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Aperto 14 giorni rimasti Cod. 2026-PROT118544-ALBO2285

Università di Palermo, un incarico post-doc da 18 mesi sul progetto Erasmus+ CLI-MET dedicato al clima nelle aree metropolitane

Il Dipartimento di Architettura cerca un ricercatore per il partenariato internazionale che coinvolge Dortmund, Madrid, Milano e Smirne. Domande entro il 9 luglio 2026

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 24 giugno 2026

Indice

Un bando che intreccia ricerca e agenda climatica

L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un giovane ricercatore con un bando che guarda lontano, oltre i confini nazionali. La procedura selettiva, pubblicata il 24 giugno 2026 con codice 2026-PROT118544-ALBO2285, mira ad attribuire un incarico post-doc di diciotto mesi nell'ambito del progetto Erasmus+ KA220-HED "CLI-MET", coordinato dal Dipartimento di Architettura sotto la responsabilità scientifica del Prof. Ignazio Marcello Vinci.

La selezione si inserisce nel quadro normativo dell'art. 22-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini, che disciplina gli assegni di ricerca e gli incarichi post-dottorato negli atenei italiani. Una cornice giuridica che, dopo le recenti modifiche, ha ridisegnato i percorsi di reclutamento del personale di ricerca, distinguendo nettamente fra figure pre-ruolo e ruoli strutturati.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'opportunità si rivolge a profili interessati a coniugare attività di ricerca scientifica e supporto al coordinamento di un progetto europeo di ampio respiro, focalizzato sul ruolo delle autorità metropolitane nella governance climatica.

Dettagli del bando e attività previste

Il bando dell'Ateneo palermitano prevede l'attribuzione di un solo incarico post-doc, della durata di 18 mesi, con sede operativa in Sicilia, presso il Dipartimento di Architettura. La procedura è di tipo selettivo, per titoli e colloquio.

La figura selezionata sarà chiamata a un ruolo operativo e scientifico al tempo stesso. Le attività previste sono articolate su tre direttrici principali:

  • Attività di ricerca legate alla realizzazione di quattro casi di studio sotto la responsabilità dell'Università di Palermo;
  • Supporto alla redazione del volume finale del progetto, contenente i casi di studio e le Policy guidelines rivolte ai decisori pubblici;
  • Supporto al coordinamento delle attività progettuali, con particolare riferimento all'organizzazione degli eventi scientifici previsti dal cronoprogramma.

Non si tratta dunque di un incarico esclusivamente accademico. Il profilo richiesto è quello di un ricercatore capace di muoversi con disinvoltura sia nella produzione scientifica sia nella dimensione gestionale di un partenariato europeo, dove la capacità di interagire con stakeholder istituzionali e accademici di diversi Paesi diventa una competenza decisiva.

Date e scadenze da segnare

  • Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 9 luglio 2026 (entro le ore 23:59)
  • Durata dell'incarico: 18 mesi

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stretta — circa due settimane — un dettaglio non trascurabile per chi intende preparare con cura la documentazione richiesta.

Il progetto CLI-MET e il partenariato internazionale

Per comprendere la portata dell'incarico vale la pena soffermarsi sul progetto CLI-MET, finanziato nell'ambito del programma Erasmus+ KA220-HED, la linea dedicata ai partenariati di cooperazione nell'istruzione superiore. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: aumentare la consapevolezza del ruolo strategico che le autorità metropolitane possono svolgere nell'attuazione dell'agenda climatica, fornendo strumenti concreti per migliorare i processi decisionali pubblici.

Il progetto è coordinato dall'Università degli Studi di Palermo (Dipartimento di Architettura) e coinvolge un partenariato di rilievo:

  • Technische Universität Dortmund (Germania)
  • Universidad Politécnica de Madrid (Spagna)
  • Città metropolitana di Milano (Italia)
  • Autorità metropolitana di Smirne (Turchia)
  • METREX — la Rete delle Regioni e delle Aree Metropolitane Europee

Le attività si snoderanno attraverso tre Programmi Intensivi Internazionali — Palermo nel 2026, Dortmund nel 2027, Madrid nel 2028 — affiancati da workshop con gli stakeholder a Smirne e Milano, e dalla produzione di strumenti di apprendimento che comprenderanno un repertorio di casi studio internazionali, un Manuale e una Digital Academy.

Una comunità di apprendimento, insomma, pensata per intrecciare il mondo universitario con quello degli amministratori locali e dei tirocinanti, in una logica di trasferimento delle conoscenze che da tempo costituisce il marchio di fabbrica dei progetti Erasmus+ di nuova generazione.

Requisiti richiesti

Il bando si colloca nel solco dell'art. 22-bis della L. 240/2010, norma che disciplina le procedure post-doc negli atenei italiani. Pur rinviando al testo integrale per il dettaglio dei requisiti specifici, la natura del progetto e il profilo richiesto suggeriscono alcuni elementi chiave che i candidati dovrebbero possedere.

Servirà anzitutto il dottorato di ricerca in una disciplina coerente con le tematiche del progetto: urbanistica, pianificazione territoriale, politiche pubbliche, studi metropolitani o ambiti affini al perimetro disciplinare del Dipartimento di Architettura. Determinante sarà la familiarità con i temi della governance climatica a livello urbano e metropolitano.

