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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 2026fta005

Università di Verona, concorso per 2 funzionari tecnico-informatici: domande entro il 29 giugno 2026

L'ateneo scaligero cerca due profili da inserire nella Direzione Informatica e Tecnologie, con un posto riservato ai volontari delle Forze armate. Richiesta laurea in informatica, fisica, matematica o ingegneria.

Universita' degli Studi di Verona Veneto, Verona Pubblicato il 29 maggio 2026

Indice

Un nuovo bando per rafforzare l'infrastruttura digitale dell'ateneo

L'Università degli Studi di Verona torna a investire sul proprio capitale umano in ambito tecnologico. L'ateneo scaligero ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione, a tempo indeterminato, di due funzionari del settore professionale tecnico-informatico destinati alla Direzione Informatica e Tecnologie.

La procedura, identificata dal codice 2026fta005, si inserisce in una fase di consolidamento dei servizi digitali degli atenei italiani, sempre piu chiamati a garantire infrastrutture solide per la didattica, la ricerca e l'amministrazione. Stando a quanto emerge dal bando, l'università punta su profili con solida formazione tecnico-scientifica, in grado di operare su sistemi informativi complessi e ambienti tecnologici evoluti.

La pubblicazione e datata 29 maggio 2026 e la finestra per presentare domanda resta aperta fino al 29 giugno 2026.

Dettagli del bando: posti, sedi e inquadramento

Il concorso mette a disposizione complessivamente 2 posti nell'Area dei Funzionari prevista dal vigente CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università. Si tratta di un inquadramento che, a seguito della riforma contrattuale, ha sostituito la storica categoria D, conferendo ai vincitori responsabilita di natura tecnica e gestionale piu marcate.

La sede di servizio sara collocata presso l'Università di Verona, in Veneto, all'interno della Direzione Informatica e Tecnologie, struttura che si occupa di gestire l'intero ecosistema digitale dell'ateneo: dai sistemi gestionali ai servizi cloud, dalle reti alla cybersicurezza, fino al supporto alla didattica online e ai laboratori di ricerca.

Dei due posti messi a concorso, uno e riservato alle categorie individuate dal D.Lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), secondo un meccanismo ormai consolidato nelle selezioni pubbliche italiane.

Requisiti richiesti ai candidati

Il requisito centrale per accedere al concorso e di natura accademica. I candidati devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea triennale ex DM n. 270/2004;
  • Laurea magistrale ex DM n. 270/2004;
  • Laurea "vecchio ordinamento" ante DM n. 509/1999.

Il titolo deve essere stato conseguito in uno degli ambiti disciplinari espressamente indicati dall'amministrazione: informatica, fisica, matematica, ingegneria. Si tratta di una rosa coerente con la natura tecnico-informatica del profilo ricercato, che presuppone competenze in programmazione, gestione di sistemi, architetture di rete e analisi dei dati.

A questi requisiti specifici si aggiungono quelli di carattere generale tipici dei concorsi nella pubblica amministrazione: cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea (salvo eccezioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneita fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative all'instaurazione del rapporto di lavoro pubblico.

La riserva per i volontari delle Forze armate

Uno dei due posti, come anticipato, e riservato ai sensi del D.Lgs. n. 66/2010. Possono beneficiare della riserva due distinte categorie di personale militare:

  • volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, durante il periodo di rafferma o in servizio permanente;
  • ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta.

Il bando precisa che, qualora nessun candidato riservista risulti idoneo, il posto sara comunque coperto seguendo l'ordine della graduatoria generale di merito. Una clausola di salvaguardia che garantisce all'ateneo la piena copertura del fabbisogno organico.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard di riferimento per la quasi totalita delle selezioni universitarie in Italia.

Il link per accedere alla procedura e il seguente: https://pica.cineca.it/univr/2026fta005.

Per completare la candidatura sara necessario:

  • registrarsi sulla piattaforma PICA o accedere con credenziali SPID;
  • compilare il modulo elettronico in ogni sua parte;
  • allegare la documentazione richiesta dal bando (documento d'identita, copia dei titoli, eventuali pubblicazioni o certificazioni);
  • versare l'eventuale contributo di partecipazione secondo le modalita indicate;
  • inviare la domanda entro il termine perentorio.

La scadenza e fissata al 29 giugno 2026. Oltre tale data, il sistema non consentira piu l'invio delle candidature. Si raccomanda di non attendere le ultime ore: l'esperienza degli ultimi concorsi insegna che la piattaforma puo rallentare nei momenti di picco.

Le prove d'esame e la selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la valutazione dei candidati avverra attraverso prove selettive. Tipicamente, nei concorsi per funzionari tecnico-informatici banditi dagli atenei italiani, l'iter prevede:

  • una prova scritta (eventualmente preceduta da una preselezione in caso di elevato numero di domande), focalizzata su materie tecnico-informatiche, normativa sull'universita e sulla pubblica amministrazione;
  • una prova orale, durante la quale viene approfondita la preparazione tecnica del candidato e verificata la conoscenza della lingua inglese e dei principali strumenti informatici.

Le date, le sedi e le modalita di svolgimento delle prove saranno comunicate attraverso l'Albo ufficiale dell'ateneo e il portale concorsi dell'Università di Verona, secondo quanto stabilito dal bando. Vale la pena consultare con regolarita questi canali per non perdere comunicazioni rilevanti, tenuto conto che le notifiche pubblicate nelle aree concorsi hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e dove si lavorera?

Il bando mette a disposizione 2 posti a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, settore tecnico-informatico. La sede di servizio e l'Università degli Studi di Verona, presso la Direzione Informatica e Tecnologie. Uno dei due posti e riservato ai volontari delle Forze armate ai sensi del D.Lgs. n. 66/2010.

Quali lauree consentono l'accesso al concorso?

E necessario possedere una laurea triennale o magistrale secondo il DM 270/2004, oppure una laurea del vecchio ordinamento (ante DM 509/1999), conseguita in uno dei seguenti ambiti: informatica, fisica, matematica, ingegneria. Lauree in altre discipline non consentono la partecipazione, anche se accompagnate da esperienza professionale in ambito IT.

Entro quando va presentata la domanda?

La domanda deve essere inviata entro il 29 giugno 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica PICA CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/univr/2026fta005. Non sono ammesse modalita alternative di presentazione, come PEC, raccomandata o consegna a mano.

Cosa succede se nessun candidato riservista risulta idoneo?

Il bando lo chiarisce con precisione: nel caso in cui non vi siano candidati riservisti idonei, il posto riservato viene assegnato al candidato non appartenente alle categorie del D.Lgs. n. 66/2010 che risulti utilmente collocato nella graduatoria di merito. La copertura dei due posti, dunque, e garantita a prescindere dall'esito della riserva.

Quale tipo di contratto offre l'Università di Verona?

Si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università. L'inquadramento corrisponde a quella che, nella precedente classificazione, era la categoria D, con prospettive di carriera all'interno dell'ateneo e accesso ai trattamenti accessori previsti dalla contrattazione integrativa.