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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 2026-PROT115351-ALBO2236

Università di Palermo: bando per un incarico post-doc su artigianato digitale e didattica STEAM

L'ateneo siciliano apre una procedura selettiva per titoli e colloquio per un assegno di ricerca di 12 mesi sotto la responsabilità scientifica della prof.ssa Gaetana Gambino. Scadenza fissata al 4 luglio 2026.

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Un nuovo bando per la ricerca post-dottorale a Palermo

L'Università degli Studi di Palermo ha pubblicato un nuovo avviso per il conferimento di un incarico di ricerca post-dottorale destinato a un profilo qualificato nell'ambito della didattica delle discipline STEAM e dell'artigianato digitale. La procedura selettiva, identificata con il codice 2026-PROT115351-ALBO2236, si svolgerà per titoli e colloquio e porterà all'attribuzione di un unico incarico della durata di dodici mesi.

La responsabilità scientifica è affidata alla professoressa Gaetana Gambino, che coordinerà le attività di ricerca all'interno di un progetto dal forte taglio interdisciplinare, capace di intrecciare modellistica matematica, tecnologie digitali e formazione rivolta a studenti delle scuole secondarie e universitari.

Il bando, pubblicato il 19 giugno 2026, prevede come termine ultimo per la presentazione delle candidature le ore 23:59 del 4 luglio 2026. Una finestra temporale piuttosto stretta, in linea con la prassi adottata dall'ateneo siciliano per le procedure di questa natura.

Dettagli del bando e oggetto della ricerca

La selezione mette a disposizione un posto presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia. Si tratta di un incarico post-doc disciplinato dall'articolo 22-bis della Legge 240/2010, ovvero la cornice normativa introdotta dalla recente riforma del reclutamento universitario per la nuova categoria dei contratti di ricerca post-dottorali.

Di seguito le coordinate essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Tipologia: procedura selettiva per titoli e colloquio
  • Figura ricercata: incarico post-doc ex art. 22-bis L. 240/2010
  • Numero posti: 1
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di svolgimento: Sicilia
  • Responsabile scientifico: prof.ssa Gaetana Gambino
  • Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
  • Scadenza presentazione domande: 4 luglio 2026, ore 23:59
  • Codice bando: 2026-PROT115351-ALBO2236

Il progetto: laboratorio diffuso e fisicalizzazione

L'attività di ricerca al centro del bando ha un'impostazione marcatamente sperimentale. Stando a quanto emerge dalla descrizione ufficiale, il progetto intende verificare la fattibilità di un laboratorio diffuso, ospitato presso istituzioni accademiche e di ricerca e sviluppato in stretta collaborazione con le realtà produttive locali. Un modello, dunque, che punta a connettere mondo della formazione e tessuto economico del territorio.

L'obiettivo è duplice: da un lato attivare interventi e percorsi formativi rivolti a studenti delle scuole secondarie e universitari interessati all'artigianato digitale e alla progettazione parametrica; dall'altro costruire un framework metodologico solido per la formazione dei formatori stessi.

L'approccio didattico ruota attorno al concetto di fisicalizzazione, ovvero la trasformazione, attraverso tecnologie digitali, degli output della modellizzazione fisico-matematica in manufatti artistici e creativi. In altre parole, le equazioni e i modelli astratti diventano oggetti tangibili, prototipi, opere progettate al confine tra arte, design e scienza.

Il nucleo metodologico, come sottolineato nel testo del bando, poggia su tre pilastri:

  • la modellazione matematica
  • la simulazione fisica
  • la geometria computazionale

Questi elementi vengono valorizzati come strumenti fondanti dei processi formativi e progettuali, all'interno di un approccio interdisciplinare che richiama esplicitamente le discipline STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics). La proposta si inserisce in un filone di ricerca didattica oggi al centro dell'attenzione, in cui la dimensione artistica e creativa viene reintegrata nei percorsi tecnico-scientifici tradizionali.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando si rivolge a candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero, come previsto dalla disciplina generale dei contratti post-doc ai sensi dell'art. 22-bis della Legge 240/2010. È questo il requisito di accesso fondamentale, in assenza del quale non è possibile partecipare alla selezione.

