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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 22664

Università di Milano, sei posti a tempo indeterminato riservati alle categorie protette: bando per collaboratori amministrativi

L'Ateneo milanese apre un concorso pubblico per esami destinato esclusivamente agli iscritti negli elenchi del collocamento mirato. Domande entro il 1° luglio 2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 16 giugno 2026

Indice

Un concorso interamente riservato alle categorie protette

L'Università degli Studi di Milano torna a investire sull'inclusione lavorativa con un bando che si distingue nel panorama dei concorsi pubblici italiani: sei posizioni a tempo indeterminato e pieno, riservate esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette. La selezione, identificata con il codice 22664, si inserisce nel solco della normativa che obbliga gli enti pubblici a garantire quote di assunzione a tutela delle fasce più fragili del mercato del lavoro.

Il provvedimento attua quanto previsto dall'articolo 18 comma 2 della Legge n. 68/1999 e dalla Legge n. 407/1998, ovvero le disposizioni che tutelano rispettivamente gli orfani e i coniugi superstiti di vittime del lavoro, del servizio, della guerra e del terrorismo. Una platea ristretta e specifica, che spesso fatica a trovare collocazione stabile nonostante le tutele normative.

La pubblicazione del bando, datata 16 giugno 2026, conferma la volontà dell'Ateneo lombardo di rafforzare la propria struttura amministrativa attraverso percorsi selettivi mirati. Una scelta che stando a quanto emerge dai documenti ufficiali risponde sia a obblighi di legge sia a una precisa strategia di reclutamento.

Dettagli del bando: posti, sedi e mansioni

Il concorso mette a disposizione sei unità di personale da inquadrare nell'Area dei Collaboratori – settore amministrativo, con contratto subordinato a tempo indeterminato e orario pieno. Le sedi di servizio saranno distribuite tra le diverse strutture dell'Ateneo milanese, in Lombardia, con possibili assegnazioni a:

  • Dipartimenti, dove il personale fornirà supporto alle attività didattiche, contabili o di ricerca;
  • Direzioni amministrative centrali;
  • Centri Funzionali e di servizio, per le attività di competenza specifica di ciascuna struttura.

La flessibilità nell'assegnazione rappresenta un tratto distintivo del profilo cercato. I vincitori dovranno essere in grado di adattarsi a contesti operativi molto diversi tra loro: dalla gestione di una segreteria didattica alla rendicontazione di progetti di ricerca, dall'attività di front office al supporto contabile. Una versatilità che richiede solide competenze trasversali oltre alle conoscenze tecniche specifiche.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare alla selezione è necessario soddisfare due ordini di requisiti. Il primo, di natura soggettiva, è il presupposto fondamentale: occorre essere iscritti presso il Centro per l'Impiego negli elenchi del collocamento mirato di cui alla Legge 12 marzo 1999 n. 68, in qualità di appartenenti alle categorie tutelate dall'art. 18 c. 2 della stessa legge o dalla Legge 407/1998 (e categorie assimilate o equiparate).

Il secondo blocco riguarda invece le capacità professionali, conoscenze e competenze richieste per ricoprire il ruolo:

  • conoscenza dello Statuto dell'Università degli Studi di Milano;
  • conoscenza del Regolamento Generale d'Ateneo;
  • conoscenza del Regolamento di attuazione della Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso ai documenti;
  • capacità di redazione di documenti amministrativi;
  • padronanza dei principali strumenti informatici, con particolare riferimento al pacchetto Office;
  • conoscenza di base della lingua inglese.

A questi si aggiungono, come per ogni concorso pubblico, i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alle mansioni, assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi e scadenze

La finestra utile per presentare la domanda si chiude il 1° luglio 2026 alle ore 10:00. Il termine, come di consueto per i concorsi pubblici, è perentorio: oltre quella data e quell'ora le candidature non potranno più essere acquisite dal sistema telematico.

La procedura di iscrizione avviene esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano, accessibile dal sito istituzionale dell'Ateneo (sezione Lavora con noi). I candidati dovranno autenticarsi con credenziali SPID o CIE, compilare il form online indicando il codice concorso 22664 e allegare la documentazione richiesta, tra cui:

  • documento d'identità in corso di validità;
  • certificazione attestante l'appartenenza alle categorie riservatarie e l'iscrizione agli elenchi del collocamento mirato;
  • ricevuta di versamento del contributo di partecipazione (qualora previsto);
  • eventuali titoli da dichiarare.

