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Aperto 26 giorni rimasti Cod. 2026N15

Università di Padova, concorso per Tecnico di Neurofisiopatologia: un posto a tempo indeterminato al Dipartimento di Neuroscienze

Bando 2026N15: assunzione nell'Area Funzionari, settore socio-sanitario. Domande entro il 27 maggio 2026. Servizio presso la Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova

Universita' degli Studi di Padova Veneto Pubblicato il 27 aprile 2026

Il bando dell'Università di Padova per il settore neurofisiologico

L'Università degli Studi di Padova torna a investire nel comparto sanitario con un concorso pubblico mirato a rafforzare le proprie strutture cliniche universitarie. Il bando, identificato con il codice 2026N15, è stato pubblicato il 27 aprile 2026 e prevede l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di una unità nell'Area dei Funzionari, settore professionale socio-sanitario.

La figura ricercata è quella di Tecnico di Neurofisiopatologia, un profilo altamente specializzato che opera all'intersezione tra diagnostica strumentale e neuroscienze cliniche. Si tratta di un concorso per esami — nessuna valutazione per titoli, dunque — il che pone l'accento sulla preparazione tecnico-scientifica dei candidati.

La posizione nasce da un'esigenza concreta del Dipartimento di Neuroscienze (DNS) dell'ateneo patavino, uno dei centri di riferimento a livello nazionale per la ricerca e la clinica neurologica. Il professionista selezionato sarà convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e la prima assegnazione è prevista presso la U.O.C. Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova.

Un'opportunità rara, va detto. I concorsi per tecnici di neurofisiopatologia nel settore universitario non sono frequenti, e la combinazione tra stabilità contrattuale (tempo indeterminato) e contesto lavorativo di eccellenza rende questo bando particolarmente appetibile.

Profilo ricercato e attività previste

Il Tecnico di Neurofisiopatologia che verrà selezionato dovrà svolgere attività di elevata complessità tecnica, tutte riconducibili al supporto diagnostico delle patologie del sistema nervoso. Nello specifico, il bando individua due macro-aree operative:

  • Supporto alla diagnosi neurologica e neurochirurgica: il tecnico applicherà, sulla base della prescrizione medica, le metodiche diagnostiche specifiche per l'individuazione e la caratterizzazione delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico.
  • Registrazione dei fenomeni bioelettrici: l'attività comprende l'intervento diretto sul paziente e sulle apparecchiature, finalizzato alla realizzazione di programmi di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca neurofisiologica.

Non si tratta, quindi, di un ruolo meramente esecutivo. Il profilo richiede autonomia operativa, capacità di gestione delle apparecchiature e una solida preparazione scientifica che consenta di operare tanto in ambito clinico quanto in quello della ricerca.

Requisiti richiesti e competenze professionali

Il bando è piuttosto esplicito sulle competenze attese. Oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego — cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o equiparato), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva — il concorso richiede un profilo tecnico molto definito.

Competenze tecniche specifiche

È richiesta un'ottima conoscenza, anche acquisita attraverso esperienza professionale diretta, nelle seguenti aree:

  • Elettroencefalografia (EEG): la tecnica cardine della neurofisiologia clinica, indispensabile per la diagnosi di epilessia, encefalopatie e disturbi del sonno.
  • Potenziali evocati: somatosensoriali, acustici, visivi e motori. Si tratta di metodiche fondamentali per la valutazione delle vie nervose centrali e periferiche.
  • Elettroneurografia (ENG): tecnica per lo studio della conduzione nervosa periferica.
  • Neurosonologia: indagini ultrasonografiche dei vasi cerebrali.
  • Monitoraggi neurofisiologici intraoperatori: attività di elevata responsabilità, svolta in sala operatoria durante interventi neurochirurgici, per il controllo in tempo reale dell'integrità delle strutture nervose.

Competenze trasversali

  • Conoscenze informatiche: è richiesta la padronanza del pacchetto Microsoft Office.
  • Lingua inglese: il livello richiesto è il B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, che corrisponde a una competenza intermedio-superiore. Un requisito tutt'altro che formale, considerando il contesto internazionale della ricerca neuroscientifica.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, il titolo di studio richiesto per l'accesso è coerente con l'inquadramento nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca e con il profilo professionale di Tecnico di Neurofisiopatologia. I candidati dovranno verificare nel bando integrale i titoli di studio ammessi, che tipicamente includono la laurea triennale in Tecniche di Neurofisiopatologia (classe L/SNT3) o titoli equipollenti.

