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Aperto 30 giorni rimasti Cod. MOB-FUNZ-BIBLIO-2026

Università L'Orientale di Napoli, mobilità per un funzionario bibliotecario: bando aperto fino all'8 giugno 2026

L'ateneo napoletano cerca un professionista delle biblioteche con competenze in catalogazione, risorse digitali e Open Access. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato.

Universita' degli Studi di Napoli - L'Orientale Campania Pubblicato il 08 maggio 2026

Il bando dell'Orientale: un posto nel cuore del sistema bibliotecario

L'Università di Napoli L'Orientale — ateneo con una vocazione internazionale radicata nella tradizione degli studi orientalistici, linguistici e umanistici — ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria, compartimentale e intercompartimentale, per coprire un posto nell'Area dei Funzionari, settore delle biblioteche. Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di una procedura disciplinata dall'articolo 30 del D.lgs. 165/2001, lo strumento che consente il trasferimento di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni senza dover ricorrere a un concorso esterno. Un canale, dunque, riservato a chi è già dipendente pubblico di ruolo e intende cambiare ente, comparto o sede di lavoro.

Va segnalato un aspetto procedurale non secondario: l'ateneo ha contestualmente attivato la mobilità obbligatoria ai sensi dell'art. 34-bis del D.lgs. 165/2001, rivolta al personale collocato in disponibilità e iscritto negli appositi elenchi. L'efficacia della presente procedura è quindi subordinata all'esito negativo di quella prioritaria. In altre parole, se un dipendente in disponibilità dovesse risultare idoneo, il bando di mobilità volontaria decadrebbe.


Dettagli del bando: ente, figura ricercata, sede e scadenze

Voce Dettaglio
Ente banditore Università degli Studi di Napoli L'Orientale
Codice bando MOB-FUNZ-BIBLIO-2026
Tipo di procedura Selezione per titoli e colloquio
Posti disponibili 1
Area contrattuale Area dei Funzionari
Settore Biblioteche
Contratto Tempo pieno e indeterminato
Sede di lavoro Campania (strutture dell'ateneo a Napoli)
Data di pubblicazione 8 maggio 2026
Scadenza per le domande 8 giugno 2026, ore 23:59
Riferimento normativo Art. 30, D.lgs. 165/2001 e ss.mm.ii.

La selezione si articolerà in una valutazione dei titoli seguita da un colloquio, volto ad accertare le competenze tecniche e trasversali del candidato rispetto al profilo richiesto.


Cosa farà il funzionario bibliotecario: attività e responsabilità

Il profilo ricercato non è quello di un semplice addetto al prestito. L'Orientale cerca una figura con autonomia operativa e responsabilità tecnico-gestionale, capace di muoversi con disinvoltura tra la dimensione tradizionale della biblioteca e quella digitale. Nel dettaglio, le attività previste comprendono:

  • Gestione delle procedure di acquisizione, trattamento, catalogazione e conservazione del materiale bibliografico e documentale, sia cartaceo che digitale.
  • Utilizzo e aggiornamento dei sistemi di automazione bibliotecaria e delle piattaforme di ricerca e discovery.
  • Gestione delle risorse elettroniche: banche dati, periodici elettronici, e-book, con supporto al loro utilizzo da parte dell'utenza.
  • Erogazione dei servizi al pubblico in presenza e a distanza: reference, assistenza alla ricerca bibliografica, prestito locale e interbibliotecario, document delivery.
  • Supporto a studenti, docenti e ricercatori nell'uso delle risorse informative e degli strumenti per la ricerca.
  • Collaborazione alle attività di formazione dell'utenza sull'uso delle risorse bibliografiche e digitali.
  • Partecipazione alle attività di Open Access e gestione della produzione scientifica di ateneo.
  • Predisposizione di dati, relazioni e report per il monitoraggio dei servizi bibliotecari.

Un ventaglio di compiti che riflette l'evoluzione profonda delle biblioteche accademiche italiane: non più semplici depositi di libri, ma infrastrutture della conoscenza dove la gestione dei dati, la scienza aperta e il supporto alla ricerca sono diventati centrali.


Requisiti di ammissione

Per partecipare alla procedura di mobilità è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:

  • Essere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'amministrazione rientrante nell'ambito di applicazione dell'art. 1 del D.lgs. 165/2001 (quindi qualsiasi pubblica amministrazione: ministeri, enti locali, università, enti di ricerca, aziende sanitarie, ecc.).
  • Essere inquadrati nell'area e nel settore corrispondenti al profilo indicato (Area dei Funzionari, settore biblioteche) se si proviene dal Comparto Università, oppure in area e settore equivalenti se si proviene da un altro comparto.
  • Aver superato il periodo di prova nell'amministrazione di appartenenza.
  • Non aver subito, nell'ultimo biennio, procedimenti disciplinari conclusi con l'irrogazione di una sanzione.

Questi requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e mantenuti fino all'eventuale presa di servizio.


