Università di Palermo, un posto da post-doc per la ricerca sul cancro colorettale nei pazienti obesi
Bando da 12 mesi nell'ambito del progetto AIRC MFAG 2023 coordinato dal professor Simone Di Franco: focus su neurotrofine, wet lab e bioinformatica
Indice
- Un bando nel segno della ricerca oncologica
- Dettagli del bando e cornice normativa
- Il progetto scientifico: neurotrofine, obesità e tumore del colon-retto
- Requisiti richiesti al candidato
- Come candidarsi
- Scadenze e tempistiche
- Domande frequenti
Un bando nel segno della ricerca oncologica
L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un giovane ricercatore interessato a lavorare su una delle frontiere più promettenti dell'oncologia sperimentale: il rapporto tra obesità e progressione del cancro colorettale. L'ateneo siciliano ha pubblicato un avviso di procedura selettiva per l'attribuzione di un incarico post-doc della durata di dodici mesi, finanziato nell'ambito del progetto My First AIRC Grant (MFAG 2023) affidato al professor Simone Di Franco.
Si tratta di un'opportunità che si inserisce in un filone di ricerca sostenuto dalla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, storicamente attenta a valorizzare le figure emergenti della ricerca biomedica italiana. Il bando, identificato dal codice 2026-PROT143194-ALBO2709, rappresenta un tassello importante nella strategia di reclutamento dell'ateneo palermitano in ambito biomedico.
Dettagli del bando e cornice normativa
La procedura selettiva si svolgerà per titoli e colloquio e mira all'attribuzione di un solo incarico. Il riferimento normativo è l'articolo 22-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta Riforma Gelmini, che disciplina gli incarichi di ricerca post-dottorato all'interno delle università italiane.
Ecco i punti fermi del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Posti disponibili: 1
- Tipologia di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Durata dell'incarico: 12 mesi
- Sede di svolgimento: Palermo (Sicilia)
- Responsabile scientifico: prof. Simone Di Franco
- Progetto di riferimento: My First AIRC Grant (MFAG 2023)
- Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 29 agosto 2026
La formula dell'articolo 22-bis, introdotta per rafforzare la fase post-dottorale della carriera accademica, consente agli atenei di attivare rapporti di collaborazione con ricercatori già in possesso del titolo di dottore di ricerca, garantendo continuità ai progetti finanziati da enti terzi come, in questo caso, AIRC.
Il progetto scientifico: neurotrofine, obesità e tumore del colon-retto
Il cuore dell'incarico è un progetto di ricerca che integra wet lab e bioinformatica per indagare il ruolo delle neurotrofine nella progressione del cancro colorettale nei pazienti obesi. Un tema di grande attualità, considerato che l'obesità è ormai riconosciuta come uno dei principali fattori di rischio modificabili per numerose neoplasie, incluse quelle del tratto gastrointestinale.
Sul versante sperimentale, il ricercatore selezionato lavorerà con modelli cellulari per valutare l'attivazione dei pathway di segnalazione neurotrofinici. Le tecniche impiegate spaziano dall'immunoistochimica al western blot, passando per la citofluorimetria, strumenti ormai standard nei laboratori di oncologia molecolare per lo studio dell'espressione proteica e genica.
Parallelamente, il progetto prevede un consistente lavoro di analisi computazionale: dati trascrittomici prodotti mediante sequenziamento e trascrittomica spaziale saranno elaborati con pipeline bioinformatiche dedicate. L'obiettivo è identificare pattern di espressione genica associati alla progressione tumorale e alle condizioni di obesità.
L'ambizione, come emerge dalla descrizione del bando, è quella di correlare le alterazioni molecolari osservate in vitro e in vivo con i profili trascrizionali dei tessuti tumorali. Un approccio integrato che punta a fornire una visione sistemica dei meccanismi attraverso cui le neurotrofine modulano il microambiente tumorale nel contesto dell'obesità: un contributo potenzialmente rilevante per la comprensione della biologia del tumore e per lo sviluppo di future strategie terapeutiche mirate.
