Università Iuav di Venezia, concorso per Collaboratore tecnico nei Laboratori LABMES-FISTEC: 1 posto a tempo indeterminato
Bando riservato prioritariamente a categorie protette e volontari del Servizio Civile Universale. Domande entro il 10 giugno 2026 tramite la piattaforma PICA-Cineca
- Il bando dell'Università Iuav di Venezia
- Chi è l'ente: Università Iuav di Venezia
- Dettagli del bando e figura ricercata
- Mansioni e ambiti di responsabilità
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Calendario e date da ricordare
- FAQ – Domande frequenti
Il bando dell'Università Iuav di Venezia
Un'opportunità di lavoro stabile nel cuore della ricerca e della sperimentazione sui materiali da costruzione. L'Università Iuav di Venezia ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di 1 Collaboratore tecnico-scientifico a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area dei Collaboratori del settore Tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali.
La procedura, identificata con il codice pta-2026-03, è destinata a rafforzare l'organico dei Laboratori LABMES-FISTEC, struttura che opera all'interno della Divisione Dipartimento e Laboratori dell'ateneo veneziano. Stando a quanto emerge dal bando, pubblicato l'11 maggio 2026, la selezione prevede una riserva prioritaria a favore di due categorie specifiche: i soggetti di cui all'art. 1 della Legge 68/1999 (persone con disabilità iscritte nelle liste di collocamento obbligatorio) e coloro che hanno concluso il Servizio Civile Universale ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 40/2017.
Una scelta che si inserisce nel solco delle politiche di inclusione lavorativa promosse dalla normativa italiana e recepite con crescente attenzione dagli atenei pubblici.
Chi è l'ente: Università Iuav di Venezia
L'Università Iuav di Venezia è uno degli atenei più riconosciuti a livello internazionale nel campo dell'architettura, del design, della pianificazione urbanistica e delle arti. Fondato nel 1926, lo Iuav ha una tradizione centenaria nella formazione di professionisti del progetto e nella ricerca applicata ai materiali e alle tecnologie costruttive.
I Laboratori LABMES-FISTEC rappresentano un'eccellenza nell'ambito delle prove meccaniche e della caratterizzazione dei materiali da costruzione, servendo sia la committenza interna — didattica e ricerca — sia quella esterna, con attività che si estendono anche a soggetti internazionali. Entrare a far parte di questa struttura significa operare in un contesto di alto profilo scientifico, a diretto contatto con le frontiere dell'innovazione nel settore delle costruzioni.
Dettagli del bando e figura ricercata
Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura concorsuale:
- Ente banditore: Università Iuav di Venezia
- Codice procedura: pta-2026-03
- Tipologia: Concorso pubblico per esami
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Collaboratore – Area dei Collaboratori
- Settore: Tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
- Contratto: Tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Venezia, Veneto
- Struttura di destinazione: Laboratori LABMES-FISTEC, Divisione Dipartimento e Laboratori
- Riserva prioritaria: soggetti ex art. 1 L. 68/1999 e volontari SCU ex art. 18, c. 4, D.Lgs. 40/2017
- Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 10 giugno 2026
Il fatto che si tratti di un contratto a tempo indeterminato rende questa posizione particolarmente appetibile in un mercato del lavoro pubblico dove le stabilizzazioni restano una conquista tutt'altro che scontata.
Mansioni e ambiti di responsabilità
Il profilo selezionato sarà chiamato a svolgere funzioni di supporto tecnico-scientifico con un focus specifico sui materiali da costruzione e sulla gestione delle prove meccaniche. Le responsabilità delineate nel bando coprono un ventaglio ampio e qualificato di attività:
Gestione operativa delle prove su committenza interna: il Collaboratore fornirà supporto diretto alla didattica e alla ricerca condotte dai docenti e dai ricercatori dell'ateneo, contribuendo alla realizzazione di campagne sperimentali e attività laboratoriali.
Gestione operativa delle prove su committenza esterna (Italia ed estero): i Laboratori LABMES-FISTEC operano anche come service per soggetti terzi, il che richiede competenze tecniche solide e capacità di interfacciarsi con interlocutori diversificati.
Gestione degli strumenti di rilievo e dei sistemi informatici: dalla raccolta dei dati alla loro elaborazione, fino alla restituzione grafica dei risultati. Un ruolo che presuppone dimestichezza con software tecnici e con le procedure di data processing.
Sicurezza sul lavoro: il Collaboratore dovrà gestire e attuare le misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente (D.Lgs. 81/2008), un aspetto cruciale in un ambiente laboratoriale dove si utilizzano macchinari pesanti e sistemi di sollevamento.
Elaborazione dei risultati sperimentali e redazione della documentazione tecnica: la produzione di report di prova accurati e conformi agli standard rappresenta una delle attività cardine della posizione.
Utilizzo di macchine di prova e sistemi di sollevamento e movimentazione: nel settore dei materiali da costruzione, la padronanza operativa di questi strumenti non è un optional, ma un requisito fondamentale.
Si tratta, in sostanza, di un ruolo che combina competenze manuali e operative con capacità analitiche e informatiche. Non un semplice esecutore, ma una figura tecnica a tutto tondo.
