Loading...
Aperto 31 giorni rimasti Cod. APPR01/2026

Università di Firenze, concorso per funzionario cybersecurity con contratto di apprendistato: bando aperto fino al 22 giugno

Un posto nell'Area Innovazione e Sistemi Informativi per laureati under 35: selezione per titoli ed esami con inquadramento nel settore tecnico-informatico

Universita' degli Studi di Firenze Toscana, Firenze Pubblicato il 22 maggio 2026

Il bando dell'Università di Firenze per la cybersecurity

L'Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un concorso pubblico per il reclutamento di un funzionario con profilo cybersecurity, da inserire nell'Area per l'Innovazione e Gestione dei Sistemi Informativi ed Informatici dell'ateneo toscano. Non un concorso ordinario, però: il contratto previsto è quello di apprendistato, ai sensi dell'articolo 3-ter, comma 1, del D.L. n. 44/2023, una formula ancora relativamente nuova nel panorama del pubblico impiego italiano.

La procedura, identificata con il codice APPR01/2026, è stata pubblicata il 22 maggio 2026 e resterà aperta fino al 22 giugno 2026. Un mese esatto, dunque, per presentare la propria candidatura.

Stando a quanto emerge dal bando, l'ateneo fiorentino punta a rafforzare le proprie difese digitali — un tema che negli ultimi anni ha assunto centralità crescente anche nel mondo accademico, bersaglio sempre più frequente di attacchi informatici e campagne di phishing mirate.

Dettagli del concorso: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
  • Codice concorso: APPR01/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Figura ricercata: Funzionario – Settore professionale tecnico-informatico
  • Profilo specifico: Cybersecurity
  • Area di destinazione: Area per l'Innovazione e Gestione dei Sistemi Informativi ed Informatici
  • Sede di lavoro: Firenze, Toscana
  • Tipologia contrattuale: Contratto di apprendistato (art. 3-ter, comma 1, D.L. n. 44/2023)
  • Tipo di selezione: Per titoli ed esami
  • Scadenza domande: 22 giugno 2026, ore 23:59

L'inquadramento avverrà nell'Area professionale dei Funzionari, il che colloca la posizione a un livello di responsabilità e autonomia significativo all'interno dell'organizzazione amministrativa universitaria. Il settore tecnico-informatico, d'altra parte, richiede competenze specialistiche che il bando delimita con precisione attraverso i titoli di studio ammessi.

Requisiti di ammissione: età e titoli di studio

Trattandosi di un contratto di apprendistato, il bando impone un vincolo anagrafico preciso: i candidati devono avere più di 18 anni e non aver compiuto i 35 anni alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. Un requisito che discende direttamente dalla natura del contratto e dalla normativa che lo disciplina.

Titoli di studio richiesti

Il ventaglio di lauree ammesse è ampio ma circoscritto alle discipline STEM a vocazione informatica, ingegneristica, fisica e matematica. Nel dettaglio:

Laurea triennale (D.M. 509/1999):

  • Classe 09 – Ingegneria dell'informazione
  • Classe 10 – Ingegneria industriale
  • Classe 25 – Scienze e tecnologie fisiche
  • Classe 26 – Scienze e tecnologie informatiche
  • Classe 32 – Scienze matematiche

Laurea triennale (D.M. 270/2004):

  • L-8 – Ingegneria dell'informazione
  • L-9 – Ingegneria industriale
  • L-30 – Scienze e tecnologie fisiche
  • L-31 – Scienze e tecnologie informatiche
  • L-35 – Scienze matematiche

Laurea specialistica (D.M. 509/1999):

  • 20/S Fisica
  • 23/S Informatica
  • 29/S Ingegneria dell'automazione
  • 30/S Ingegneria delle telecomunicazioni
  • 31/S Ingegneria elettrica
  • 32/S Ingegneria elettronica
  • 33/S Ingegneria energetica e nucleare
  • 34/S Ingegneria gestionale
  • 35/S Ingegneria informatica
  • 45/S Matematica
  • ed equivalenti

Laurea magistrale (D.M. 270/2004):

  • LM-17 Fisica
  • LM-18 Informatica
  • LM-25 Ingegneria dell'automazione
  • LM-26 Ingegneria della sicurezza
  • LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM-28 Ingegneria elettrica
  • LM-29 Ingegneria elettronica
  • LM-30 Ingegneria energetica e nucleare
  • LM-31 Ingegneria gestionale
  • LM-32 Ingegneria informatica
  • LM-40 Matematica
  • LM-66 Sicurezza informatica
  • LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione / Data Science
  • ed equivalenti

Sono ammessi anche i diplomi di laurea conseguiti ai sensi della normativa previgente al D.M. 509/1999, purché equivalenti o equiparati alle classi sopra elencate.

