Università di Torino, concorso per tecnologo nel progetto E-CHANGE su clima e salute: bando aperto fino al 15 giugno
Il Dipartimento di Scienze Mediche cerca un tecnologo di secondo livello per studi epidemiologici sui rischi sanitari legati al cambiamento climatico. Contratto a tempo determinato di 24 mesi, inquadramento ex categoria D3.
- Il progetto E-CHANGE e il contesto del bando
- Dettagli del bando: figura, inquadramento e sede
- Le attività previste per il tecnologo selezionato
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto E-CHANGE e il contesto del bando
L'intreccio tra cambiamento climatico e salute pubblica è ormai al centro dell'agenda della ricerca europea. Lo sa bene l'Università degli Studi di Torino, che con il progetto "E-CHANGE: boosting Epidemiological methods to assess human health risks in a CHANGing climatE" punta a rafforzare le metodologie epidemiologiche per valutare i rischi sanitari derivanti dalle trasformazioni del clima. Un ambito di ricerca che negli ultimi anni ha guadagnato centralità nei programmi di finanziamento nazionali e comunitari, e che richiede competenze altamente specializzate.
È in questo quadro che il Dipartimento di Scienze Mediche dell'ateneo torinese ha indetto una selezione pubblica per esami, finalizzata all'assunzione di un tecnologo di secondo livello. Il bando, pubblicato il 14 maggio 2026, resterà aperto fino al 15 giugno 2026 e prevede un contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi a tempo pieno. Il codice identificativo della procedura è 2026_05TECN, mentre il CUP del progetto è D53C25002090001.
Si tratta di un'opportunità significativa per chi opera nel campo dell'epidemiologia osservazionale e desidera inserirsi in un progetto di ricerca strutturato, all'interno di uno degli atenei più importanti del Nord Italia.
Dettagli del bando: figura, inquadramento e sede
Vediamo nel dettaglio i termini della selezione:
- Ente banditore: Università degli Studi di Torino
- Struttura di riferimento: Dipartimento di Scienze Mediche
- Figura ricercata: Tecnologo di secondo livello
- Inquadramento stipendiale: ex categoria D, posizione economica D3
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: tempo determinato, durata 24 mesi
- Orario: tempo pieno
- Sede di lavoro: Torino (Piemonte)
- Tipo di procedura selettiva: per esami
- Data di pubblicazione: 14 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 15 giugno 2026, ore 13:00
L'inquadramento nella posizione economica D3 colloca la figura in una fascia retributiva medio-alta del comparto università, coerente con il livello di responsabilità e specializzazione richiesto. Il tecnologo non sarà un semplice esecutore, ma una risorsa chiamata a gestire in autonomia segmenti operativi complessi del progetto.
Le attività previste per il tecnologo selezionato
Il profilo ricercato è quello di un professionista in grado di fornire supporto tecnico-scientifico nell'ambito di studi epidemiologici osservazionali e longitudinali. Le mansioni spaziano dalla gestione operativa delle coorti alla comunicazione con i partecipanti e gli stakeholder del progetto.
Nello specifico, le attività comprendono:
- Organizzazione e gestione del follow-up di coorti epidemiologiche, cuore pulsante di qualsiasi studio longitudinale;
- Somministrazione di questionari strutturati e gestione dei contatti con i partecipanti attraverso canali telefonici, telematici e in presenza;
- Preparazione e invio di kit per la raccolta di campioni di saliva, secondo protocolli standardizzati;
- Ricezione dei kit restituiti, con verifica di conformità, completezza documentale, registrazione e tracciabilità dei campioni biologici;
- Trasferimento dei campioni al laboratorio di riferimento, nel rispetto delle procedure operative e della normativa vigente;
- Data entry e controllo di qualità dei dati raccolti;
- Data management avanzato: pulizia, validazione, armonizzazione e gestione dei database di studio;
- Supporto alle analisi statistiche ed epidemiologiche mediante software dedicati;
- Attività di public engagement, con interazione diretta con stakeholder, associazioni e comunità coinvolte;
- Collaborazione nell'organizzazione di eventi divulgativi, seminari e iniziative di disseminazione scientifica;
- Predisposizione di materiali informativi: brochure, contenuti web, report sintetici, newsletter.
