Università di Firenze, concorso per funzionario al Dipartimento di Fisica e Astronomia: bando aperto fino al 22 giugno
Un posto a tempo indeterminato nel settore scientifico-tecnologico: requisiti, titoli di studio ammessi e modalità di candidatura per il concorso CONC12/2026
- L'Ateneo fiorentino cerca un funzionario per il Dipartimento di Fisica e Astronomia
- Dettagli del bando CONC12/2026
- Requisiti richiesti e titoli di studio ammessi
- Come candidarsi
- La selezione: titoli ed esami
- Domande frequenti (FAQ)
L'Ateneo fiorentino cerca un funzionario per il Dipartimento di Fisica e Astronomia
L'Università degli Studi di Firenze ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per il reclutamento di un funzionario nel settore scientifico-tecnologico, destinato al Dipartimento di Fisica e Astronomia. Si tratta di una posizione a tempo indeterminato e pieno, inquadrata nell'Area dei Funzionari secondo l'attuale ordinamento del personale tecnico-amministrativo degli atenei italiani.
Il bando, identificato con il codice CONC12/2026, è stato reso pubblico il 25 maggio 2026 e resterà aperto fino al 22 giugno 2026. Una finestra temporale relativamente contenuta — poco meno di un mese — che impone ai candidati interessati di muoversi con una certa rapidità nella preparazione della documentazione.
Il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Ateneo fiorentino rappresenta uno dei poli di ricerca più rilevanti nel panorama accademico toscano e nazionale, con attività che spaziano dalla fisica delle particelle all'astrofisica, dalla scienza dei materiali alle tecnologie applicate. L'inserimento di una figura tecnica di livello funzionariale risponde, stando a quanto emerge dal bando, a esigenze operative concrete legate al supporto scientifico-tecnologico delle attività dipartimentali.
Dettagli del bando CONC12/2026
Ecco una sintesi dei dati essenziali del concorso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
- Codice concorso: CONC12/2026
- Figura ricercata: Funzionario, Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno
- Sede di lavoro: Toscana (Dipartimento di Fisica e Astronomia)
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 22 giugno 2026, ore 23:59
Il fatto che si tratti di un contratto a tempo indeterminato conferisce al bando un'attrattività particolare, soprattutto in un contesto in cui le stabilizzazioni nel comparto università restano un tema caldo. Per chi possiede il profilo giusto, è un'occasione da non sottovalutare.
Requisiti richiesti e titoli di studio ammessi
Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego — cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative — il bando richiede il possesso di specifici titoli di studio nel campo scientifico-tecnologico.
La gamma dei titoli ammessi è piuttosto articolata e copre diversi ordinamenti universitari succedutisi nel sistema italiano. Di seguito il quadro completo.
Laurea triennale (D.M. 509/1999)
- Classe 25 — Scienze tecnologiche e fisiche
- Classe 41 — Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
- Classe 21 — Scienze e tecnologie chimiche
- Classe 10 — Ingegneria industriale
Laurea triennale (D.M. 270/2004)
- L-30 — Scienze e Tecnologie Fisiche
- L-43 — Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
- L-27 — Scienze e tecnologie chimiche
- L-9 — Ingegneria industriale
Laurea Specialistica (D.M. 509/1999)
- 20/S — Fisica
- 11/S — Conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale
- 12/S — Scienze per i beni culturali
- 61/S — Scienza e ingegneria dei materiali
Ed equivalenti.
Laurea Magistrale (D.M. 270/2004)
- LM-17 — Fisica
- LM-11 — Scienze e Materiali per la Conservazione e il Restauro
- LM-53 — Scienza e Ingegneria dei materiali
Ed equivalenti.
Diploma di laurea vecchio ordinamento
Sono ammessi anche i diplomi di laurea conseguiti ai sensi della normativa previgente al D.M. 509/1999, purché equivalenti o equiparati alle classi di laurea specialistica e magistrale sopra elencate, secondo le tabelle ministeriali di corrispondenza.