Altri elementi di valutazione, deducibili dal contesto del progetto, riguardano:

  • Competenze metodologiche per la realizzazione di case studies comparativi internazionali;
  • Esperienza nella redazione di pubblicazioni scientifiche e policy briefs;
  • Conoscenza fluente della lingua inglese, indispensabile per le interazioni con il partenariato europeo;
  • Capacità organizzative legate alla gestione di eventi scientifici internazionali;
  • Eventuali precedenti esperienze in progetti europei Erasmus+, Horizon o assimilabili.

La valutazione, come previsto dalla procedura, terrà conto sia dei titoli sia dell'esito del colloquio, momento nel quale la commissione potrà verificare la solidità del profilo e la coerenza delle competenze rispetto agli obiettivi del progetto CLI-MET.

Come candidarsi

La procedura di presentazione della domanda segue le modalità telematiche dell'Università degli Studi di Palermo. Il riferimento ufficiale per consultare il testo integrale del bando, gli allegati e le istruzioni operative è l'Albo ufficiale di Ateneo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html, identificando l'avviso tramite il codice 2026-PROT118544-ALBO2285.

I candidati dovranno predisporre con attenzione la documentazione richiesta, che generalmente comprende:

  • Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato;
  • Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e firmato;
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche;
  • Copia del titolo di dottorato e degli altri titoli valutabili;
  • Documento di identità in corso di validità;
  • Progetto di ricerca o lettera motivazionale, ove richiesti.

La scadenza tassativa è fissata al 9 luglio 2026, ore 23:59. Eventuali domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, secondo la prassi consolidata dei concorsi pubblici. Conviene quindi non ridursi all'ultimo momento: i sistemi telematici, nelle ore di punta, sono noti per qualche rallentamento.

Procedura selettiva e valutazione

La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Una commissione nominata dall'ateneo procederà in prima battuta alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo punteggi sulla base dei criteri pubblicati nel bando.

I candidati che supereranno la soglia minima saranno convocati al colloquio, momento in cui dovranno illustrare il proprio profilo scientifico, le esperienze pregresse e la visione metodologica rispetto agli obiettivi del progetto CLI-MET. È prassi che il colloquio possa svolgersi anche in modalità telematica, anche se le specifiche operative vanno verificate sul testo del bando.

La graduatoria finale sarà pubblicata sull'Albo ufficiale dell'Ateneo. Il vincitore sarà chiamato a sottoscrivere il contratto di incarico post-doc, della durata complessiva di 18 mesi, con avvio compatibile con le tempistiche del progetto europeo.

FAQ

Chi può partecipare al bando per l'incarico post-doc CLI-MET dell'Università di Palermo?

Possono partecipare i candidati in possesso di dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in discipline coerenti con gli obiettivi del progetto, ovvero pianificazione urbanistica e territoriale, politiche pubbliche, studi metropolitani, governance climatica e ambiti affini. Per i requisiti puntuali e le eventuali cause di esclusione previste dall'art. 22-bis della L. 240/2010, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo di Ateneo.

Qual è la durata e la sede dell'incarico?

L'incarico ha durata di 18 mesi e si svolgerà presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia. Trattandosi di un progetto europeo con partner internazionali, sono comunque prevedibili periodi di mobilità per la partecipazione ai Programmi Intensivi Internazionali (Palermo 2026, Dortmund 2027, Madrid 2028) e ai workshop a Milano e Smirne.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata seguendo le modalità telematiche indicate nel bando, accessibile dall'Albo ufficiale dell'Università di Palermo all'indirizzo www.unipa.it/albo.html, cercando l'avviso con codice 2026-PROT118544-ALBO2285. Il termine ultimo è il 9 luglio 2026 entro le ore 23:59. Occorre allegare la documentazione richiesta, fra cui CV, elenco delle pubblicazioni e copia dei titoli posseduti.

Quali sono le attività principali che il ricercatore selezionato dovrà svolgere?

La figura selezionata si occuperà di tre macro-aree: attività di ricerca per la realizzazione di quattro casi di studio sotto la responsabilità dell'Università di Palermo; supporto editoriale alla redazione del volume finale del progetto, contenente i casi di studio e le Policy guidelines; supporto organizzativo al coordinamento del progetto, con particolare riferimento agli eventi scientifici internazionali previsti dal cronoprogramma.

Cosa rende particolarmente interessante questa opportunità sul piano della carriera accademica?

L'incarico offre l'opportunità di lavorare in un partenariato europeo strutturato — che coinvolge atenei tedeschi, spagnoli e italiani insieme a due autorità metropolitane (Milano e Smirne) e alla rete METREX — sviluppando un profilo di ricerca con una dimensione internazionale forte e con un'interfaccia diretta verso il mondo del policy-making. Per un giovane ricercatore interessato ai temi della transizione climatica urbana, è un'occasione per costruire pubblicazioni, network e competenze applicative in un campo in rapida espansione nell'agenda di ricerca europea.