Requisiti richiesti al candidato
Sebbene i requisiti puntuali siano dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato all'Albo ufficiale dell'ateneo, la natura dell'incarico post-doc ex art. 22-bis della L. 240/2010 presuppone alcuni prerequisiti standard:
- titolo di dottore di ricerca (PhD) in ambito biomedico, biotecnologico, biologico o affine, ovvero titolo equipollente conseguito all'estero;
- comprovata esperienza nelle tecniche di biologia molecolare e cellulare citate dal progetto (western blot, immunoistochimica, citofluorimetria);
- competenze di bioinformatica applicata all'analisi di dati di sequenziamento e, preferibilmente, di trascrittomica spaziale;
- pregressa attività di ricerca in ambito oncologico, con particolare riferimento al tumore del colon-retto o alla biologia del microambiente tumorale;
- buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica e la partecipazione a network di ricerca internazionali.
La valutazione avverrà sulla base dei titoli presentati e di un colloquio con la commissione giudicatrice, secondo criteri esplicitati nel bando. Sarà con ogni probabilità determinante la coerenza del percorso scientifico del candidato con gli obiettivi del progetto MFAG 2023.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata secondo le modalità indicate nel testo integrale del bando, disponibile sull'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.
I documenti generalmente richiesti in procedure di questo tipo includono:
- domanda di partecipazione compilata sull'apposito modulo allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con elenco dettagliato di pubblicazioni e attività di ricerca;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- copia del titolo di dottorato o autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000;
- elenco dei titoli valutabili (pubblicazioni, partecipazione a progetti di ricerca, esperienze all'estero, brevetti);
- eventuali ulteriori documenti previsti dal bando (lettere di referenza, abstract di ricerca).
È vivamente consigliato scaricare e leggere integralmente il bando pubblicato all'Albo, prestando attenzione alle modalità di trasmissione della domanda (di norma tramite PEC o piattaforma telematica dedicata) e ai termini perentori di scadenza.
Scadenze e tempistiche
Le domande devono essere presentate entro il 29 agosto 2026, alle ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 30 luglio 2026, lasciando ai candidati una finestra di circa trenta giorni per organizzare la documentazione. Le date del colloquio saranno rese note secondo le modalità indicate nel testo del bando o attraverso comunicazione diretta ai candidati ammessi.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione post-doc dell'Università di Palermo?
Possono candidarsi i ricercatori in possesso del titolo di dottore di ricerca (o titolo equipollente conseguito all'estero) in discipline coerenti con il progetto: biologia, biotecnologie, biomedicina, scienze mediche o affini. Il possesso di esperienze pregresse in oncologia sperimentale, tecniche di biologia molecolare e analisi bioinformatica costituisce elemento qualificante ai fini della valutazione dei titoli.
Che tipo di contratto è previsto per l'incarico post-doc ex art. 22-bis?
L'articolo 22-bis della Legge 240/2010 disciplina una specifica tipologia di rapporto di collaborazione post-dottorale attivabile dagli atenei. Non si tratta di un assegno di ricerca nel senso tradizionale, ma di un incarico finalizzato allo svolgimento di attività di ricerca su progetti finanziati, in questo caso dalla Fondazione AIRC. La durata è di dodici mesi.
Cosa si intende per progetto MFAG 2023?
My First AIRC Grant (MFAG) è un programma di finanziamento della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro dedicato ai giovani ricercatori under 40 che intendono avviare un proprio filone di ricerca indipendente in ambito oncologico. Il finanziamento assegnato al professor Simone Di Franco nell'edizione 2023 sostiene il progetto sul ruolo delle neurotrofine nel cancro colorettale in pazienti obesi.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
L'attività si svolgerà presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia, sotto la supervisione del responsabile scientifico prof. Simone Di Franco. La sede specifica del laboratorio è indicata nel testo del bando pubblicato all'Albo ufficiale dell'ateneo.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti gli allegati e i moduli per la presentazione della domanda, è pubblicato sull'Albo ufficiale dell'Università di Palermo, consultabile al link https://www.unipa.it/albo.html. Il codice identificativo da cercare è 2026-PROT143194-ALBO2709.