Università Federico II di Napoli: concorso per un'elevata professionalità nel settore amministrativo-gestionale
L'ateneo partenopeo cerca un profilo giuridico-amministrativo di alto livello con contratto a tempo indeterminato. Candidature aperte fino al 1° luglio 2026
Indice
- Un nuovo ingresso nei ruoli dell'ateneo partenopeo
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Inquadramento contrattuale e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso nei ruoli dell'ateneo partenopeo
L'Università degli Studi di Napoli Federico II torna ad aprire le porte del proprio organico amministrativo con un bando di concorso destinato a profili di alta specializzazione. Con il decreto del Direttore Generale n. 679 del 12 giugno 2026, l'ateneo ha indetto una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata al reclutamento di una unità di personale da inquadrare nell'Area delle Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale.
La procedura, identificata dal codice di riferimento 2607, si inserisce nel quadro del nuovo sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo degli atenei pubblici, introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha sostituito le storiche categorie con un'articolazione più moderna, in cui l'Area EP rappresenta il vertice delle posizioni non dirigenziali.
Dettagli del bando
Il concorso bandito dall'università fridericiana mira a coprire un posto a tempo indeterminato e pieno per esigenze legate alla gestione di procedimenti amministrativi che richiedono elevato contenuto professionale e specialistico, con particolare riferimento ai profili giuridico-amministrativi.
Ecco la sintesi dei dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Napoli Federico II
- Posti disponibili: 1
- Area di inquadramento: Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, full time
- Sede di lavoro: Napoli (Campania)
- Modalità di selezione: per titoli ed esami
- Codice riferimento bando: 2607
- Data di pubblicazione: 16 giugno 2026
- Termine per le domande: 1° luglio 2026
L'incarico, stando a quanto emerge dal bando, riguarderà la gestione di procedimenti complessi che spaziano dal diritto amministrativo alla normativa universitaria, con un'attenzione marcata alle competenze giuridiche applicate al contesto della pubblica amministrazione.
Requisiti richiesti
Il bando, pur dovendo essere consultato nella sua versione integrale per il dettaglio puntuale dei requisiti, definisce un profilo che presuppone un solido background accademico e professionale. L'inquadramento nell'Area EP richiede, di norma:
- Laurea magistrale o specialistica (o titolo equipollente del vecchio ordinamento), preferibilmente in discipline giuridiche, economiche o politico-amministrative
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero le altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Età non inferiore a 18 anni e idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Data la natura specialistica del ruolo, è ragionevole attendersi una valutazione premiante per titoli post-laurea (master di II livello, dottorati di ricerca, abilitazioni professionali come quella forense) e per esperienze professionali pregresse maturate nella pubblica amministrazione, in particolare nel comparto universitario o nella ricerca.
Il testo integrale del bando è disponibile nella sezione informatica dell'Albo ufficiale di Ateneo e sul sito istituzionale, alla pagina dedicata ai concorsi pubblici.
Come candidarsi
La partecipazione al concorso passa esclusivamente per via telematica. Niente raccomandate, niente consegne a mano: la domanda dovrà essere presentata, a pena di esclusione, attraverso l'applicazione informatica dedicata sulla piattaforma PICA del CINECA, raggiungibile al link https://pica.cineca.it/unina.
Il termine di scadenza è fissato in quindici giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso di indizione sul Portale InPA, il portale unico del reclutamento della pubblica amministrazione previsto dal PNRR come strumento di razionalizzazione delle procedure concorsuali. Sulla base della data di pubblicazione, le candidature potranno essere inoltrate entro il 1° luglio 2026.
Per perfezionare la domanda i candidati dovranno, di norma:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA (o effettuare l'accesso tramite SPID/CIE)
- Compilare in ogni sua parte il modulo elettronico
- Allegare i documenti richiesti dal bando, inclusi i titoli da sottoporre a valutazione
- Versare il contributo di partecipazione secondo le modalità indicate
- Sottoscrivere e inoltrare la domanda entro il termine perentorio
È consigliabile non ridursi alle ultime ore: i sistemi telematici, in prossimità delle scadenze, registrano picchi di traffico che possono generare disservizi.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà presumibilmente in due momenti: la valutazione comparativa dei curricula presentati e lo svolgimento di prove tecniche di accertamento delle competenze.
