Loading...
Aperto 30 giorni rimasti Cod. 41/2026

Università di Milano, mobilità per un funzionario al Centro Aziende Agrarie: domande entro l'8 giugno 2026

L'Ateneo milanese cerca una figura per il coordinamento gestionale e amministrativo delle aziende agrarie. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dipendenti pubblici.

Universita Degli Studi di Milano Lombardia Pubblicato il 08 maggio 2026

L'Università Statale di Milano apre una posizione per mobilità {#luniversità-statale-di-milano-apre-una-posizione-per-mobilità}

Un posto da funzionario per il coordinamento gestionale e amministrativo delle aziende agrarie dell'Ateneo. È quanto prevede l'avviso di mobilità volontaria pubblicato dall'Università degli Studi di Milano l'8 maggio 2026, con codice identificativo 41/2026. La procedura, attivata ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 — la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche — si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio presso enti del comparto pubblico.

Una selezione che si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di reclutamento degli atenei italiani, dove la mobilità rappresenta uno strumento sempre più utilizzato per coprire posizioni strategiche senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Per l'Università Statale, tra i più grandi atenei del Paese con oltre 60.000 studenti, la figura ricercata andrà a rafforzare una struttura operativa cruciale: il Centro Funzionale Aziende Agrarie d'Ateneo (CFAA).

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice bando: 41/2026
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Posti disponibili: 1
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari — CCNL Comparto Istruzione e Ricerca
  • Struttura di destinazione: Centro Funzionale Aziende Agrarie d'Ateneo (CFAA)
  • Sede di lavoro: Lombardia
  • Mansione principale: Coordinamento gestionale e amministrativo delle aziende agrarie dell'Università
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 8 giugno 2026

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca corrisponde al livello intermedio-alto del personale tecnico-amministrativo universitario, un'area che — con il rinnovo contrattuale — ha sostituito la precedente categoria D. Si tratta di posizioni che richiedono competenze specialistiche, autonomia operativa e capacità di coordinamento.

Il Centro Funzionale Aziende Agrarie d'Ateneo

Il CFAA rappresenta il cuore operativo della gestione delle aziende agrarie dell'Università degli Studi di Milano, strutture che svolgono un ruolo fondamentale sia per la ricerca scientifica sia per la didattica applicata, in particolare nell'ambito delle scienze agrarie, veterinarie e ambientali. Le aziende agrarie dell'Ateneo milanese — distribuite sul territorio lombardo — fungono da laboratori a cielo aperto, dove sperimentazione e produzione si intrecciano.

La figura selezionata dovrà occuparsi del coordinamento gestionale e amministrativo di queste realtà. Un ruolo che, stando alla descrizione del bando, implica competenze trasversali: dalla gestione contabile e amministrativa alla supervisione delle attività operative, passando per il raccordo con le strutture accademiche e gli organi di governo dell'Ateneo. Non un semplice incarico burocratico, insomma, ma una posizione che richiede visione d'insieme e capacità di interfacciarsi con interlocutori eterogenei.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il bando è riservato a chi già riveste la qualifica di dipendente pubblico a tempo indeterminato. I requisiti generali, desumibili dal quadro normativo di riferimento e dalle prassi consolidate degli atenei, includono tipicamente:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Appartenere alla medesima area contrattuale (Area dei Funzionari) o a un'area equivalente nel comparto di provenienza
  • Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, oppure disponibilità a ottenerlo nei tempi previsti
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali incompatibili con il ruolo

È ragionevole attendersi che il bando richieda anche competenze specifiche coerenti con il profilo — gestione amministrativa, conoscenza della normativa universitaria, eventuale esperienza nel settore agrario o nella gestione di strutture complesse — ma per il dettaglio puntuale dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Ateneo.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata all'8 giugno 2026, esattamente un mese dopo la pubblicazione dell'avviso. I candidati interessati dovranno:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni del personale tecnico-amministrativo
  2. Preparare la documentazione richiesta, che generalmente comprende: domanda di partecipazione compilata secondo il modello fornito, curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, eventuali certificazioni e titoli
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (tipicamente tramite PEC o piattaforma telematica dell'Ateneo)
  4. Verificare di possedere tutti i requisiti prima dell'invio, con particolare attenzione all'inquadramento contrattuale e alla disponibilità del nulla osta

Per accedere alla documentazione completa, si consiglia di visitare il portale dell'Università degli Studi di Milano all'indirizzo www.unimi.it, sezione "Lavora con noi" o "Bandi e concorsi". In assenza di un link diretto al bando, la ricerca può essere effettuata anche tramite il portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) utilizzando il codice bando 41/2026.

Modalità di selezione: titoli e colloquio {#modalità-di-selezione-titoli-e-colloquio}

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio. Un approccio consolidato per le mobilità in ambito universitario, che consente alla commissione esaminatrice di valutare sia il percorso professionale del candidato sia le sue effettive competenze e motivazioni.

La valutazione dei titoli prenderà verosimilmente in considerazione:

  • Titolo di studio
  • Esperienza professionale maturata, con particolare riguardo ad attività affini al profilo ricercato
  • Eventuali titoli formativi e di specializzazione
  • Pubblicazioni o altri elementi curriculari rilevanti

Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche, la conoscenza del contesto universitario e la motivazione del candidato. Non è escluso che vengano verificate anche competenze trasversali come la capacità di problem solving, il lavoro in team e la gestione delle relazioni istituzionali.

I criteri di valutazione dettagliati, i punteggi e le soglie minime saranno specificati nel testo integrale del bando.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area dei Funzionari (o area equivalente nel comparto di provenienza). La mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 non è aperta a soggetti esterni alla pubblica amministrazione né a dipendenti con contratto a tempo determinato. È inoltre necessario — nella maggior parte dei casi — ottenere il nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza.

Qual è la sede di lavoro e quali sono le mansioni previste?

La sede di lavoro è in Lombardia, presso le strutture afferenti al Centro Funzionale Aziende Agrarie d'Ateneo (CFAA) dell'Università degli Studi di Milano. Le mansioni riguardano il coordinamento gestionale e amministrativo delle aziende agrarie dell'Ateneo, un ruolo che richiede competenze sia amministrative sia organizzative, con interfaccia verso le strutture accademiche e di ricerca.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come?

La scadenza è fissata all'8 giugno 2026. Le modalità precise di invio della candidatura — se tramite PEC, piattaforma online o altra modalità — sono specificate nel bando integrale, consultabile sul sito dell'Università degli Studi di Milano o sul portale InPA. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio, così da avere margine per risolvere eventuali problemi tecnici.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. La commissione esaminerà prima il curriculum e i titoli dei candidati, poi procederà con un colloquio individuale volto a verificare competenze tecniche, conoscenze specifiche e motivazione. I punteggi e i criteri di valutazione sono definiti nel bando.

Qual è l'inquadramento contrattuale offerto?

Il posto è inquadrato nell'Area dei Funzionari del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta dell'area contrattuale che, nel sistema di classificazione del personale universitario, corrisponde a ruoli con responsabilità di coordinamento, autonomia operativa e competenze specialistiche. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo nazionale vigente per tale area, comprensivo di eventuali indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa dell'Ateneo.