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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 22658

Università di Milano, concorso per collaboratore amministrativo al Museo delle Scienze Antropologiche e Forensi: posto a tempo indeterminato

Un'opportunità unica nel panorama accademico italiano: il MUSA cerca una figura per la gestione museale, la didattica e la valorizzazione del patrimonio scheletrico umano. Domande entro il 9 giugno 2026.

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 25 maggio 2026

Il bando dell'Università di Milano per il MUSA

L'Università degli Studi di Milano ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di una unità di personale nell'Area dei Collaboratori – Settore amministrativo, con contratto a tempo indeterminato e pieno. La sede di lavoro è il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, ma la vera particolarità del bando sta nella destinazione operativa: il MUSA, acronimo che sta per Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani.

Non si tratta, dunque, di un ordinario posto da impiegato amministrativo. Chi vincerà questo concorso — codice 22658 — entrerà a far parte di una struttura museale che rappresenta un unicum nel panorama accademico nazionale, al crocevia tra ricerca scientifica, divulgazione e tutela dei diritti umani.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 9 giugno 2026, ore 10:00.

Cos'è il MUSA e perché questo concorso è rilevante

Il MUSA è il Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani dell'Università degli Studi di Milano. Una realtà che coniuga la conservazione di collezioni osteologiche e antropologiche con attività di formazione, ricerca e terza missione — quel complesso di iniziative con cui gli atenei si aprono al territorio e alla società civile.

La struttura organizza visite guidate, laboratori didattici per scuole e università, eventi divulgativi e aperture straordinarie. Il patrimonio museale include materiale scheletrico umano di rilevanza scientifica e culturale, trattato anche come bene culturale. Un contesto, insomma, dove competenze amministrative e sensibilità scientifica devono necessariamente coesistere.

Proprio per questo il profilo ricercato non è banale. Stando a quanto emerge dal bando, il candidato ideale dovrà possedere conoscenze specifiche di osteologia umana e antropologia forense — un requisito che raramente si incontra nei concorsi per personale amministrativo del comparto università.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali del concorso:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice concorso: 22658
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Area dei Collaboratori – Settore amministrativo
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato, a tempo pieno
  • Sede di servizio: Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Milano (Lombardia)
  • Tipologia di selezione: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 9 giugno 2026, ore 10:00

L'inquadramento nell'Area dei Collaboratori del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca colloca la posizione in una fascia che, secondo le tabelle retributive vigenti, prevede un trattamento economico lordo annuo di riferimento coerente con le mansioni di supporto tecnico-amministrativo qualificato.

Le attività previste per il candidato selezionato

Il bando è particolarmente dettagliato nell'elencare le mansioni che la risorsa dovrà svolgere. Tutte ruotano attorno al funzionamento quotidiano e alla crescita del MUSA:

  • Affiancamento tecnico allo staff del museo nello sviluppo e nella realizzazione di attività didattiche e divulgative rivolte a scuole, università e pubblico generico, inclusa la predisposizione dei materiali educativi
  • Supporto tecnico alla gestione e valorizzazione del patrimonio museale
  • Preparazione del materiale scheletrico umano ai fini delle attività del MUSA e della sua collezione
  • Supporto tecnico nelle relazioni con il territorio, con particolare riferimento ad attività di formazione, ricerca e terza missione
  • Allestimento e assistenza tecnica alla programmazione di visite guidate e laboratori
  • Gestione delle attività ordinarie di fruizione museale: accoglienza dei visitatori, sorveglianza delle sale, prenotazioni e gestione logistica degli spazi
  • Supporto organizzativo e operativo per eventi e iniziative speciali del museo, comprese aperture straordinarie e momenti divulgativi
  • Gestione della documentazione relativa all'archiviazione dei beni del MUSA

Un ventaglio di compiti che spazia dall'operatività quotidiana — la sorveglianza, l'accoglienza — fino a mansioni più specialistiche come la preparazione di reperti osteologici. Una combinazione che richiede flessibilità e una formazione trasversale.