Requisiti richiesti
Il bando prevede una riserva prioritaria per due categorie di candidati:
Soggetti con disabilità iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio ai sensi dell'art. 1 della Legge 68/1999, vale a dire persone con invalidità civile superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti, sordomuti e altre categorie equiparate.
Volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito, ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 40/2017, norma che riconosce a questi soggetti un titolo di preferenza nei concorsi pubblici.
Per quanto riguarda i requisiti generali, stando al quadro normativo di riferimento per i concorsi nelle università pubbliche italiane e all'inquadramento nell'Area dei Collaboratori del CCNL Istruzione e Ricerca, è ragionevole attendersi che il bando richieda:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (requisito minimo tipico per l'Area dei Collaboratori), con possibile valorizzazione di titoli di studio superiori in ambito tecnico-scientifico;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero i requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- Idoneità fisica all'impiego;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro;
- Competenze tecniche specifiche nei settori indicati dal bando, in particolare relative ai materiali da costruzione, alle prove meccaniche e all'utilizzo di strumenti informatici per l'elaborazione dati.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA-Cineca.
Come candidarsi
La procedura di candidatura è interamente telematica. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma PICA gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici agli atenei italiani.
Ecco i passaggi fondamentali:
Accedere al portale dedicato: raggiungere la pagina del bando all'indirizzo https://pica.cineca.it/iuav/pta-2026-03/.
Registrarsi o autenticarsi: se non si dispone già di un account sulla piattaforma PICA, sarà necessario crearne uno. L'accesso potrebbe essere consentito anche tramite SPID o CIE, come ormai previsto dalla maggior parte delle procedure concorsuali pubbliche.
Compilare la domanda online: inserire tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta dal modulo.
Allegare la documentazione: caricare i documenti eventualmente richiesti dal bando (copia del documento di identità, certificazioni, titoli, ecc.).
Inviare la candidatura entro il termine perentorio del 10 giugno 2026. Attenzione: le domande inviate dopo la scadenza non saranno prese in considerazione.
Un consiglio pratico: non aspettare l'ultimo giorno. I problemi tecnici dell'ultima ora — sovraccarico dei server, credenziali dimenticate, documenti da recuperare — sono la causa più frequente di candidature mancate.
Calendario e date da ricordare
| Evento | Data |
|---|---|
| Pubblicazione del bando | 11 maggio 2026 |
| Scadenza per la presentazione delle domande | 10 giugno 2026 |
| Prove d'esame | Da definire (consultare il bando e gli aggiornamenti sulla piattaforma PICA) |
I candidati ammessi riceveranno comunicazioni relative al calendario delle prove tramite la piattaforma PICA e/o all'indirizzo email indicato in fase di registrazione. È buona norma verificare periodicamente sia la propria casella di posta (inclusa la cartella spam) sia la pagina del concorso sul sito dell'Università Iuav.
FAQ – Domande frequenti
Il concorso è aperto solo alle categorie protette e ai volontari del Servizio Civile?
No. Il bando prevede una riserva prioritaria, non esclusiva. Questo significa che, qualora non vi siano candidati idonei appartenenti alle categorie riservate (soggetti ex art. 1 L. 68/1999 e volontari SCU), il posto potrà essere assegnato ad altri candidati che abbiano superato le prove. Tuttavia, a parità di condizioni, i soggetti riservatari godono di una precedenza. Si consiglia in ogni caso di leggere attentamente il bando integrale per verificare le modalità esatte di applicazione della riserva.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori del CCNL Istruzione e Ricerca prevede generalmente come requisito minimo il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Tuttavia, il bando potrebbe specificare ulteriori requisiti o titoli preferenziali legati alle competenze tecniche richieste (ad esempio, diplomi tecnici o lauree in ingegneria, scienze dei materiali o discipline affini). La verifica del testo integrale del bando sulla piattaforma PICA è indispensabile per avere certezza sui titoli richiesti.
Come si svolgono le prove d'esame?
Trattandosi di un concorso pubblico per esami, la selezione si baserà su una o più prove (scritte, pratiche e/o orali) volte ad accertare le competenze tecniche e professionali dei candidati negli ambiti descritti nel bando: materiali da costruzione, prove meccaniche, gestione di strumenti e sistemi informatici, sicurezza sul lavoro, redazione di documentazione tecnica. Le modalità precise, il numero e la tipologia delle prove saranno dettagliate nel bando integrale.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è a Venezia, presso i Laboratori LABMES-FISTEC della Divisione Dipartimento e Laboratori dell'Università Iuav. L'indirizzo specifico della struttura laboratoriale potrà essere indicato nel bando o comunicato in fase di assunzione.
Posso candidarmi se non sono residente in Veneto?
Sì. I concorsi pubblici italiani sono aperti a tutti i cittadini che possiedono i requisiti previsti dal bando, indipendentemente dalla residenza. Non esistono vincoli territoriali per la partecipazione. Naturalmente, in caso di assunzione, il vincitore dovrà prestare servizio presso la sede indicata.