Titoli di studio stranieri
Accettati i titoli di studio conseguiti all'estero, a condizione che siano riconosciuti equivalenti o equipollenti ai titoli italiani indicati nel bando. Il candidato dovrà verificare — e, se necessario, richiedere — il riconoscimento secondo la normativa vigente.
Un aspetto merita attenzione: il ventaglio di classi di laurea ammesse non si limita alla sola fisica, ma si estende alla chimica, all'ingegneria industriale e persino alle tecnologie per la conservazione dei beni culturali. Questo suggerisce che il profilo ricercato potrebbe richiedere competenze trasversali, legate alla caratterizzazione dei materiali o a tecniche strumentali di analisi fisica e chimica.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro le ore 23:59 del 22 giugno 2026. Trattandosi di un concorso bandito da un'università pubblica italiana, la procedura segue le modalità ormai standard nel comparto:
- La candidatura va inoltrata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dedicato dell'Università degli Studi di Firenze o tramite il sistema di reclutamento indicato nel bando integrale.
- È necessario disporre di credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o altro sistema di autenticazione digitale riconosciuto.
- Il candidato dovrà allegare la documentazione richiesta, inclusi i titoli di studio, eventuali pubblicazioni o attestazioni utili alla valutazione dei titoli, e un documento d'identità valido.
- Il pagamento dell'eventuale tassa di concorso dovrà essere effettuato secondo le indicazioni contenute nel bando.
Per accedere al testo integrale del bando e alla piattaforma di candidatura, si consiglia di consultare direttamente la sezione "Concorsi e selezioni" del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Firenze (www.unifi.it), dove il bando CONC12/2026 è pubblicato con tutti gli allegati.
Attenzione: le domande inviate oltre il termine o con modalità diverse da quelle previste non saranno prese in considerazione. Non è ammesso l'invio cartaceo.
La selezione: titoli ed esami
La procedura concorsuale si articola in una valutazione dei titoli e in prove d'esame. Il peso relativo di ciascuna componente — punteggio massimo attribuibile ai titoli, numero e tipologia delle prove scritte e orali — è definito nel bando integrale e nel regolamento per il reclutamento del personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo.
In linea generale, per i concorsi dell'Area dei Funzionari nel settore scientifico-tecnologico, le prove tendono a verificare:
- Competenze tecniche specifiche legate al profilo professionale (strumentazione scientifica, tecniche di laboratorio, analisi dati).
- Conoscenze normative di base relative al funzionamento delle università pubbliche.
- Conoscenza della lingua inglese.
- Competenze informatiche.
Il calendario delle prove verrà comunicato ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nel bando, generalmente tramite pubblicazione sul sito dell'Ateneo e/o comunicazione via PEC.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare con una laurea triennale o serve necessariamente la magistrale?
Il bando ammette esplicitamente sia le lauree triennali (classi L-30, L-43, L-27, L-9 e le corrispondenti del D.M. 509/1999) sia le lauree specialistiche e magistrali. Dunque sì, è possibile candidarsi anche con il solo titolo triennale, purché rientri nelle classi indicate. Naturalmente, il possesso di un titolo di livello superiore potrebbe risultare vantaggioso nella fase di valutazione dei titoli.
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 22 giugno 2026. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma telematica, che nelle ultime ore prima della scadenza tende a registrare un traffico elevato.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede è in Toscana, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università degli Studi di Firenze. Il Dipartimento ha le proprie strutture principali nel polo scientifico di Sesto Fiorentino, nell'area metropolitana fiorentina.
Ho una laurea in ingegneria dei materiali: posso partecipare?
Sì. La classe di laurea LM-53 (Scienza e Ingegneria dei materiali) e la corrispondente 61/S del vecchio ordinamento rientrano tra i titoli ammessi. Anche i diplomi di laurea vecchio ordinamento equiparati a queste classi sono validi.
Come posso consultare il bando integrale?
Il bando completo, con tutti i dettagli su prove, punteggi, documentazione richiesta e modulistica, è disponibile sul sito ufficiale dell'Università degli Studi di Firenze, nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente l'intero documento prima di procedere con la candidatura.