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Aperto 15 giorni rimasti Cod. SUPPSTRATSARDGEN_UNISS_2026

Università di Sassari, incarico per il coordinamento strategico del progetto SardGen: bando aperto fino al 22 maggio

L'ateneo sardo cerca un professionista per il supporto operativo al progetto Genes For Health, finanziato dalla Regione Sardegna. Selezione per titoli e colloquio: un posto a contratto di lavoro autonomo occasionale.

Universita' degli Studi di Sassari Sardegna, Sassari Pubblicato il 06 maggio 2026

Il progetto SardGen e il contesto del bando

L'Università degli Studi di Sassari ha pubblicato un avviso di procedura comparativa pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo occasionale legato al progetto SardGen, una delle iniziative che si inseriscono nel più ampio programma Genes For Health (CUP F33C23000880002). Si tratta di un progetto di rilevanza strategica per la ricerca biomedica e genetica in Sardegna, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso i fondi stanziati con la Legge Regionale n. 1 del 21 febbraio 2023.

Il bando, pubblicato il 6 maggio 2026, resterà aperto fino al 22 maggio 2026. Un intervallo temporale piuttosto stretto — poco più di due settimane — che impone ai candidati interessati di muoversi rapidamente.

La figura ricercata dovrà occuparsi del supporto al coordinamento strategico e operativo del progetto SardGen. Un ruolo trasversale, dunque, che richiede competenze tanto nella gestione di progetti complessi quanto nella capacità di interfacciarsi con i diversi attori coinvolti — dall'ateneo sassarese agli enti regionali, passando per eventuali partner scientifici e istituzionali.

Dettagli del bando: cosa prevede la selezione

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Sassari
  • Codice bando: SUPPSTRATSARDGEN_UNISS_2026
  • Tipologia di incarico: contratto di lavoro autonomo di natura occasionale
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Sassari, Sardegna
  • Procedura di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 6 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 22 maggio 2026
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Settore: Amministrazione
  • CUP del progetto: F33C23000880002

La selezione si articola in due fasi. La prima è una valutazione dei titoli presentati dai candidati: curriculum vitae, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni e ogni altro elemento utile a dimostrare l'idoneità al ruolo. La seconda fase consiste in un colloquio, durante il quale la commissione esaminatrice verificherà le competenze specifiche del candidato in relazione alle attività previste dal progetto SardGen.

Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo occasionale, l'incarico non configura un rapporto di lavoro subordinato con l'ateneo. La durata e il compenso saranno specificati nel testo integrale del bando, consultabile attraverso i canali ufficiali dell'Università di Sassari.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a professionisti ed esperti con un profilo adeguato al coordinamento di progetti di ricerca finanziati da fondi pubblici. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale dell'avviso, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente, preferibilmente in discipline coerenti con la gestione di progetti di ricerca, le scienze della vita, l'amministrazione o ambiti affini
  • Esperienza professionale: pregressa attività di coordinamento o supporto alla gestione di progetti complessi, idealmente in ambito accademico o di ricerca
  • Competenze trasversali: capacità organizzative, attitudine al lavoro in team multidisciplinari, familiarità con le procedure di rendicontazione e gestione di fondi pubblici regionali o europei
  • Conoscenza del contesto: familiarità con il quadro normativo e istituzionale della ricerca in Sardegna rappresenta verosimilmente un elemento di valore aggiunto

Si raccomanda in ogni caso di consultare il bando integrale per verificare con precisione tutti i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio.

Come candidarsi

I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda di partecipazione entro il 22 maggio 2026. La procedura di candidatura segue le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato dall'Università degli Studi di Sassari.

Per accedere al testo completo dell'avviso e alla modulistica necessaria, è consigliabile:

  1. Visitare il sito istituzionale dell'Università degli Studi di Sassari, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni (Albo Pretorio o sezione "Lavora con noi")
  2. Cercare il codice bando SUPPSTRATSARDGEN_UNISS_2026 per individuare rapidamente la procedura
  3. Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include: domanda di partecipazione compilata, curriculum vitae in formato europeo, copia di un documento di identità valido, eventuali attestazioni e certificazioni a supporto dei titoli dichiarati
  4. Rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine del 22 maggio 2026 non saranno prese in considerazione

Data l'assenza di un link diretto al bando tra le informazioni disponibili, si suggerisce di contattare gli uffici competenti dell'ateneo o di monitorare la sezione concorsi del portale universitario per eventuali aggiornamenti, rettifiche o proroghe.

Il quadro di riferimento: la Legge Regionale n. 1/2023

Vale la pena soffermarsi sul contesto normativo. Il progetto Genes For Health, di cui SardGen è parte integrante, è finanziato ai sensi della Legge Regionale n. 1 del 21 febbraio 2023 della Regione Autonoma della Sardegna. Questa legge ha stanziato risorse significative per la ricerca scientifica e l'innovazione nell'isola, con particolare attenzione alla genetica e alla salute pubblica.

La Sardegna, del resto, rappresenta da decenni un laboratorio naturale per gli studi di genetica delle popolazioni, grazie alle caratteristiche uniche del suo patrimonio genetico, frutto di secoli di relativo isolamento geografico. Progetti come SardGen si collocano in questa tradizione di ricerca, puntando a tradurre le conoscenze genetiche in strumenti concreti per la prevenzione e la cura delle malattie.

L'Università di Sassari, con il suo polo biomedico e la consolidata esperienza nella ricerca genetica, è uno degli attori principali di questo ecosistema. Il bando in questione conferma l'impegno dell'ateneo nel rafforzare la propria capacità gestionale e operativa per portare avanti progetti di questa portata.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata al 22 maggio 2026. Le candidature dovranno essere inviate secondo le modalità specificate nel bando integrale pubblicato dall'Università degli Studi di Sassari. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici o di trasmissione.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'incarico prevede un contratto di lavoro autonomo di natura occasionale. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma di una collaborazione professionale esterna. La durata e l'importo del compenso sono specificati nel bando completo.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (esperienze professionali, formazione, pubblicazioni e altri elementi documentati dal candidato) e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il punteggio complessivo deriverà dalla somma dei punteggi attribuiti nelle due fasi, secondo i criteri definiti nel bando.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede indicata è Sassari, presso le strutture dell'Università degli Studi di Sassari. Trattandosi di un incarico di coordinamento strategico e operativo, non è escluso che parte dell'attività possa svolgersi anche in modalità a distanza, ma questo aspetto andrà verificato nel dettaglio del bando o concordato con il responsabile del progetto.

Posso partecipare se non risiedo in Sardegna?

In linea generale, le procedure comparative pubbliche bandite dalle università italiane sono aperte a tutti i candidati che possiedano i requisiti richiesti, indipendentemente dalla residenza. Tuttavia, la sede di lavoro resta Sassari e il candidato selezionato dovrà garantire la propria disponibilità operativa. Per chiarimenti specifici, è opportuno fare riferimento al testo integrale del bando o contattare l'ufficio competente dell'ateneo.