Conoscenze tecniche e competenze trasversali richieste

Il bando delinea un profilo professionale di notevole spessore. Le conoscenze tecniche attese coprono l'intero spettro della biblioteconomia moderna:

  • Procedure amministrative e gestionali connesse alla programmazione e gestione degli acquisti, nonché l'intero ciclo dei processi biblioteconomici: selezione, acquisizione, registrazione inventariale, trattamento descrittivo e semantico, classificazione, indicizzazione, conservazione e valorizzazione del materiale bibliografico.
  • Sistemi integrati di gestione delle biblioteche (Integrated Library Systems) e tecnologie per l'integrazione, la strutturazione e la condivisione dei dati bibliografici.
  • Biblioteche digitali e risorse elettroniche: modalità di accesso, gestione e fruizione.
  • Regole italiane e internazionali di catalogazione, principali formati e schemi di metadati (MARC, Dublin Core, ecc.) e protocolli per l'esposizione e lo scambio dei dati tra sistemi (OAI-PMH, SRU, linked data).
  • Strumenti e metodologie per la ricerca documentale: banche dati specialistiche, cataloghi in linea, strumenti di discovery, portali tematici.
  • Scienza aperta, Open Access e gestione dei dati della ricerca nel contesto accademico.
  • Legislazione universitaria, con particolare riguardo ai servizi bibliotecari e alla normativa sul Sistema Bibliotecario di Ateneo e Archivio Storico.
  • Diritto d'autore applicato alle biblioteche (L. 633/1941 e s.m.i.) e normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 – GDPR e D.lgs. 196/2003, come modificato dal D.lgs. 101/2018).
  • Organizzazione ed erogazione dei servizi al pubblico in biblioteca accademica, anche in modalità digitale, e modelli di cooperazione interbibliotecaria.
  • Conoscenza della lingua inglese.
  • Competenze informatiche di uso generale.

Accanto al bagaglio tecnico, l'ateneo pone l'accento su quattro competenze trasversali:

  • Collaborazione: capacità di lavorare in team, anche a distanza, condividendo informazioni e valorizzando il contributo altrui.
  • Orientamento all'apprendimento: consapevolezza dei propri limiti e curiosità verso la formazione continua.
  • Flessibilità: capacità di adattarsi a cambiamenti, situazioni impreviste e nuove richieste con atteggiamento costruttivo.
  • Orientamento al risultato: focalizzazione sugli obiettivi, proattività e determinazione nel rispettare tempi e standard di qualità.

Come candidarsi: procedura e istruzioni

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal CINECA, al seguente indirizzo:

👉 https://pica.cineca.it/unior/mob-funz-biblio-2026/

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 dell'8 giugno 2026. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Per la compilazione della domanda sarà necessario:

  • Disporre di credenziali SPID, CIE o altro sistema di autenticazione compatibile con la piattaforma PICA.
  • Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli, curriculum, nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, ove previsto).
  • Verificare con attenzione tutti i dati inseriti prima della conferma definitiva dell'invio.

È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sulla piattaforma PICA e sul sito istituzionale dell'Università L'Orientale per conoscere nel dettaglio la documentazione da allegare e le modalità di svolgimento del colloquio.


Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare se lavoro in un comparto diverso da quello universitario?

Sì. Il bando prevede espressamente la mobilità intercompartimentale. Se provieni da un comparto diverso da quello dell'Università (ad esempio Funzioni Centrali, Funzioni Locali, Sanità, Ricerca), puoi candidarti a condizione di essere inquadrato in un'area e in un settore equivalenti a quelli richiesti — ovvero l'Area dei Funzionari, settore biblioteche. L'equivalenza tra le aree dei diversi comparti è definita dalle tabelle di corrispondenza previste dalla contrattazione collettiva e dalle disposizioni del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza è necessario fin dalla candidatura?

La disciplina dell'art. 30 del D.lgs. 165/2001, dopo le modifiche introdotte negli ultimi anni, prevede che il nulla osta non sia più un requisito preventivo per la presentazione della domanda, ma che l'amministrazione di appartenenza debba rilasciarlo entro un termine definito dalla legge una volta che il candidato risulti selezionato. Tuttavia, è sempre consigliabile verificare le indicazioni specifiche contenute nel bando integrale e, per prudenza, informare preventivamente il proprio ente di appartenenza della volontà di partecipare alla procedura.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato e un colloquio. Il colloquio sarà finalizzato ad accertare le competenze tecniche nel settore bibliotecario — catalogazione, gestione risorse elettroniche, Open Access, normativa — e le competenze trasversali (collaborazione, flessibilità, orientamento al risultato). Le modalità precise, i criteri di valutazione e l'eventuale punteggio minimo per il superamento sono indicati nel testo integrale dell'avviso.

Cosa succede se la mobilità ex art. 34-bis dà esito positivo?

In quel caso, la presente procedura di mobilità volontaria perde efficacia. L'art. 34-bis del D.lgs. 165/2001 stabilisce una priorità per il ricollocamento del personale in disponibilità: se un dipendente iscritto negli appositi elenchi risulta idoneo al profilo, l'ateneo è tenuto ad assumerlo, e il bando di mobilità volontaria viene di fatto annullato. Si tratta di un meccanismo previsto dalla legge a tutela dei lavoratori pubblici che hanno perso la propria posizione per soppressione di uffici o enti.

Qual è la sede di lavoro?

Il bando indica genericamente la Campania come sede. L'Università L'Orientale ha le proprie strutture concentrate a Napoli, dove si trovano le sedi storiche dell'ateneo e le relative biblioteche. La sede specifica di assegnazione sarà comunicata dall'amministrazione in base alle esigenze organizzative del Sistema Bibliotecario di Ateneo.