Università di Trento, concorso al CISMed: tre funzionari scientifico-tecnologici per il laboratorio di Diagnostica Molecolare Avanzata
Contratto a tempo determinato di 36 mesi a tempo pieno, retribuzione annua lorda iniziale di 35.525 euro. Domande entro il 3 settembre 2026
Indice
- Un rafforzamento strategico per il CISMed
- I dettagli del bando 343/2026
- Le attività previste al Laboratorio DMA
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Trattamento economico e welfare
- Prove selettive e valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Un rafforzamento strategico per il CISMed
L'Università degli Studi di Trento rilancia sul fronte della ricerca biomedica. Con la pubblicazione del bando 343/2026, l'ateneo trentino apre le porte a tre nuovi funzionari del settore scientifico-tecnologico, destinati a rafforzare l'organico del Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed), e in particolare del Laboratorio di Diagnostica Molecolare Avanzata (DMA) con sede a Mattarello.
Una mossa che si inserisce nel percorso di consolidamento della vocazione biomedica dell'ateneo, avviato negli ultimi anni con investimenti significativi sulle infrastrutture di laboratorio e sulle competenze specialistiche. Il finanziamento delle posizioni, stando a quanto emerge dagli atti, grava sul fondo n. 40900044 (Residui DMA), a conferma di una linea progettuale già strutturata.
I dettagli del bando 343/2026
La procedura è una selezione pubblica per titoli e prove selettive, finalizzata all'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Trento
- Profilo: Funzionario, settore scientifico-tecnologico – Area dei Funzionari
- Struttura di destinazione: Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed)
- Sede di lavoro: Mattarello (Trento)
- Posti disponibili: 3 unità
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata 36 mesi
- Regime orario: tempo pieno, 36 ore settimanali
- Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
- Termine di scadenza: 3 settembre 2026
La cornice normativa è quella del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, che disciplina il trattamento economico e giuridico del personale tecnico-amministrativo delle università.
Le attività previste al Laboratorio DMA
I tre funzionari selezionati opereranno all'interno del Laboratorio di Diagnostica Molecolare Avanzata, una realtà che rappresenta uno dei fiori all'occhiello dell'infrastruttura di ricerca biomedica trentina. Le mansioni indicate dal bando disegnano un profilo altamente specializzato, chiamato a coprire l'intero ciclo della diagnostica di laboratorio.
Nel dettaglio, le figure ricercate si occuperanno di:
- organizzazione del flusso di lavoro dalla fase pre-analitica alla fase post-analitica, fino alla validazione tecnica nell'ambito della diagnostica di laboratorio;
- svolgimento dei processi analitici e delle procedure in conformità alla norma di accreditamento UNI EN ISO 15189, standard di riferimento per i laboratori medici;
- sviluppo, verifica e validazione di metodi analitici per scopo diagnostico;
- esecuzione di controlli di qualità interni ed esterni dei test diagnostici;
- gestione delle strumentazioni di un laboratorio biomedico, con programmazione delle manutenzioni e dei controlli di qualità;
- stoccaggio dei reagenti e mantenimento dell'inventario.
Un ventaglio di responsabilità che presuppone una solida formazione scientifica di base e, soprattutto, una comprovata esperienza nell'ambito della diagnostica molecolare accreditata.
Requisiti richiesti
Per accedere alla selezione i candidati dovranno possedere, di norma, i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente);
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego e alle mansioni;
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni.
Sul versante dei requisiti specifici, considerata la natura del profilo — un funzionario dell'area scientifico-tecnologica destinato a un laboratorio accreditato UNI EN ISO 15189 — è ragionevole attendersi la richiesta di un titolo di laurea in ambito scientifico (biotecnologie, biologia, chimica, medicina e chirurgia, farmacia o titoli equipollenti), unitamente a competenze specifiche in diagnostica molecolare e conoscenza dei sistemi di qualità in ambito laboratoristico.
Per l'elenco puntuale e vincolante dei requisiti, si rinvia al testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.
Come candidarsi
La procedura di partecipazione è interamente telematica. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata dell'Università di Trento, raggiungibile al seguente indirizzo:
https://formsunitn.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=343_2026_CISMED_TD
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 3 settembre 2026. Superata questa scadenza, il sistema non accetterà ulteriori istanze.
