipologia di rapporto: lavoro subordinato a tempo indeterminato
- Impegno orario: 500 ore annue
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di servizio: Milano, Lombardia
- Codice concorso: 22661
- Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 16 luglio 2026, ore 10:00
Il posto va a coprire una delle figure storicamente più rilevanti per la didattica linguistica universitaria: quella del CEL, una professionalità che opera in stretto raccordo con i docenti titolari degli insegnamenti e che, in molti atenei italiani, costituisce la spina dorsale dei centri linguistici.
Le attività previste dal ruolo
Il bando delinea in modo puntuale il perimetro operativo del futuro CEL. Non si tratta di un ruolo limitato alla sola esercitazione frontale, ma di una funzione articolata che attraversa l'intero ciclo della didattica linguistica.
Le attività affidate al collaboratore riguarderanno in particolare:
- attività didattiche integrative relative all'insegnamento della lingua inglese, attraverso esercitazioni, laboratori, conversazione e potenziamento, in modalità in presenza, online o mista;
- corsi di formazione linguistica non curricolare rivolti a studenti e personale dell'ateneo;
- progettazione e aggiornamento dei materiali didattici necessari alle proprie esercitazioni;
- monitoraggio dell'apprendimento, con preparazione e somministrazione di prove linguistiche e test di livello;
- collaborazione con le commissioni d'esame, partecipazione alle prove scritte e orali, correzione degli elaborati e supporto nella valutazione delle competenze;
- assistenza, tutorato e ricevimento individuale degli studenti, anche da remoto;
- supporto per idoneità e attestazioni linguistiche;
- partecipazione alle riunioni di coordinamento convocate da SLAM o dai Dipartimenti;
- workshop e attività seminariali di carattere linguistico-culturale;
- traduzione, rilettura linguistica e sostegno specialistico nell'ambito linguistico.
Un ventaglio di compiti che fotografa con precisione la trasformazione del ruolo del CEL negli ultimi anni: non più semplice lettore di madrelingua, ma figura tecnico-didattica con responsabilità che spaziano dalla progettazione alla valutazione.
Requisiti e competenze richieste
Il bando individua un profilo di alto livello, costruito attorno a un nucleo di competenze linguistiche, didattiche e digitali. Stando a quanto previsto dall'avviso, i candidati dovranno dimostrare:
- competenza linguistica di livello nativo o equiparabile nella lingua inglese;
- familiarità con gli strumenti digitali per la didattica linguistica, comprese le piattaforme online, gli LMS e i materiali multimediali;
- padronanza delle metodologie e tecniche di esercitazione e valutazione delle competenze linguistiche in ambito universitario;
- capacità di produrre materiali didattici coerenti con gli obiettivi degli insegnamenti;
- attitudine al monitoraggio dei progressi degli studenti e alla restituzione di feedback mirati;
- abilità nel condurre esercitazioni, laboratori e attività di conversazione orientate allo sviluppo delle abilità linguistiche;
- conoscenza dei principali applicativi informatici, con particolare riferimento al pacchetto Office.
I requisiti generali di accesso al pubblico impiego – cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative – restano quelli previsti dalla normativa vigente e specificati nel testo integrale del bando.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul portale dell'Università degli Studi di Milano nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori linguistici.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 16 luglio 2026, ore 10:00. Oltre tale orario, il sistema non accetterà nuove istanze: una scadenza tassativa, come da prassi consolidata per le procedure concorsuali pubbliche.
I candidati dovranno preventivamente:
- registrarsi al portale dei concorsi dell'ateneo;
- compilare il modulo online indicando titoli, esperienze professionali e competenze linguistiche;
- caricare gli allegati richiesti, in particolare il curriculum vitae, i titoli valutabili e l'eventuale documentazione attestante la conoscenza della lingua inglese;
- versare l'eventuale contributo di partecipazione, qualora previsto dal bando.
È consigliabile non ridursi alle ultime ore: i portali concorsuali, nelle giornate di scadenza, registrano spesso rallentamenti che possono compromettere la trasmissione della domanda.
La cornice normativa della figura CEL
La figura del Collaboratore ed esperto linguistico è regolata dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e da una stratificazione normativa che ha attraversato decenni di interventi legislativi, dalla legge 236/1995 fino alle più recenti pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea in materia di parità di trattamento con il personale strutturato.
Nell'ordinamento italiano i CEL svolgono attività di supporto alla didattica linguistica nelle università e nei centri linguistici d'ateneo, con un inquadramento contrattuale specifico che prevede un monte ore annuo definito – nel caso del bando milanese, 500 ore – e una piena partecipazione alla vita didattica della struttura di afferenza. SLAM, in particolare, è il centro di riferimento della Statale per la formazione linguistica trasversale e gestisce i percorsi di inglese, italiano L2 e altre lingue europee per migliaia di studenti ogni anno.
FAQ
Quanti posti mette a disposizione il bando dell'Università di Milano?
La procedura prevede la copertura di un solo posto di Collaboratore ed esperto linguistico di lingua inglese, da assegnare al Centro Linguistico d'Ateneo SLAM. L'assunzione avverrà con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impegno di 500 ore annue.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 16 luglio 2026 alle ore 10:00. Dopo tale orario il sistema telematico non consentirà più l'inoltro della candidatura. Il bando è stato pubblicato il 16 giugno 2026, lasciando ai candidati esattamente trenta giorni per organizzare la documentazione.
Serve essere madrelingua inglese per partecipare?
Il bando richiede una competenza linguistica di livello nativo o equiparabile nella lingua inglese. Non viene quindi richiesto in senso stretto lo status di madrelingua, ma sarà necessario dimostrare un livello di padronanza assimilabile, attraverso titoli di studio, certificazioni internazionali ed esperienze professionali documentabili.
Quali prove sono previste dal concorso?
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà nella valutazione dei titoli posseduti dai candidati e in prove d'esame finalizzate ad accertare le competenze linguistiche, didattiche e tecniche richieste dal profilo. Le modalità di svolgimento, la struttura delle prove e i criteri di valutazione sono dettagliati nel testo integrale del bando.
Che tipo di contratto è previsto e quante ore si lavorano?
Il rapporto di lavoro è subordinato a tempo indeterminato, con un impegno orario di 500 ore su base annua. Il trattamento economico e giuridico è quello previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca per la figura del Collaboratore ed esperto linguistico, integrato dalla contrattazione decentrata di ateneo.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è Milano, presso le strutture del Centro Linguistico d'Ateneo SLAM dell'Università degli Studi di Milano. Parte delle attività didattiche, come previsto dal bando, potrà svolgersi anche in modalità online o mista, in coerenza con l'evoluzione dell'offerta formativa dell'ateneo.