Per un profilo destinato all'area giuridico-amministrativa di un grande ateneo come la Federico II, le materie d'esame coprono tipicamente:
- Diritto amministrativo (con particolare riferimento al procedimento amministrativo e alla L. 241/1990)
- Diritto costituzionale e organizzazione della pubblica amministrazione
- Normativa universitaria (L. 240/2010 e provvedimenti collegati)
- Disciplina del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001 e CCNL del comparto Istruzione e Ricerca)
- Contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
- Trasparenza, anticorruzione e privacy (D.Lgs. 33/2013, L. 190/2012, GDPR)
- Lingua inglese e competenze informatiche
La commissione, nominata con successivo provvedimento, definirà il calendario delle prove dandone comunicazione attraverso i canali ufficiali dell'ateneo.
Inquadramento contrattuale e prospettive
Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno. L'Area delle Elevate Professionalità rappresenta il livello di inquadramento più elevato fra quelli a cui si accede per concorso pubblico nell'ambito del personale tecnico-amministrativo degli atenei: si tratta di un posizionamento strategico, con responsabilità organizzative e gestionali significative.
La Federico II, con oltre ottocento anni di storia e una popolazione studentesca tra le più numerose d'Italia, offre un contesto lavorativo articolato, in cui il personale EP svolge funzioni di coordinamento e raccordo tra direzione generale, dipartimenti e strutture amministrative centrali. La questione del rafforzamento dell'organico tecnico-amministrativo degli atenei resta, peraltro, una priorità anche nell'ambito delle politiche di attuazione del PNRR, che richiede alle università capacità progettuali e gestionali sempre più sofisticate.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti mette a concorso il bando della Federico II?
Il bando, identificato dal codice 2607, prevede la copertura di un solo posto nell'Area delle Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale, con contratto a tempo indeterminato e impegno a tempo pieno. La sede di lavoro è Napoli.
Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere inoltrata entro quindici giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul Portale InPA. Sulla base delle informazioni disponibili, il termine ultimo è fissato al 1° luglio 2026. Il termine è perentorio: le domande presentate fuori tempo non saranno prese in considerazione.
Come si presenta la candidatura?
L'unica modalità ammessa è quella telematica, attraverso la piattaforma PICA del CINECA, accessibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unina. Non sono previste modalità alternative di presentazione: invii via PEC, posta ordinaria o consegna a mano comportano l'esclusione dalla procedura.
Che tipo di laurea serve per partecipare?
Il bando integrale specifica i titoli ammessi nel dettaglio. Trattandosi di un profilo destinato all'area giuridico-amministrativa di livello EP, è richiesta generalmente una laurea magistrale o specialistica (o titolo equipollente del vecchio ordinamento), con preferenza per le discipline giuridiche, economiche e politico-amministrative. Si raccomanda la consultazione del testo integrale del bando per la verifica puntuale dei titoli di studio richiesti.
Dove si trova il testo integrale del bando?
Il bando completo è pubblicato sulla sezione informatica dell'Albo ufficiale di Ateneo e sul sito istituzionale dell'Università Federico II, alla sezione Ateneo > Concorsi e borse di studio > Concorsi pubblici. È inoltre disponibile sul Portale InPA, il portale unico del reclutamento della pubblica amministrazione.
È prevista una prova orale oltre alla prova scritta?
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami per una posizione apicale dell'area amministrativa, si può ragionevolmente prevedere l'articolazione della selezione in prove scritte (anche a contenuto teorico-pratico) e in una prova orale che includa l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici. Il calendario e le modalità specifiche saranno definiti nel bando e nelle successive comunicazioni della commissione esaminatrice.