Alla luce della natura interdisciplinare del progetto, è ragionevole attendersi che la commissione valuti positivamente esperienze pregresse in:

  • modellistica matematica e simulazione numerica
  • didattica delle discipline STEAM
  • progettazione parametrica e fabbricazione digitale
  • competenze in geometria computazionale
  • attività di ricerca o sperimentazione in contesti scolastici e universitari
  • pubblicazioni scientifiche pertinenti agli ambiti del progetto

La valutazione si articolerà sui titoli presentati dai candidati e su un colloquio, secondo i criteri specifici che la commissione giudicatrice definirà al momento dell'insediamento. Per i requisiti puntuali, le incompatibilità e i criteri di valutazione, resta sempre indispensabile la consultazione del testo integrale dell'avviso pubblicato all'albo ufficiale dell'ateneo.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione va presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, reperibile all'albo online dell'Università degli Studi di Palermo. Il termine perentorio per l'invio delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 4 luglio 2026: oltre tale scadenza non saranno accettate istanze, indipendentemente dalla data di spedizione.

I candidati dovranno generalmente predisporre:

  • domanda di partecipazione redatta secondo lo schema allegato al bando
  • curriculum vitae et studiorum dettagliato, datato e firmato
  • copia di un documento d'identità in corso di validità
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni che si intendono sottoporre a valutazione
  • copia dei titoli e delle pubblicazioni indicate, ove richiesto
  • eventuale ulteriore documentazione prevista dal bando

Il link ufficiale per consultare il testo integrale dell'avviso e la modulistica è il seguente: https://www.unipa.it/albo.html.

Si raccomanda di leggere con attenzione tutte le sezioni del bando, in particolare quelle relative ai criteri di valutazione, alle cause di esclusione e alle modalità di trasmissione telematica della domanda, che presso UniPa avviene tipicamente attraverso la piattaforma dedicata ai concorsi online.

Il quadro normativo: l'articolo 22-bis della Legge 240/2010

L'articolo 22-bis della Legge 240/2010, introdotto dalle modifiche più recenti al sistema universitario italiano, ha ridisegnato la disciplina dei contratti di ricerca post-dottorali, sostituendo il vecchio impianto degli assegni di ricerca con un nuovo strumento contrattuale. La norma stabilisce che gli incarichi possono essere conferiti a soggetti in possesso del dottorato di ricerca, per attività di ricerca svolte in autonomia o nell'ambito di progetti coordinati.

La durata massima complessiva degli incarichi post-doc, sommando eventuali rinnovi, e i tetti retributivi sono fissati a livello ministeriale e di ateneo. Il contratto di dodici mesi previsto dal bando UniPa si colloca in linea con la prassi di avvio di queste collaborazioni, spesso legate a specifiche linee di finanziamento o a progetti di ricerca con scadenze definite.

La questione del reclutamento dei giovani ricercatori resta uno dei nodi più delicati del sistema universitario italiano: bandi come quello promosso dall'ateneo palermitano rappresentano una delle poche porte d'accesso strutturate alla ricerca accademica, in un contesto in cui la concorrenza tra dottori di ricerca è particolarmente elevata.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando post-doc dell'Università di Palermo?

Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero, secondo quanto previsto dall'art. 22-bis della Legge 240/2010. Per i requisiti di dettaglio, comprese eventuali incompatibilità con altri rapporti di lavoro o assegni di ricerca già fruiti, è indispensabile fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato all'albo ufficiale dell'ateneo.

Qual è la durata e l'oggetto dell'incarico?

L'incarico ha una durata di 12 mesi e riguarda un progetto di ricerca finalizzato a verificare la fattibilità di un laboratorio diffuso per la formazione di studenti delle scuole secondarie e universitari sui temi dell'artigianato digitale, della progettazione parametrica e delle discipline STEAM. Il responsabile scientifico è la professoressa Gaetana Gambino. Le attività si svolgeranno presso le strutture dell'Università di Palermo in Sicilia.

Entro quando va presentata la domanda di partecipazione?

La scadenza per l'invio delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 4 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, anche per evitare eventuali criticità tecniche legate alla piattaforma online di presentazione delle domande.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La commissione giudicatrice esaminerà dapprima i titoli e le pubblicazioni presentate dai candidati, attribuendo i relativi punteggi secondo i criteri definiti nel bando e nel verbale di insediamento. I candidati che supereranno la valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio orale, finalizzato ad approfondire le competenze scientifiche e l'attitudine alla ricerca rispetto al progetto.

Dove trovo il testo ufficiale del bando?

Il testo completo dell'avviso, identificato dal codice 2026-PROT115351-ALBO2236, è disponibile all'albo ufficiale online dell'Università degli Studi di Palermo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. Sul sito dell'ateneo si trovano anche la modulistica necessaria per la candidatura e le istruzioni operative per l'invio telematico della domanda.