Da notare la presenza tra le classi magistrali di LM-66 (Sicurezza informatica) e LM-26 (Ingegneria della sicurezza), particolarmente coerenti con il profilo cybersecurity oggetto della selezione. Ma il bando non chiude le porte a profili con formazione più generalista in ambito informatico o ingegneristico: una scelta che amplia il bacino dei potenziali candidati.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il 22 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato dall'Università degli Studi di Firenze e la procedura di candidatura segue i canali ufficiali dell'ateneo.

Per accedere al testo integrale del bando, al modulo di domanda e a tutte le informazioni operative, si consiglia di consultare:

  • Il portale istituzionale dell'Università degli Studi di Firenze, sezione concorsi e selezioni del personale tecnico-amministrativo
  • Il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove i bandi delle PA vengono pubblicati ai sensi della normativa vigente

Come per la maggior parte dei concorsi pubblici attuali, è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere inoltrata in modalità telematica, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. I candidati dovranno verificare sul bando integrale l'elenco completo della documentazione richiesta, le modalità di pagamento dell'eventuale tassa di concorso e le specifiche relative alle prove d'esame.

La selezione avverrà per titoli ed esami: ciò significa che una parte del punteggio sarà attribuita sulla base del curriculum formativo e professionale del candidato, mentre un'altra parte deriverà dal superamento delle prove concorsuali.

Il contratto di apprendistato nella pubblica amministrazione

Vale la pena soffermarsi sulla tipologia contrattuale. L'apprendistato nella PA, reintrodotto con forza dall'articolo 3-ter del D.L. n. 44/2023 (convertito con L. n. 74/2023), rappresenta uno strumento ancora in fase di rodaggio nel settore pubblico. L'obiettivo dichiarato dal legislatore è duplice: favorire l'ingresso dei giovani nelle amministrazioni pubbliche e garantire un percorso formativo strutturato accanto all'esperienza lavorativa.

Per il candidato, questo si traduce in un contratto a tempo determinato con una componente formativa significativa. Al termine del periodo di apprendistato, l'amministrazione può procedere alla stabilizzazione del rapporto di lavoro. Un'opportunità concreta, dunque, per chi cerca un punto d'ingresso qualificato nel mondo del lavoro pubblico.

L'Università di Firenze, con questo bando, si allinea a una tendenza che sta prendendo piede in diversi atenei e amministrazioni italiane: utilizzare l'apprendistato per attrarre competenze specialistiche — in questo caso nel campo della sicurezza informatica — che il mercato del lavoro privato tende ad assorbire con stipendi spesso fuori portata per il pubblico.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il limite di età per partecipare al concorso?

Il bando richiede un'età compresa tra i 18 e i 34 anni (non compiuti i 35) alla data di scadenza della domanda, fissata al 22 giugno 2026. Questo vincolo è direttamente legato alla natura del contratto di apprendistato, che per legge si rivolge a una platea giovanile. Non sono previste deroghe al requisito anagrafico.

È sufficiente una laurea triennale per candidarsi?

Sì. Il bando ammette espressamente sia le lauree triennali (classi L-8, L-9, L-30, L-31, L-35 e le corrispondenti del D.M. 509/1999) sia le lauree magistrali e specialistiche nelle classi indicate. Non è quindi necessario possedere un titolo magistrale, anche se quest'ultimo potrebbe risultare vantaggioso nella valutazione dei titoli.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro è Firenze. Il funzionario selezionato sarà inserito nell'Area per l'Innovazione e Gestione dei Sistemi Informativi ed Informatici dell'Università degli Studi di Firenze. Per eventuali modalità di lavoro agile o smart working, sarà necessario fare riferimento alla regolamentazione interna dell'ateneo.

Come funziona il contratto di apprendistato nel pubblico impiego?

Il contratto di apprendistato nella PA, disciplinato dall'art. 3-ter del D.L. n. 44/2023, prevede un rapporto di lavoro a tempo determinato che combina attività lavorativa e formazione. La durata e le condizioni specifiche sono definite dal bando e dalla contrattazione collettiva di riferimento. Al termine del periodo di apprendistato, è possibile la trasformazione del contratto a tempo indeterminato, subordinata alla valutazione positiva del percorso svolto.

Quali prove prevede il concorso?

La selezione è per titoli ed esami. Ciò implica una fase di valutazione del curriculum (titoli di studio, eventuali certificazioni, esperienze professionali pertinenti) e lo svolgimento di prove d'esame, le cui modalità e contenuti sono dettagliati nel bando integrale pubblicato dall'Università di Firenze. Per il profilo cybersecurity, è lecito attendersi quesiti su sicurezza delle reti, gestione delle vulnerabilità, incident response, normativa sulla protezione dei dati e architetture di sicurezza informatica.