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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 2026-M-1

Università di Perugia, concorso per funzionario amministrativo a tempo indeterminato: bando aperto fino al 9 maggio

L'Ateneo umbro cerca un esperto in protocollo informatico e gestione documentale tramite mobilità volontaria. Selezione per colloquio, contratto a tempo pieno.

Universita' degli Studi di Perugia Umbria, Perugia Pubblicato il 09 aprile 2026

L'Università di Perugia cerca un funzionario per la gestione documentale

L'Università degli Studi di Perugia ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per il reclutamento di una unità nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale. Si tratta di un'opportunità a tempo indeterminato e pieno, destinata a personale già in servizio presso pubbliche amministrazioni che possieda competenze specifiche nella gestione del protocollo informatico e dei flussi documentali.

Il bando, identificato con il codice 2026-M-1, è stato pubblicato il 9 aprile 2026 e resterà aperto fino al 9 maggio 2026. La procedura selettiva si svolgerà tramite colloquio, secondo le modalità tipiche degli avvisi di mobilità tra enti pubblici disciplinati dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001.

Una posizione, dunque, che si inserisce nel quadro più ampio della digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana e della crescente necessità, da parte degli atenei, di dotarsi di figure capaci di governare processi documentali sempre più complessi e informatizzati.

Dettagli del bando: profilo, sede e scadenze

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Perugia
  • Codice bando: 2026-M-1
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale
  • Contratto: Tempo indeterminato, regime a tempo pieno
  • Sede di lavoro: Perugia (Umbria) – Sede Centrale dell'Ateneo
  • Procedura selettiva: Colloquio
  • Data di pubblicazione: 9 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 9 maggio 2026

La figura selezionata opererà presso la Sede Centrale dell'Ateneo perugino, occupandosi di una gamma articolata di servizi: dal protocollo informatico alla registrazione della corrispondenza, dalla gestione degli archivi al rilascio di certificazioni, fino al servizio di fotoriproduzione, portineria, prima accoglienza e centralino.

Il profilo professionale nel dettaglio

Stando a quanto emerge dal bando, il funzionario ricercato dovrà possedere un bagaglio professionale tutt'altro che ordinario. L'Ateneo non cerca un semplice operatore di protocollo, ma una figura con conoscenze specialistiche e capacità di affrontare problemi complessi, anche in contesti soggetti a cambiamenti imprevisti.

Le attività principali riguarderanno i seguenti ambiti:

  • Gestione documentale informatica e degli iter documentali connessi al protocollo
  • Gestione della documentazione dell'archivio corrente
  • Catalogazione, conservazione e tutela dei flussi documentali
  • Selezione e valutazione dell'interesse giuridico dei documenti informatici, con definizione dei tempi di conservazione

Ma il perimetro delle responsabilità si estende ben oltre la dimensione tecnica. Il bando richiede esplicitamente:

  • Competenze amministrative e organizzative nella gestione del servizio documentale
  • Responsabilità diretta sui processi di conservazione e tutela dei flussi documentali
  • Capacità di gestire relazioni organizzative interne tra diverse unità e relazioni esterne con altre istituzioni
  • Padronanza di strumenti e procedure informatiche
  • Azioni volte a garantire la fruizione pubblica e la valorizzazione del patrimonio documentario dell'Ente
  • Coordinamento di collaboratori e possibile conduzione di team di lavoro
  • Responsabilità di procedimento, di processo e di risultato

Un profilo, insomma, che coniuga competenze tecniche di alto livello con doti gestionali e relazionali. La capacità di operare in autonomia, assumendo decisioni e adottando soluzioni anche non convenzionali, viene indicata come tratto distintivo della figura ricercata.

Requisiti richiesti per la candidatura

Trattandosi di un avviso di mobilità volontaria, la procedura è riservata a dipendenti già in servizio presso pubbliche amministrazioni. I requisiti minimi indicati nel bando sono i seguenti:

  • Inquadramento: essere già inquadrati nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale, ovvero in aree e settori corrispondenti presso l'amministrazione di provenienza
  • Titolo di studio: laurea di primo livello (triennale), laurea specialistica, laurea magistrale o diploma di laurea del vecchio ordinamento
  • Esperienza lavorativa: aver maturato esperienza in pubbliche amministrazioni presso uffici di protocollo informatico e corrente

Si tratta di requisiti che restringono significativamente la platea dei candidati: non basta il titolo di studio, serve un'esperienza concreta e documentabile nel settore specifico della gestione documentale pubblica.

