Università di Genova, due posti per funzionari tecnico-informatici nell'Area ICT: bando da 24 mesi per la trasformazione digitale
L'Ateneo ligure cerca due tecnici informatici da inquadrare nell'Area dei Funzionari per lo sviluppo di servizi digitali intelligenti. Domande entro il 26 giugno 2026.
Indice
- Un bando dentro la strategia digitale dell'Ateneo
- Dettagli del bando e profilo ricercato
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- Domande frequenti
Un bando dentro la strategia digitale dell'Ateneo
L'Università degli Studi di Genova torna a investire sul personale tecnico qualificato per accompagnare il proprio percorso di trasformazione digitale. Con il Decreto del Direttore Generale n. 2333 del 26 maggio 2026, l'Ateneo ligure ha indetto una procedura selettiva pubblica, per titoli ed esami, finalizzata alla copertura di due posti nell'Area dei Funzionari, Settore professionale tecnico-informatico, con contratto a tempo determinato e pieno della durata di 24 mesi.
Le figure selezionate andranno a rinforzare l'Area ICT dell'Università, struttura nevralgica che presidia infrastrutture, applicazioni e servizi digitali dell'intero Ateneo. Una scelta che si inserisce nel solco del più ampio programma di Trasformazione Digitale della pubblica amministrazione universitaria, in linea con gli obiettivi del PNRR e con le linee guida AgID sulla modernizzazione dei servizi pubblici.
L'iniziativa rappresenta una delle opportunità più interessanti del semestre per i profili tecnico-informatici interessati al settore pubblico in Liguria, soprattutto per chi vuole misurarsi con tematiche di frontiera come lo sviluppo di servizi digitali intelligenti, locuzione che nel testo del bando rimanda chiaramente a soluzioni basate su intelligenza artificiale, automazione dei processi e analisi avanzata dei dati.
Dettagli del bando e profilo ricercato
La procedura, identificata con il codice UNIGE2333, prevede l'assunzione di due unità di personale da adibire alle attività di Tecnico informatico a supporto dello sviluppo di servizi digitali intelligenti. Si tratta, stando a quanto emerge dal testo del decreto, di posizioni operative ma con un forte contenuto progettuale, destinate a interfacciarsi con i diversi uffici dell'Ateneo nel ridisegno dei processi digitali.
Ecco gli elementi essenziali del bando in sintesi:
- Ente banditore: Università degli Studi di Genova
- Provvedimento: D.D.G. n. 2333 del 26 maggio 2026
- Posti disponibili: 2 unità
- Inquadramento: Area dei Funzionari, Settore professionale tecnico-informatico (nuovo ordinamento professionale del comparto Istruzione e Ricerca)
- Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
- Durata: 24 mesi
- Sede di lavoro: Genova, Liguria
- Struttura di destinazione: Area ICT dell'Ateneo
- Tipo di procedura: selezione per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
- Scadenza presentazione domande: 26 giugno 2026, ore 23:59
Il riferimento all'Area dei Funzionari colloca il profilo nella categoria introdotta dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha superato la precedente classificazione in categorie A-B-C-D. Si tratta dell'area corrispondente alle ex categorie D, riservata a personale con elevate competenze tecnico-specialistiche e responsabilità di gestione autonoma di processi.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando, trattandosi di una posizione inquadrata nell'Area dei Funzionari, richiede il possesso di una laurea quale requisito di accesso. Per le selezioni del Settore professionale tecnico-informatico, l'Ateneo genovese di norma ammette i candidati in possesso di titoli accademici nelle aree dell'ingegneria informatica, dell'informatica, dell'ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni, o titoli equipollenti.
Accanto al titolo di studio, restano fermi i requisiti generali previsti dall'ordinamento per l'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da pubbliche amministrazioni
- assenza di condanne penali ostative all'instaurazione del rapporto di lavoro
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, ove previsti
Dal punto di vista delle competenze tecnico-professionali, il profilo richiede familiarità con i linguaggi di programmazione più diffusi, conoscenza dei principali framework di sviluppo, esperienza nella gestione di basi di dati, nozioni di cybersecurity e, considerato il riferimento ai servizi digitali intelligenti, una buona base in materia di intelligenza artificiale, machine learning e analisi dei dati. Per i dettagli puntuali e vincolanti è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'Ateneo.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata alle selezioni di personale tecnico-amministrativo dell'Università di Genova, accessibile tramite SPID o CIE secondo le modalità ormai standard nella pubblica amministrazione italiana.
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 26 giugno 2026. Trascorso tale termine, il sistema non consentirà più la trasmissione della domanda, né saranno ammesse forme alternative di presentazione.