Sede di lavoro e inquadramento contrattuale

La sede di servizio è in Veneto, presso le strutture dell'Università degli Studi di Padova, comprese le sedi decentrate. La prima assegnazione, come specificato nel bando, sarà presso la U.O.C. Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova, struttura di riferimento regionale per le patologie neurologiche complesse.

L'inquadramento contrattuale è nell'Area dei Funzionari del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Il contratto è a tempo indeterminato e pieno, il che garantisce la massima stabilità occupazionale. Il lavoratore sarà inoltre convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, un elemento che sottolinea la natura ibrida — universitaria e ospedaliera — della posizione.

Questa doppia appartenenza istituzionale è tipica delle figure sanitarie che operano nei policlinici universitari italiani, dove l'attività assistenziale si intreccia con quella didattica e di ricerca.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA.

Link per la candidatura: https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta

Ecco le date da segnare:

Informazione Dettaglio
Codice concorso 2026N15
Data di pubblicazione 27 aprile 2026
Scadenza presentazione domande 27 maggio 2026, ore 12:00
Modalità di selezione Per esami
Tipo di contratto Tempo indeterminato, tempo pieno

Passaggi per la candidatura

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non si dispone già di un account) oppure accedere tramite SPID, CIE o credenziali istituzionali.
  2. Selezionare il concorso 2026N15 dall'elenco dei bandi attivi dell'Università di Padova.
  3. Compilare il modulo di domanda con tutti i dati richiesti: dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali, eventuali titoli di preferenza.
  4. Allegare la documentazione richiesta dal bando (documento di identità, eventuali certificazioni).
  5. Inviare la domanda entro il termine perentorio del 27 maggio 2026.

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per la compilazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

FAQ – Domande frequenti sul concorso 2026N15

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare?

Il bando riguarda il profilo di Tecnico di Neurofisiopatologia nell'Area dei Funzionari. Per questa tipologia di posizioni è generalmente richiesta la laurea triennale in Tecniche di Neurofisiopatologia (classe L/SNT3 – Professioni sanitarie tecniche) o un titolo equipollente ai sensi della normativa vigente. È indispensabile consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA per verificare con esattezza i titoli ammessi e le eventuali equipollenze riconosciute.

La selezione prevede una prova scritta, orale o entrambe?

Il concorso è per esami, il che significa che la selezione si basa su prove concorsuali e non sulla valutazione dei titoli. Le prove verteranno presumibilmente sulle materie indicate nel bando: elettroencefalografia, potenziali evocati, elettroneurografia, neurosonologia, monitoraggi intraoperatori, oltre a competenze informatiche e lingua inglese. Il calendario e le modalità delle prove saranno comunicati ai candidati ammessi secondo le tempistiche previste dal bando.

Dove si svolgerà effettivamente il lavoro?

La prima assegnazione è presso la U.O.C. Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova, nell'ambito del Dipartimento di Neuroscienze dell'ateneo. Tuttavia, il bando specifica che il lavoratore potrà prestare servizio presso tutte le sedi dell'Università, comprese quelle decentrate. La convenzione con il SSN implica un'attività integrata tra università e struttura ospedaliera.

È richiesta esperienza lavorativa pregressa?

Il bando non sembra porre l'esperienza professionale come requisito formale di ammissione, ma la descrive come una delle modalità attraverso cui il candidato può aver acquisito le competenze richieste. L'espressione utilizzata è "ottima conoscenza, anche mediante esperienza", il che lascia intendere che la preparazione teorica può essere sufficiente, purché di livello adeguato. L'esperienza, tuttavia, rappresenterà certamente un vantaggio nella preparazione alle prove d'esame.

Posso candidarmi se ho conseguito il titolo all'estero?

Sì, a condizione che il titolo di studio sia stato riconosciuto come equipollente o equivalente in Italia secondo le procedure previste dalla normativa vigente. Per i titoli accademici esteri, è necessario aver ottenuto il riconoscimento da parte del Ministero della Salute (trattandosi di professione sanitaria regolamentata) e, se del caso, l'iscrizione all'albo professionale competente. Si consiglia di verificare la propria posizione con largo anticipo rispetto alla scadenza del bando.