Conoscenze specifiche richieste

Il bando delinea con precisione il quadro normativo e tecnico che il candidato dovrà padroneggiare. Un elenco che, da solo, restituisce la complessità della posizione:

  • Nozioni di diritto amministrativo
  • Legislazione in materia di documentazione amministrativa e gestione documentale: D.P.R. 445/2000, CAD – Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), Linee Guida AgID su formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, Piano Triennale per l'Informatica nella P.A.
  • Nozioni di base sul Regolamento europeo eIDAS (910/2014) in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari
  • Normativa sulla protezione dei dati personali: GDPR 679/2016
  • Normativa sulla trasparenza: L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013
  • Conoscenza dello Statuto dell'Ateneo di Perugia
  • Lingua inglese e applicazioni informatiche di uso comune

Come sottolineato dal profilo delineato, la selezione punta a individuare un professionista che sappia muoversi con disinvoltura tra il Codice dell'Amministrazione Digitale, le linee guida dell'AgID e la normativa europea sulla privacy e l'identità digitale. Non esattamente una posizione per principianti.

Come candidarsi

La candidatura dovrà essere presentata entro il 9 maggio 2026. Il bando non specifica un link diretto alla piattaforma di candidatura, pertanto si consiglia di:

  1. Consultare il sito ufficiale dell'Università degli Studi di Perugia, sezione Bandi e concorsi o Avvisi di mobilità
  2. Verificare la documentazione completa del bando con codice 2026-M-1 per conoscere nel dettaglio le modalità di invio della domanda, i documenti richiesti e le eventuali dichiarazioni da allegare
  3. Accertarsi di possedere tutti i requisiti minimi prima di procedere con l'invio
  4. Preparare con cura il curriculum vitae e l'eventuale documentazione attestante l'esperienza presso uffici di protocollo informatico

La procedura selettiva si articolerà in un colloquio, durante il quale – con ogni probabilità – verranno verificate le conoscenze specifiche elencate nel bando e le competenze maturate dal candidato nel corso della propria esperienza professionale.

Per qualsiasi chiarimento, è opportuno rivolgersi direttamente all'Ufficio Personale Tecnico-Amministrativo dell'Università degli Studi di Perugia.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

L'avviso è riservato esclusivamente a dipendenti di pubbliche amministrazioni già inquadrati nell'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale, o in aree e settori corrispondenti. È necessario essere in possesso di una laurea (triennale, specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) e aver maturato esperienza lavorativa in uffici di protocollo informatico e corrente presso la pubblica amministrazione. Non possono candidarsi soggetti esterni alla P.A. o privi dei requisiti di inquadramento.

Come si svolge la selezione?

La selezione avviene tramite colloquio. I candidati ammessi saranno valutati sulle conoscenze normative e tecniche indicate nel bando – dal D.P.R. 445/2000 al CAD, passando per il GDPR e le Linee Guida AgID – nonché sulle competenze gestionali e organizzative maturate. È ragionevole attendersi domande sulla gestione concreta del protocollo informatico, sulla conservazione dei documenti digitali e sulle capacità di coordinamento.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto?

La sede di lavoro è la Sede Centrale dell'Università degli Studi di Perugia, in Umbria. Il contratto offerto è a tempo indeterminato con regime a tempo pieno. Trattandosi di mobilità, il passaggio avverrà secondo le modalità previste dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, con trasferimento dall'amministrazione di provenienza a quella di destinazione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 9 maggio 2026. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile e di verificare con anticipo la completezza della documentazione richiesta, consultando il bando integrale sul sito dell'Ateneo.

Quali normative è necessario conoscere per il colloquio?

Il candidato dovrà dimostrare familiarità con un corpus normativo piuttosto ampio: D.P.R. 445/2000 (documentazione amministrativa), D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale), Linee Guida AgID, Regolamento eIDAS 910/2014, GDPR 679/2016, L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013 (trasparenza), oltre allo Statuto dell'Ateneo di Perugia. Sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.