È fortemente consigliato non attendere le ultime ore utili per inoltrare la domanda: il sistema potrebbe registrare picchi di accesso in prossimità della scadenza.

Le prove d'esame e le competenze valutate

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si baserà esclusivamente sul superamento delle prove previste dal bando, senza valutazione di titoli a fini di graduatoria. Generalmente, per le posizioni dell'Area dei Collaboratori l'Ateneo milanese articola la selezione in una prova scritta (spesso a risposta multipla o con quesiti a risposta aperta) e in un colloquio orale.

I contenuti d'esame verteranno sulle materie elencate nel profilo professionale: diritto amministrativo con particolare riferimento alla Legge 241/1990, normativa universitaria, regolamenti dell'Ateneo, elementi di contabilità pubblica e gestione documentale. Nel colloquio sarà inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese e degli applicativi informatici.

Per i candidati che ne abbiano diritto, la commissione garantirà la fruizione degli ausili e dei tempi aggiuntivi previsti dalla normativa sull'accesso al lavoro delle persone con disabilità e delle categorie protette.

Inquadramento contrattuale e prospettive

Il contratto offerto è quello previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università, per l'Area dei Collaboratori. Si tratta di un inquadramento che, secondo le tabelle retributive vigenti, prevede uno stipendio tabellare annuo lordo di base intorno ai 22.000 euro, cui si aggiungono indennità accessorie, eventuali compensi per produttività e i benefici tipici del pubblico impiego (tredicesima, ferie retribuite, tutela previdenziale, assistenza sanitaria integrativa).

L'assunzione a tempo indeterminato in un Ateneo della dimensione e del prestigio della Statale di Milano rappresenta, per i destinatari del bando, un'opportunità professionale di notevole rilievo. La questione delle categorie protette nel pubblico impiego resta del resto aperta sul piano nazionale: la Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge 68/1999 evidenzia anno dopo anno scoperture significative nelle pubbliche amministrazioni, soprattutto per le categorie dell'art. 18.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso 22664 dell'Università di Milano?

Possono presentare domanda esclusivamente i soggetti appartenenti alle categorie tutelate dall'art. 18 comma 2 della Legge 68/1999 (orfani e coniugi superstiti di vittime del lavoro, del servizio e della guerra) e alle categorie della Legge 407/1998 (familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata), nonché alle categorie assimilate o equiparate. È indispensabile risultare iscritti negli elenchi del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego al momento della candidatura. Le persone con disabilità iscritte ai sensi dell'art. 1 della Legge 68/1999 non rientrano invece tra i destinatari di questo specifico bando.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere inoltrata entro le ore 10:00 del 1° luglio 2026. Il termine è perentorio e non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse dalla procedura telematica prevista dal portale dell'Ateneo. Si consiglia di completare l'iscrizione con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici dovuti al sovraccarico del sistema nelle ore prossime alla scadenza.

Quali sono le materie d'esame?

Le prove verteranno sulle materie indicate nel profilo professionale: Statuto dell'Università degli Studi di Milano, Regolamento Generale d'Ateneo, normativa sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990 e relativo regolamento attuativo), capacità di redazione di documenti, utilizzo del pacchetto Office e altri applicativi informatici, conoscenza di base della lingua inglese. Il dettaglio puntuale del programma e l'articolazione delle prove sono indicati nel testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Ateneo.

Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?

La sede di servizio sarà a Milano, presso una delle strutture dell'Università: Dipartimenti, Direzioni amministrative o Centri Funzionali e di servizio. L'assegnazione specifica verrà comunicata dopo l'approvazione della graduatoria, sulla base delle esigenze organizzative dell'Ateneo. Le mansioni varieranno in funzione della struttura: supporto a didattica, contabilità e ricerca nei Dipartimenti, attività amministrative di competenza delle Direzioni o dei Centri negli altri casi.

Il contratto è davvero a tempo indeterminato?

Sì. Il bando prevede un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno, regolato dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca – sezione Università. Come per tutte le assunzioni nel pubblico impiego è previsto un periodo di prova, al termine del quale, in caso di esito positivo, la posizione si consolida definitivamente. Il vincitore acquisisce tutti i diritti e i doveri del personale tecnico-amministrativo strutturato delle università statali.