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Aperto Scade oggi Cod. 26PTA01TD

Università di Urbino, un posto da collaboratore tecnico al Centro di Medicina dello Sport: bando riservato alle categorie protette

L'ateneo marchigiano cerca una figura per il Dipartimento di Scienze Biomolecolari con contratto annuale rinnovabile. Domande entro il 29 agosto 2026, requisito il diploma quinquennale

Universita' degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' Marche, Pesaro e Urbino Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un bando che guarda alle categorie protette

L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo apre le porte a una nuova assunzione nell'area dei collaboratori tecnici, con un bando che si inserisce nel solco delle politiche di inclusione lavorativa previste dalla normativa nazionale. La selezione, pubblicata il 30 luglio 2026, è prioritariamente riservata alle categorie di personale di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 40/2017, ovvero i militari volontari congedati senza demerito e le figure equiparate.

Una procedura che, pur riguardando un solo posto, assume rilievo per il profilo tecnico-operativo richiesto e per la sede: il Centro di Medicina dello Sport afferente al Dipartimento di Scienze Biomolecolari (DISB), una delle strutture più attive dell'ateneo marchigiano nel campo della valutazione funzionale dello sportivo e della cardiologia sportiva.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, il contratto sarà a tempo determinato e pieno per la durata di un anno, eventualmente rinnovabile, secondo le regole applicabili al pubblico impiego universitario.

Dettagli del bando e figura ricercata

La procedura è identificata dal codice 26PTA01TD e prevede l'assunzione di una unità inquadrata nell'Area dei Collaboratori – Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, secondo la classificazione del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
  • Struttura di destinazione: Centro di Medicina dello Sport – Dipartimento di Scienze Biomolecolari (DISB)
  • Sede di lavoro: Urbino (Pesaro e Urbino), Marche
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno, un anno rinnovabile
  • Riserva: prioritaria per le categorie ex art. 18 D.Lgs. 40/2017
  • Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Scadenza domande: 29 agosto 2026

La scelta di una selezione per esami, e non per titoli ed esami, orienta la valutazione sulle competenze concrete dei candidati, come tipicamente accade per i profili tecnico-operativi di area collaboratori negli atenei italiani.

Le mansioni al Centro di Medicina dello Sport

Il profilo delineato dall'ateneo è ibrido, a metà tra il supporto tecnico-sanitario e la gestione amministrativa. Il candidato selezionato dovrà infatti muoversi con disinvoltura tra ambulatorio, laboratorio e front office.

Sul fronte tecnico e preparatorio, le attività previste comprendono:

  • supporto propedeutico e operativo all'esecuzione delle visite medico-sportive e dei test funzionali;
  • predisposizione, gestione e verifica delle attrezzature e della strumentazione del Centro;
  • raccolta, registrazione ed elaborazione dei dati derivanti dalle attività diagnostiche e valutative;
  • collaborazione con medici e personale sanitario nell'organizzazione delle attività ambulatoriali e tecnico-scientifiche.

Accanto a queste, il bando individua un secondo blocco di responsabilità di natura amministrativa e gestionale, che rendono la posizione particolarmente articolata:

  • accoglienza dell'utenza e gestione dei rapporti con il pubblico;
  • gestione delle prenotazioni e dell'agenda delle attività;
  • predisposizione della documentazione amministrativa e delle procedure di fatturazione;
  • gestione degli adempimenti connessi alle convenzioni stipulate dal Centro;
  • utilizzo dei sistemi informatici gestionali e delle piattaforme digitali;
  • collaborazione a iniziative di promozione dei servizi;
  • gestione dei rapporti con società sportive, federazioni, enti convenzionati, istituzioni scolastiche e comunità studentesca;
  • supporto all'organizzazione di eventi e campagne divulgative;
  • contributo allo sviluppo di nuovi servizi, con obiettivo di incremento dell'utenza.

Si tratta, in sostanza, di una figura chiamata a fare da cerniera fra area sanitaria, amministrazione e relazioni esterne del Centro, un profilo sempre più richiesto nelle strutture universitarie che erogano servizi anche al territorio.

Requisiti richiesti

Il requisito di studio è contenuto: per partecipare è sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Una scelta coerente con l'inquadramento nell'Area dei Collaboratori, che nell'ordinamento del personale tecnico-amministrativo universitario non richiede la laurea.