Un ventaglio di compiti, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla gestione dei dati alla comunicazione scientifica, dalla logistica dei campioni biologici al rapporto diretto con le persone coinvolte negli studi.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando prevede una selezione per esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà attraverso prove e non tramite soli titoli. Stando alle informazioni disponibili e alla natura della posizione, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il profilo — tipicamente in ambito epidemiologico, biostatistico, delle scienze della salute, delle scienze biologiche o affini;
- Competenze documentate in epidemiologia osservazionale, gestione di coorti e data management;
- Familiarità con software statistici utilizzati nella ricerca epidemiologica (ad esempio R, Stata, SAS o equivalenti);
- Capacità di comunicazione e di interazione con il pubblico e con interlocutori istituzionali;
- Conoscenza delle normative sulla protezione dei dati personali e sulla gestione dei campioni biologici.
Per i requisiti puntuali — titoli di studio ammessi, eventuali requisiti di cittadinanza, limiti di età, conoscenze linguistiche — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma ufficiale dell'ateneo.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che cura i sistemi informativi per la maggior parte degli atenei italiani.
Link diretto alla piattaforma: https://pica.cineca.it/unito/
I passaggi da seguire sono i seguenti:
- Accedere al portale PICA e, se non già registrati, creare un account;
- Cercare il bando con codice 2026_05TECN;
- Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta;
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 13:00 del 15 giugno 2026.
È fondamentale non ridursi all'ultimo momento: la piattaforma potrebbe presentare rallentamenti a ridosso della scadenza, e l'invio tardivo comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Si raccomanda inoltre di conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda.
Per qualsiasi chiarimento sulla procedura, è possibile contattare l'ufficio competente dell'Università di Torino o consultare le FAQ disponibili sulla piattaforma PICA.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia?
La candidatura deve essere inviata entro le ore 13:00 del 15 giugno 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica PICA del CINECA, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unito/. Non sono ammesse candidature cartacee, via PEC o con altre modalità.
Quanto dura il contratto e qual è l'inquadramento economico?
Il contratto ha una durata di 24 mesi a tempo pieno. L'inquadramento è quello di Tecnologo di secondo livello, con posizione economica D3 (ex categoria D del comparto università). Si tratta di un livello retributivo che riflette la complessità delle mansioni affidate e l'autonomia operativa richiesta.
Che tipo di prove prevede la selezione?
La procedura è per esami, il che implica lo svolgimento di una o più prove (scritte, orali o pratiche) volte a verificare le competenze tecniche e scientifiche dei candidati. Le modalità precise — numero di prove, contenuti, criteri di valutazione — sono dettagliate nel bando integrale, che va consultato con attenzione sulla piattaforma PICA.
Quali competenze sono particolarmente rilevanti per questa posizione?
Il profilo ideale coniuga competenze epidemiologiche e biostatistiche con abilità operative e comunicative. In concreto, servono esperienza nella gestione di coorti epidemiologiche, nel data management (pulizia, validazione e armonizzazione di database), nell'uso di software statistici e nella comunicazione scientifica rivolta sia a specialisti sia al pubblico generale. La capacità di lavorare con campioni biologici secondo protocolli standardizzati rappresenta un ulteriore elemento qualificante.
Il bando è riservato a particolari categorie o è aperto a tutti?
Stando alle informazioni pubblicate, si tratta di una selezione pubblica aperta. Per verificare eventuali riserve, preferenze o requisiti specifici di ammissione (cittadinanza, titoli di studio ammessi, eventuali equipollenze), è necessario leggere attentamente il bando completo disponibile sulla piattaforma PICA dell'Università di Torino.