Università di Pavia, bando per un custode-vigilante al Polo di Chimica-Fisica e Farmacia: in palio anche l'alloggio di servizio
L'ateneo pavese cerca un Collaboratore a tempo indeterminato per le esigenze del Servizio Logistica. Domande entro il 24 luglio 2026 attraverso la piattaforma PICA
Indice
- Un concorso con una formula particolare
- I dettagli del bando UNIPV 14/2026
- Mansioni e scopo della posizione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Domande frequenti
Un concorso con una formula particolare
L'Università degli Studi di Pavia torna a reclutare personale tecnico-amministrativo con un bando che presenta una caratteristica piuttosto rara nel panorama dei concorsi pubblici italiani: insieme al posto di lavoro a tempo indeterminato, viene concesso anche un alloggio di servizio in comodato d'uso. Una formula che richiama le antiche figure dei portinai universitari, ma che oggi si traduce in un ruolo modernizzato di custode-vigilante con compiti articolati di sicurezza e gestione logistica.
Il provvedimento, identificato con il codice 20-2026-1co-custode-vigilante, e stato pubblicato il 24 giugno 2026 e mette in palio un unico posto, destinato al presidio del complesso edilizio che ospita il Polo di Chimica-Fisica e Farmacia, articolato tra via Bassi, viale Taramelli e via Aselli, nel cuore della cittadella universitaria pavese.
I dettagli del bando UNIPV 14/2026
La selezione e finalizzata all'assunzione di un Collaboratore appartenente al Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, secondo l'inquadramento previsto dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, con destinazione presso il Servizio Logistica – Area Tecnica e Sostenibilita dell'ateneo.
Gli elementi chiave del bando:
- Ente banditore: Universita degli Studi di Pavia
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Collaboratore con mansioni di Custode-Vigilante
- Tipologia di procedura: concorso pubblico per esami
- Sede di servizio: Pavia, Polo di Chimica-Fisica e Farmacia
- Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
- Scadenza presentazione domande: 24 luglio 2026, ore 10:00
- Benefit aggiuntivo: concessione in comodato d'uso dell'alloggio di servizio interno al complesso
La presenza dell'alloggio di servizio non e un dettaglio secondario: si tratta di una condizione funzionale al ruolo, poiche il custode-vigilante e tenuto a garantire un presidio costante della struttura, anche in orari notturni e festivi.
Mansioni e scopo della posizione
Il titolare della posizione si occupa del corretto funzionamento della sicurezza e della fruibilita degli spazi dei Dipartimenti di Fisica, Chimica e Scienze del Farmaco. L'attivita si sviluppa su tre filoni principali:
- Vigilanza: controllo degli accessi, sorveglianza delle aree comuni, gestione delle segnalazioni di anomalie e situazioni di criticita;
- Custodia: apertura e chiusura delle strutture, gestione delle chiavi e dei sistemi di allarme, presidio delle attrezzature;
- Supporto logistico: assistenza al personale docente, ricercatore e amministrativo nell'organizzazione degli spazi e nella gestione ordinata delle attrezzature.
Il ruolo, come precisa il bando, contribuisce al mantenimento di un ambiente idoneo allo svolgimento delle attivita didattiche, di ricerca e amministrative, assicurando l'accessibilita delle strutture, il relativo controllo e la gestione ordinata degli spazi. Una funzione che, nel contesto di laboratori scientifici dove si maneggiano sostanze chimiche e strumentazioni delicate, assume un peso particolare in termini di responsabilita.
Requisiti richiesti
Per le posizioni di Collaboratore nel sistema universitario, i requisiti tipici previsti dalla contrattazione collettiva e dalle linee guida del comparto comprendono:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o equiparati ai sensi del D.Lgs. 165/2001);
- eta non inferiore ai 18 anni;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo di studio standard per la categoria);
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneita fisica all'impiego, con particolare riferimento alle mansioni di vigilanza;
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove previsti).