Ai candidati sarà richiesto di allegare:
- curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- eventuali titoli valutabili (pubblicazioni, attestati, certificazioni);
- ogni altro documento indicato nel bando integrale.
È consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili: la compilazione telematica richiede tempo e la piattaforma potrebbe registrare rallentamenti nelle ore prossime alla scadenza.
Trattamento economico e welfare
La retribuzione annua lorda iniziale ammonta a 35.525 euro, così articolata:
- 31.945 euro di trattamento economico fondamentale, come previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027;
- fino a circa 3.580 euro di retribuzione accessoria, prevista dai contratti integrativi di Ateneo.
A questo si aggiunge un pacchetto di welfare aziendale particolarmente articolato, che l'Università di Trento presenta come uno dei propri punti di forza nell'attrarre professionalità qualificate:
- possibilità di smart working e formule di orario flessibile;
- buoni pasto presso mense e servizi di ristorazione convenzionati;
- asilo nido aziendale;
- convenzioni e contributi per abbonamenti al trasporto pubblico;
- parcheggi riservati;
- borse di studio per i figli;
- polizza sanitaria integrativa;
- servizi di consulenza psicologica;
- attività sportive convenzionate.
Un insieme di benefit che, sommato alla retribuzione base, rende la posizione particolarmente competitiva nel panorama del pubblico impiego universitario. Tutti i dettagli sono consultabili alla pagina lavoraconnoi.unitn.it/scopri-i-vantaggi-di-lavorare-unitrento.
Prove selettive e valutazione dei titoli
La selezione si articolerà, come da denominazione della procedura, in una valutazione dei titoli presentati dai candidati e nello svolgimento di prove selettive. Trattandosi di un profilo tecnico-scientifico destinato a un laboratorio operante secondo standard di accreditamento internazionali, è verosimile che le prove verteranno su:
- competenze specifiche in diagnostica molecolare e biologia dei laboratori clinici;
- conoscenza della norma UNI EN ISO 15189 e dei sistemi di gestione qualità;
- procedure di validazione dei metodi analitici;
- gestione della strumentazione di laboratorio biomedico;
- normativa di riferimento in materia di ricerca e sanità.
Il calendario delle prove, la commissione esaminatrice e i criteri di valutazione saranno resi noti attraverso i canali istituzionali dell'ateneo, secondo quanto previsto dal bando.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso CISMed 343/2026?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 3 settembre 2026. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma online dedicata dell'Università di Trento. Non sono ammesse modalità alternative di invio, come raccomandate, PEC o consegna a mano.
Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?
Il bando mette a concorso 3 posti nell'Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico. Il contratto proposto è a tempo determinato della durata di 36 mesi, a tempo pieno con orario di 36 ore settimanali. La sede di servizio è il Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed) di Mattarello, in provincia di Trento.
Qual è la retribuzione prevista per i funzionari selezionati?
La retribuzione annua lorda iniziale è pari a 35.525 euro, di cui 31.945 euro di trattamento fondamentale (CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027) e fino a circa 3.580 euro di retribuzione accessoria prevista dai contratti integrativi di Ateneo. Al compenso si aggiungono numerosi benefit di welfare aziendale, tra cui smart working, buoni pasto, asilo nido, contributi per il trasporto pubblico e polizza sanitaria.
Che tipo di attività svolgeranno i funzionari selezionati?
I tre funzionari opereranno presso il Laboratorio di Diagnostica Molecolare Avanzata (DMA) del CISMed. Le mansioni includono l'organizzazione del flusso di lavoro diagnostico dalla fase pre-analitica a quella post-analitica, lo svolgimento dei processi analitici in conformità alla norma UNI EN ISO 15189, lo sviluppo e la validazione di metodi analitici per scopo diagnostico, l'esecuzione dei controlli di qualità, la gestione della strumentazione di laboratorio e il mantenimento dell'inventario dei reagenti.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli e prove selettive. Ciò significa che una parte del punteggio deriverà dalla valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, certificazioni), mentre un'altra quota sarà determinata dall'esito delle prove selettive. Il calendario e le modalità di svolgimento delle prove verranno comunicati attraverso i canali ufficiali dell'ateneo, con congruo anticipo rispetto alle date di convocazione.