Università di Genova, concorso per funzionario tecnico-scientifico al DISSAL: un posto a tempo indeterminato nella ricerca epidemiologica
Aperta la selezione pubblica per titoli ed esami: si cerca un tecnico laureato specializzato in epidemiologia, prevenzione delle malattie trasmissibili e caratterizzazione molecolare. Domande entro il 25 giugno 2026.
- Il bando dell'Università di Genova per il DISSAL
- Cosa prevede il concorso: profilo, sede e inquadramento
- Requisiti richiesti per partecipare
- La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Le prove d'esame: titoli e selezione
- FAQ – Domande frequenti sul concorso UNIGE 2274
Il bando dell'Università di Genova per il DISSAL
L'Università degli Studi di Genova ha pubblicato, con il D.D.G. n. 2274 del 21 maggio 2026, un bando di concorso per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di un funzionario tecnico-scientifico destinato al Dipartimento di Scienze della Salute (DISSAL). La notizia è apparsa sulla piattaforma dei concorsi pubblici il 27 maggio 2026, con scadenza fissata al 25 giugno 2026.
Si tratta di una posizione che si inserisce in uno dei filoni di ricerca più rilevanti degli ultimi anni: l'epidemiologia applicata, la prevenzione delle malattie trasmissibili e la caratterizzazione molecolare dei microrganismi. Temi che, dopo la stagione pandemica, hanno assunto un peso strategico nelle politiche sanitarie e nella programmazione della ricerca universitaria italiana.
Il DISSAL genovese è un centro di riferimento nel panorama nazionale per la ricerca in ambito igienistico-preventivo. Inserirsi nel suo organico significa operare in un contesto di alto profilo scientifico, con ricadute dirette sulla sanità pubblica.
Cosa prevede il concorso: profilo, sede e inquadramento
Il concorso mira alla copertura di 1 posto nell'Area dei Funzionari – Settore professionale scientifico-tecnologico, con il profilo specifico di Tecnico laureato addetto alle attività tecnico-scientifiche a supporto della ricerca epidemiologica.
Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Genova
- Codice concorso: UNIGE2274
- Posti disponibili: 1
- Area di inquadramento: Funzionari – Settore scientifico-tecnologico
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Genova, Liguria – presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DISSAL)
- Procedura selettiva: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 25 giugno 2026
Il profilo richiesto è quello di un professionista in grado di operare in laboratorio e nel contesto della ricerca applicata, con competenze che spaziano dall'analisi epidemiologica alla microbiologia molecolare.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando, stando alla descrizione ufficiale, si rivolge a candidati in possesso di una laurea coerente con il settore scientifico-tecnologico. Sebbene il testo integrale del decreto direttoriale contenga il dettaglio completo dei requisiti, dal profilo professionale ricercato si possono desumere alcune caratteristiche fondamentali:
- Titolo di studio: laurea in discipline scientifiche pertinenti (verosimilmente Biologia, Biotecnologie, Scienze della Salute, Igiene e Sanità Pubblica, Microbiologia o titoli affini). Si raccomanda la consultazione del bando integrale per verificare le classi di laurea ammesse.
- Competenze tecniche: conoscenza delle metodiche di ricerca epidemiologica, delle tecniche di prevenzione delle malattie trasmissibili e delle procedure di caratterizzazione molecolare dei microrganismi.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o altre categorie ammesse dalla normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative.
Trattandosi di un concorso universitario per personale tecnico-amministrativo, si applicano le disposizioni del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca e la normativa sul reclutamento del personale delle università pubbliche.
La riserva a favore dei volontari delle Forze Armate
Un elemento qualificante del bando è la riserva prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate, in applicazione dell'art. 1014, commi 3 e 4 e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. n. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare).
Questo significa che, a parità di condizioni, i candidati che abbiano prestato servizio come volontari nelle Forze Armate godono di un diritto di precedenza nell'assunzione. Si tratta di una disposizione ormai consolidata nel sistema concorsuale italiano, introdotta per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro pubblico di chi ha completato il servizio militare volontario.
Chi rientra in questa categoria dovrà dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione comprovante lo status di volontario congedato.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 25 giugno 2026. Per le modalità operative — compilazione online, eventuale utilizzo del portale inPA o del sito dell'Ateneo genovese, documentazione da allegare — è indispensabile fare riferimento al testo integrale del bando, reperibile sul sito ufficiale dell'Università degli Studi di Genova, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo.
Alcuni passaggi da tenere a mente:
- Verificare il bando integrale sul portale dell'Ateneo o sulla Gazzetta Ufficiale, IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami.
- Preparare la documentazione: titoli di studio, eventuali pubblicazioni scientifiche, certificazioni professionali, attestati di servizio.
- Rispettare rigorosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della candidatura.
Nel panorama attuale, la maggior parte delle università italiane utilizza piattaforme telematiche per la raccolta delle candidature. È ragionevole attendersi che anche in questo caso la procedura sia interamente digitalizzata.
Le prove d'esame: titoli e selezione
La selezione avverrà per titoli ed esami. Questo schema, molto diffuso nei concorsi universitari, prevede due fasi distinte:
Valutazione dei titoli: vengono attribuiti punteggi in base al percorso formativo, alle esperienze professionali pregresse, alle pubblicazioni scientifiche e ad altri elementi documentabili. In un concorso di questo tipo, è lecito aspettarsi che pesino in modo significativo le esperienze maturate in ambito epidemiologico e microbiologico.
Prove d'esame: una o più prove scritte e/o orali volte ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato. Le materie d'esame saranno specificate nel bando e, con ogni probabilità, riguarderanno epidemiologia, igiene e sanità pubblica, tecniche di laboratorio per la caratterizzazione molecolare, normativa sulla sicurezza in laboratorio.
Il calendario delle prove, le sedi e le modalità di svolgimento verranno comunicati dall'Ateneo secondo le tempistiche previste dal bando stesso.
FAQ – Domande frequenti sul concorso UNIGE 2274
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 25 giugno 2026. Tutte le candidature devono pervenire entro tale data; non sono ammesse deroghe. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati alle piattaforme telematiche.
Il concorso è aperto solo ai volontari delle Forze Armate?
No. Il bando è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate, il che significa che questi ultimi godono di una precedenza nell'assunzione, ma la procedura è aperta a tutti i candidati che possiedano i requisiti richiesti. Se la riserva non viene coperta da candidati aventi diritto, il posto viene assegnato secondo la graduatoria generale di merito.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il profilo richiesto è quello di Tecnico laureato nel settore scientifico-tecnologico. È necessaria una laurea in discipline coerenti con l'ambito della ricerca epidemiologica e della microbiologia. Per conoscere le classi di laurea specificamente ammesse, occorre consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'Università di Genova.
Dove si svolgerà il lavoro?
La sede di servizio è il Dipartimento di Scienze della Salute (DISSAL) dell'Università degli Studi di Genova, in Liguria. Il DISSAL è uno dei dipartimenti di riferimento dell'Ateneo per la ricerca in ambito igienistico, epidemiologico e preventivo.
Come si articola la selezione?
La procedura è per titoli ed esami. Nella prima fase vengono valutati i titoli accademici, professionali e scientifici dei candidati. Successivamente si svolgono una o più prove d'esame (scritte e/o orali) sulle materie indicate nel bando. La graduatoria finale tiene conto di entrambi i punteggi. Per i dettagli sulle prove, i criteri di valutazione e il calendario, si rimanda al decreto integrale D.D.G. n. 2274/2026.