E bene ricordare che, trattandosi di mansioni di custodia con annesso alloggio di servizio, la disponibilita ad abitare nei locali concessi rappresenta una condizione operativa del rapporto di lavoro. Per il dettaglio puntuale dei requisiti, e indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma di ateneo.
Come candidarsi
La procedura di partecipazione e completamente telematica. L'Universita di Pavia utilizza la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da Cineca, ormai standard de facto per i concorsi del comparto universitario.
I candidati devono:
- accedere al portale https://pica.cineca.it/unipv/20-2026-1co-custode-vigilante;
- autenticarsi tramite SPID o credenziali equivalenti;
- compilare la domanda online in tutti i suoi campi;
- allegare la documentazione richiesta (titolo di studio, eventuali titoli valutabili, copia del documento d'identita);
- provvedere al pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione previsto dal bando;
- trasmettere definitivamente la domanda entro le ore 10:00 del 24 luglio 2026.
Fa fede esclusivamente la trasmissione telematica: domande inviate con altre modalita (posta, PEC, consegna a mano) non vengono prese in considerazione.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolera tipicamente in una o piu prove scritte e in una prova orale, secondo le modalita che il bando definisce nel dettaglio. Le materie d'esame, per profili analoghi nel settore universitario, abbracciano solitamente:
- elementi di normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- nozioni sull'ordinamento universitario e sullo statuto dell'ateneo di Pavia;
- elementi di diritto amministrativo e di disciplina del pubblico impiego;
- conoscenze tecniche relative alla gestione di impianti, sistemi di allarme e antintrusione;
- conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici di base.
La graduatoria finale, una volta approvata, restera utilizzabile secondo i termini di legge per eventuali ulteriori assunzioni con il medesimo profilo.
Domande frequenti
In cosa consiste esattamente la concessione dell'alloggio di servizio?
L'alloggio viene assegnato in comodato d'uso al vincitore del concorso, vale a dire senza corrispettivo economico ma con vincolo funzionale al rapporto di lavoro. Il custode-vigilante e tenuto a risiedere all'interno del complesso edilizio del Polo di Chimica-Fisica e Farmacia per garantire un presidio costante della struttura. La concessione cessa al venir meno del rapporto di lavoro o del ruolo specifico.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per i profili di Collaboratore nel comparto Istruzione e Ricerca e generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado (cinque anni). Il bando ufficiale pubblicato sulla piattaforma PICA contiene la specifica esatta del titolo richiesto e di eventuali equipollenze, nonche l'indicazione di titoli esteri ammessi previo riconoscimento.
Posso candidarmi se gia lavoro nella pubblica amministrazione?
Si, la partecipazione e aperta anche a chi e gia dipendente pubblico, fermo restando il rispetto delle norme sulla mobilita e sulle eventuali incompatibilita. In caso di vincita, sara necessario perfezionare le procedure di trasferimento o di nuova assunzione secondo quanto previsto dal D.Lgs. 165/2001 e dalla contrattazione collettiva.
Quanto guadagna un Collaboratore universitario?
Lo stipendio tabellare per la categoria di Collaboratore nel comparto Istruzione e Ricerca si attesta, secondo il CCNL vigente, su una retribuzione lorda annua di circa 22.000-23.000 euro, a cui si aggiungono indennita accessorie, tredicesima e voci legate al salario accessorio. Il valore figurativo dell'alloggio di servizio rappresenta un benefit economico significativo che si somma al trattamento ordinario.
Cosa succede se la procedura PICA presenta problemi tecnici nelle ultime ore?
E buona pratica non attendere le ultime ore per inoltrare la domanda. In caso di malfunzionamenti documentati della piattaforma, l'ateneo valuta caso per caso eventuali proroghe o riaperture dei termini, ma non esiste alcuna garanzia automatica. L'unico modo per tutelarsi e completare l'iscrizione con congruo anticipo rispetto alla scadenza fissata per le ore 10:00 del 24 luglio 2026.