Università di Trento, concorso al DICAM: un posto da funzionario tecnico nel Laboratorio di Idraulica
L'ateneo trentino apre le candidature per una posizione a tempo indeterminato nel settore scientifico-tecnologico. Domande entro il 21 luglio 2026
Indice
- Un nuovo ingresso al Dipartimento di Ingegneria del DICAM
- I dettagli del bando 268/2026
- Le mansioni: dal laboratorio al lavoro sul campo
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Retribuzione, welfare e benefit
- Domande frequenti
Un nuovo ingresso al Dipartimento di Ingegneria del DICAM
L'Università degli Studi di Trento torna a investire sul proprio capitale tecnico-scientifico. Con il bando 268/2026, l'ateneo trentino ha aperto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione di un funzionario nell'Area scientifico-tecnologica che andrà a rafforzare l'organico del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (DICAM), una delle strutture più riconosciute a livello nazionale nel campo dell'ingegneria applicata.
La figura selezionata sarà inserita all'interno del Laboratorio di Idraulica e Difesa del Suolo, struttura che da anni rappresenta un punto di riferimento per la ricerca sperimentale sui processi idraulici, sulla gestione delle acque e sulla mitigazione dei rischi idrogeologici. Una scelta che si inserisce nel solco di un più ampio piano di potenziamento del personale tecnico degli atenei italiani, in linea con le indicazioni del PNRR sulla ricerca e l'innovazione.
La sede di lavoro sarà il polo scientifico-tecnologico di Mesiano, a Trento, che ospita le facoltà di ingegneria dell'università.
I dettagli del bando 268/2026
Il concorso prevede l'assunzione di una unità di personale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e tempo pieno (36 ore settimanali). L'inquadramento è quello dell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, secondo le previsioni del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024.
Ecco gli elementi principali della procedura:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Profilo: Funzionario/a – Settore scientifico-tecnologico
- Codice bando: 268/2026
- Struttura: Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (DICAM)
- Sede di lavoro: Mesiano (Trento)
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Procedura: selezione per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 21 luglio 2026
La selezione avverrà secondo la formula classica del concorso pubblico per titoli ed esami, con valutazione del curriculum e prove finalizzate ad accertare le competenze tecniche specifiche del profilo ricercato.
Le mansioni: dal laboratorio al lavoro sul campo
Il profilo delineato dal bando si distingue per una forte componente operativa e sperimentale. Il vincitore del concorso sarà chiamato a collaborare con personale docente, ricercatore, tecnico e con gli studenti nello sviluppo delle attività sperimentali del Laboratorio di Idraulica.
Le principali aree di intervento comprendono:
- l'uso di attrezzatura tradizionale da officina (macchine, utensili, strumenti da banco) affiancata a tecnologie di fabbricazione digitale, come stampanti 3D, per la realizzazione di pezzi speciali destinati a modelli fisici in scala, canalette idrauliche e circuiti per la sperimentazione;
- la partecipazione ad attività sperimentali sul campo, anche fuori sede, oltre che in laboratorio;
- l'utilizzo e la manutenzione della strumentazione elettrica, elettronica e meccanica in dotazione al laboratorio;
- la possibile realizzazione di strumentazione in proprio, attraverso l'assemblaggio di componenti e lo sviluppo di sistemi prototipali;
- il supporto nelle scelte di acquisto di hardware e software funzionali alla ricerca e alla didattica.
Si tratta dunque di una figura ibrida, in cui convivono la dimensione del tecnico di laboratorio tradizionale e quella più innovativa del maker scientifico, capace di muoversi con disinvoltura tra fabbricazione digitale, elettronica applicata e misurazioni idrauliche.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando si rivolge a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa), maggiore età, idoneità fisica all'impiego, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Sul fronte delle competenze tecniche, considerata la natura del ruolo, costituiscono elementi qualificanti:
- competenze meccaniche e di officina, con capacità di utilizzo di macchine utensili tradizionali;
- dimestichezza con tecnologie di fabbricazione digitale, in particolare stampa 3D e prototipazione rapida;
- conoscenze di elettronica ed elettrotecnica applicate alla strumentazione di misura;
- familiarità con i principi base dell'idraulica sperimentale e della strumentazione di laboratorio;
- attitudine al lavoro in team multidisciplinari e disponibilità a partecipare ad attività sul campo.