A questo si aggiungono i requisiti generali di accesso al pubblico impiego, come:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato UE (o requisiti equivalenti previsti dalla normativa);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica alla mansione;
  • assenza di condanne che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

La riserva prioritaria in favore delle categorie di cui all'art. 18 del D.Lgs. 40/2017 rappresenta però l'elemento più caratterizzante della procedura: si tratta dei volontari delle Forze armate congedati senza demerito, ai quali una quota di posti nelle amministrazioni statali è riservata per legge.

Competenze e capacità valutate

Oltre ai requisiti formali, il bando fornisce un quadro dettagliato delle conoscenze attese, che i candidati farebbero bene a padroneggiare in vista delle prove d'esame:

  • legislazione italiana in materia di Medicina e Cardiologia dello Sport;
  • principi di valutazione funzionale dello sportivo;
  • normativa su sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela della privacy;
  • lingua inglese;
  • buona conoscenza degli strumenti informatici, con particolare riferimento al Pacchetto Office (Word, Excel).

Sul versante delle capacità, l'ateneo cerca un profilo dotato di:

  • competenze organizzative e di problem solving;
  • attitudine a lavorare in autonomia e in team;
  • doti relazionali e comunicative;
  • flessibilità operativa nella gestione di attività eterogenee.

È un identikit che riflette la doppia anima della posizione: rigore tecnico-scientifico da un lato, capacità di gestione dei rapporti con utenti, istituzioni sportive e stakeholder dall'altro.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro il 29 agosto 2026 secondo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale, pubblicato sul portale dei concorsi dell'Università di Urbino.

Per la consultazione integrale del testo del bando, del calendario delle prove e per l'accesso alla piattaforma di candidatura, il riferimento è la pagina ufficiale dell'ateneo:

Si consiglia di predisporre in anticipo la documentazione richiesta (documento d'identità in corso di validità, eventuali certificazioni relative alla riserva ex art. 18 D.Lgs. 40/2017, dichiarazioni sostitutive) e di verificare con attenzione le indicazioni sui pagamenti dell'eventuale contributo di partecipazione. La trasmissione oltre il termine di scadenza comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione dell'Università di Urbino?

Possono partecipare tutti i cittadini in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale e dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. La selezione è però prioritariamente riservata alle categorie di cui all'art. 18 del D.Lgs. 40/2017, ovvero i volontari delle Forze armate congedati senza demerito e le figure equiparate. In assenza di candidati idonei appartenenti a tali categorie, il posto potrà essere assegnato agli altri partecipanti secondo l'ordine della graduatoria.

Che tipo di contratto viene offerto?

È un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e pieno, della durata di un anno, con possibilità di rinnovo. L'inquadramento è nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La sede di lavoro è a Urbino, presso il Centro di Medicina dello Sport del Dipartimento di Scienze Biomolecolari.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 agosto 2026. La candidatura va inviata esclusivamente per via telematica, seguendo le indicazioni contenute nel bando ufficiale disponibile sul sito uniurb.it/concorsi/11298. È fondamentale rispettare tempi e formati richiesti, poiché eventuali domande incomplete o trasmesse fuori termine non saranno prese in considerazione.

Su quali materie verte la prova d'esame?

Il bando indica come oggetto di valutazione le conoscenze in materia di legislazione italiana su Medicina e Cardiologia dello Sport, principi di valutazione funzionale dello sportivo, normativa su sicurezza sul lavoro e privacy, lingua inglese e competenze informatiche di base (Pacchetto Office). Saranno inoltre valutate capacità organizzative, di problem solving, relazionali e di lavoro in team. Le modalità specifiche di svolgimento delle prove sono definite nel testo integrale del bando.

È richiesta esperienza pregressa nel settore della medicina sportiva?

Il bando non individua l'esperienza pregressa come requisito di ammissione, ponendo come unico requisito di studio il diploma quinquennale. Tuttavia, considerata la specificità dell'ambito — Centro di Medicina dello Sport, con attività di supporto a visite medico-sportive e test funzionali — una precedente esperienza in strutture sanitarie, ambulatori sportivi o simili può rappresentare un elemento di vantaggio nella preparazione alle prove, in particolare per le competenze tecniche e per la conoscenza della normativa di settore.