Requisiti richiesti e competenze necessarie

Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative), il bando specifica con precisione le capacità professionali, conoscenze e competenze che saranno oggetto di valutazione:

  • Conoscenza dello scheletro umano e del suo trattamento anche come bene culturale. Su questo punto il bando indica esplicitamente i testi di riferimento:

    • Crimini e Farfalle, Raffaello Cortina Editore, 2006 (ISBN 9788860300515)
    • Antropologia e odontologia forense. Guida allo studio dei resti umani. Testo atlante, Monduzzi Editore (ISBN 978-8832341041), con specifico riferimento al capitolo 1 ("Introduzione"), al capitolo 2 ("Richiami di Osteologia e Odontologia") e al capitolo 7 ("Costruzione del profilo Biologico")
  • Conoscenza della lingua inglese

  • Conoscenza e capacità di utilizzo degli strumenti informatici, in particolare il Pacchetto Office

L'indicazione puntuale dei testi di studio rappresenta un'informazione preziosa per chi intende prepararsi al concorso. Si tratta di volumi specialistici nel campo dell'antropologia forense, il che conferma la natura altamente qualificata della posizione, pur nell'inquadramento amministrativo.

Per quanto riguarda il titolo di studio, trattandosi dell'Area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca, è ragionevole attendersi come requisito minimo il diploma di scuola secondaria superiore, ma si raccomanda di verificare attentamente il testo integrale del bando per conferma.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro le ore 10:00 del 9 giugno 2026. Considerata la prassi consolidata dell'Università degli Studi di Milano, la candidatura va inoltrata con ogni probabilità attraverso il portale online dell'ateneo dedicato ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo.

I passaggi da seguire, in linea generale, sono i seguenti:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni
  2. Registrarsi sulla piattaforma di candidatura online dell'ateneo, se non già in possesso di credenziali
  3. Compilare la domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta (documento di identità, curriculum vitae, eventuali titoli)
  4. Inviare la candidatura entro il termine perentorio indicato

È fondamentale rispettare la scadenza: le domande pervenute oltre le ore 10:00 del 9 giugno 2026 non saranno prese in considerazione. Il bando completo, con tutti i dettagli sulla procedura, è reperibile attraverso i canali ufficiali dell'Università degli Studi di Milano e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sezione Concorsi ed Esami.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l'ufficio concorsi dell'ateneo milanese.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso codice 22658?

La scadenza è fissata al 9 giugno 2026, ore 10:00. Si tratta di un termine perentorio: le candidature inviate successivamente non saranno ammesse. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma di candidatura.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il concorso è finalizzato all'assunzione con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano. L'inquadramento è nell'Area dei Collaboratori – Settore amministrativo del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.

Quali testi bisogna studiare per prepararsi alle prove d'esame?

Il bando indica espressamente due testi di riferimento per la parte relativa alla conoscenza dello scheletro umano:

  • Crimini e Farfalle, Raffaello Cortina Editore, 2006 (ISBN 9788860300515) — da studiare integralmente
  • Antropologia e odontologia forense. Guida allo studio dei resti umani. Testo atlante, Monduzzi Editore (ISBN 978-8832341041) — con particolare attenzione ai capitoli 1, 2 e 7

A questi si aggiunge la necessità di dimostrare competenze in lingua inglese e nell'uso del Pacchetto Office.

È necessaria una laurea specifica per partecipare?

Il bando inquadra la posizione nell'Area dei Collaboratori, che nel comparto Istruzione e Ricerca generalmente richiede il diploma di scuola secondaria superiore come titolo minimo di accesso. Tuttavia, data la specificità delle competenze richieste — in particolare la conoscenza dell'antropologia forense — è fortemente consigliato verificare i requisiti esatti consultando il bando integrale pubblicato dall'ateneo.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano, con attività operative concentrate presso il MUSA (Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani). La sede è a Milano, in Lombardia.