Per i requisiti specifici di titolo di studio e per gli eventuali titoli valutabili, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'Ateneo.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma online dedicata dell'Università di Trento. Il sistema è accessibile al seguente indirizzo:
https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=268_2026
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 21 luglio 2026. Si consiglia di non attendere le ultime ore disponibili, sia per evitare rallentamenti della piattaforma sia per consentire eventuali integrazioni documentali.
Nella compilazione della domanda sarà necessario allegare il curriculum vitae dettagliato, copia di un documento di identità in corso di validità e tutti i titoli che si intendono far valutare ai fini della selezione (titoli di studio, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni, attestati di formazione tecnica specifica). Il pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, ove previsto, andrà effettuato secondo le modalità indicate nel bando.
Retribuzione, welfare e benefit
La retribuzione annua lorda iniziale prevista ammonta a circa 34.513 euro, somma che comprende il trattamento economico fondamentale fissato dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 (pari a 30.933 euro, inclusiva dell'indennità di vacanza contrattuale) e una componente accessoria, derivante dai contratti integrativi di Ateneo, che può arrivare fino a circa 3.580 euro annui lordi.
A fianco dello stipendio, l'Università di Trento offre un pacchetto di welfare aziendale ampio e articolato, che comprende:
- possibilità di smart working e forme di orario flessibile, ove compatibili con le mansioni;
- buoni pasto presso le mense universitarie e i locali convenzionati;
- asilo nido aziendale;
- convenzioni e contributi per gli abbonamenti al trasporto pubblico;
- parcheggi riservati al personale;
- borse di studio;
- polizza sanitaria integrativa;
- servizi di consulenza psicologica;
- attività sportive convenzionate.
Un quadro che colloca l'ateneo trentino tra le università italiane più attente al tema della qualità della vita lavorativa, in coerenza con la sua tradizionale attenzione alle politiche di sostenibilità del personale. Maggiori dettagli sono disponibili sul portale Lavora con noi UniTrento.
Domande frequenti
Quali sono le scadenze per la presentazione della domanda?
Il bando è stato pubblicato il 19 giugno 2026 e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 21 luglio 2026. La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'Università di Trento, secondo le indicazioni riportate nel testo integrale del bando.
Che tipo di contratto offre l'Università di Trento?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno (36 ore settimanali), inquadrato nell'Area dei Funzionari del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, settore scientifico-tecnologico. È quindi una posizione stabile, con tutte le tutele previste per il pubblico impiego universitario.
In cosa consiste concretamente il lavoro presso il Laboratorio di Idraulica del DICAM?
Il funzionario selezionato si occuperà di supportare le attività sperimentali del laboratorio, sia in sede sia sul campo. Le mansioni spaziano dalla realizzazione di pezzi meccanici con macchine utensili e stampanti 3D, alla manutenzione di strumentazione elettrica ed elettronica, fino alla costruzione di modelli fisici in scala come canalette e circuiti idraulici. È un ruolo che richiede manualità tecnica, conoscenze trasversali e capacità di lavorare in team multidisciplinari con ricercatori, docenti e studenti.
Come si svolge la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede una valutazione comparativa dei titoli dichiarati dai candidati (curriculum, esperienze professionali, formazione) e lo svolgimento di prove d'esame finalizzate ad accertare le competenze tecniche specifiche per il profilo. Le modalità precise di svolgimento delle prove, i criteri di valutazione e il punteggio massimo attribuibile a ciascuna fase sono dettagliati nel testo integrale del bando 268/2026.
Quali sono i vantaggi di lavorare all'Università di Trento?
Oltre alla retribuzione di circa 34.513 euro lordi annui, l'ateneo offre un ampio ventaglio di benefit: smart working, orario flessibile, buoni pasto, asilo nido aziendale, convenzioni per il trasporto pubblico, parcheggi riservati, polizza sanitaria integrativa, consulenza psicologica e attività sportive convenzionate. A questi si aggiunge la possibilità di lavorare in un contesto di ricerca riconosciuto a livello internazionale, in uno dei laboratori più attivi del panorama ingegneristico italiano.