Per una candidatura completa è opportuno predisporre per tempo:
- documento di identità in corso di validità
- credenziali SPID o CIE
- copia del titolo di studio con relativa votazione e indicazione dell'ateneo che lo ha rilasciato
- curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- elenco delle pubblicazioni e dei titoli scientifici, se posseduti
- documentazione comprovante eventuali precedenti esperienze lavorative nel settore
- ricevuta del versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto
Il link ufficiale al bando integrale e alla piattaforma per la presentazione delle domande è reperibile nella sezione "Concorsi" del sito istituzionale unige.it, sotto la voce relativa al personale tecnico-amministrativo.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice valuterà tanto il curriculum dei candidati quanto le prove sostenute. Lo schema tipico per questa tipologia di selezione nelle università italiane prevede:
- una valutazione preliminare dei titoli, con punteggi attribuiti al titolo di studio, ai titoli post-laurea (master, dottorato di ricerca, corsi di specializzazione), alle pubblicazioni scientifiche e alle esperienze professionali pregresse, in particolare quelle maturate presso pubbliche amministrazioni o nel settore ICT
- una o più prove scritte vertenti sulle materie tecniche di competenza del profilo
- una prova orale che, oltre alle materie tecniche, include solitamente l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera (di norma l'inglese) e delle competenze informatiche di base
Le materie d'esame ruoteranno presumibilmente attorno ai temi dello sviluppo software, dell'architettura dei sistemi informativi, delle tecnologie per l'intelligenza artificiale applicate ai servizi della PA, della normativa in materia di amministrazione digitale (Codice dell'Amministrazione Digitale, GDPR, linee guida AgID) e dell'ordinamento universitario per le parti rilevanti.
Il calendario delle prove sarà reso noto attraverso il portale dell'Ateneo con valore di notifica ufficiale ai candidati, secondo la prassi consolidata nei concorsi pubblici universitari.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
I vincitori saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e pieno per 24 mesi, applicandosi il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca - Sezione Università. Il trattamento economico è quello previsto per l'Area dei Funzionari, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di Ateneo, tredicesima mensilità e ogni altra competenza prevista dalla contrattazione collettiva e integrativa di Ateneo.
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari rappresenta uno degli sbocchi più qualificati per i tecnici informatici nel pubblico impiego, sia in termini retributivi sia in termini di prospettive di crescita professionale. La natura a termine del contratto, pur non garantendo immediata stabilità, costituisce un'esperienza professionale di notevole spessore curricolare, soprattutto se maturata su progetti di trasformazione digitale finanziati anche da fondi straordinari.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso UNIGE2333?
Il termine per la presentazione delle domande scade il 26 giugno 2026 alle ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: oltre tale orario la piattaforma telematica non accetterà più candidature. Si consiglia vivamente di non ridursi alle ultime ore per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema, esperienza ricorrente nei concorsi pubblici online.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
È richiesto il possesso di una laurea coerente con il profilo tecnico-informatico, generalmente nelle classi dell'ingegneria informatica, informatica, ingegneria elettronica o telecomunicazioni. Sono ammessi anche i titoli equipollenti rilasciati da università estere, previo riconoscimento secondo la normativa vigente. L'elenco puntuale dei titoli ammessi è specificato nel testo integrale del bando, che resta l'unico riferimento vincolante.
Il contratto a tempo determinato di 24 mesi può essere prorogato o stabilizzato?
Il bando prevede un rapporto di lavoro a termine di durata biennale. Eventuali proroghe o procedure di stabilizzazione dipenderanno dalle disposizioni normative vigenti al momento della scadenza del contratto, dalle esigenze organizzative dell'Ateneo e dalla disponibilità di risorse finanziarie. Non sussiste alcun automatismo, ma le esperienze maturate in posizioni analoghe nelle università italiane hanno spesso costituito un titolo prezioso per successive selezioni a tempo indeterminato.
Come si presenta la candidatura?
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma dedicata accessibile dal sito unige.it nella sezione concorsi. L'accesso avviene mediante SPID o CIE. Non sono ammesse modalità alternative come la consegna a mano, la PEC o la raccomandata, in linea con quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di amministrazione digitale.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è Genova, presso le strutture dell'Area ICT dell'Università degli Studi di Genova. L'Ateneo dispone di diverse sedi distribuite nel territorio cittadino: l'assegnazione operativa sarà definita in funzione delle esigenze organizzative e dei progetti specifici di trasformazione digitale a cui i vincitori saranno chiamati a collaborare.
Quali sono le materie d'esame?
Il bando ufficiale dettaglia le materie oggetto delle prove. In linea generale, per profili di questo tipo, sono attese conoscenze su: linguaggi e tecnologie di sviluppo software, basi di dati, architetture di sistemi informativi, intelligenza artificiale e machine learning applicati ai servizi digitali, cybersecurity, normativa sull'amministrazione digitale (CAD, GDPR, linee guida AgID) e nozioni di ordinamento universitario. Sono inoltre previsti l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.