Loading...
Aperto 21 giorni rimasti Cod. UNI_CT102026

Università di Catania, un tecnologo per il progetto KLARA sulle lave dell'Etna: bando aperto fino al 27 luglio

Selezione pubblica per titoli ed esami al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali: contratto a tempo determinato di 18 mesi nell'ambito del Fondo Italiano per la Scienza 2022-2023

Universita' degli Studi di Catania Sicilia Pubblicato il 06 luglio 2026

Indice

Un posto per la ricerca sulla cristallizzazione delle lave

L'Università degli Studi di Catania apre le porte a un nuovo profilo tecnico-scientifico destinato a uno dei filoni di ricerca più caratterizzanti dell'ateneo etneo: lo studio dei fenomeni vulcanici. Con il bando UNI_CT102026, l'ateneo siciliano ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all'assunzione di un tecnologo di secondo livello con contratto a tempo determinato della durata di diciotto mesi.

La figura sarà impiegata a tempo pieno, con un impegno medio di 36 ore settimanali nel trimestre, presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (Di.S.B.G.A.). L'attività si inserisce nel progetto KLARA - Kinetics of lava flows crystallization, iniziativa di frontiera dedicata allo studio della cinetica di cristallizzazione delle colate laviche, un tema di rilievo internazionale che trova a Catania, ai piedi dell'Etna, un laboratorio naturale privilegiato.

I dettagli del bando UNI_CT102026

La procedura si presenta come una tipica selezione pubblica per il reclutamento di personale altamente qualificato negli enti di ricerca e universitari. Ecco i punti fermi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Catania
  • Codice bando: UNI_CT102026
  • Figura ricercata: tecnologo di II livello
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: subordinato a tempo determinato
  • Durata: 18 mesi
  • Regime orario: tempo pieno (36 ore medie settimanali)
  • Sede di servizio: Catania, Sicilia
  • Struttura di assegnazione: Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
  • Modalità di selezione: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
  • Termine per le domande: 27 luglio 2026, ore 10:00

La finestra temporale per presentare la candidatura è dunque piuttosto ristretta: poco più di tre settimane dalla pubblicazione, un intervallo standard per le procedure legate ai progetti di ricerca finanziati, dove i tempi di reclutamento devono coordinarsi con le milestone previste dal cronoprogramma scientifico.

Il progetto KLARA e il Fondo Italiano per la Scienza

Il contesto in cui si inserisce la selezione merita un approfondimento. Il progetto KLARA - Kinetics of lava flows crystallization è finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca a valere sul Fondo Italiano per la Scienza 2022-2023 (Bando FIS 2), uno degli strumenti più rilevanti messi in campo dal MUR per sostenere la ricerca fondamentale di alto profilo. Il FIS, ispirato al modello dell'European Research Council, punta a valorizzare progetti dal forte contenuto innovativo, con particolare attenzione alla ricerca curiosity-driven.

La cristallizzazione delle colate laviche è un ambito che unisce vulcanologia, petrologia sperimentale e modellistica: comprendere come e con quale velocità i minerali si formano all'interno di un flusso di lava consente di prevederne il comportamento reologico, la distanza percorsa, i tempi di raffreddamento. Ricadute concrete, insomma, anche in termini di valutazione del rischio vulcanico, tema di primissimo piano in una regione come la Sicilia orientale.

Il tecnologo selezionato affiancherà il gruppo di ricerca in attività di supporto tecnico e amministrativo, un profilo ibrido che richiede competenze gestionali unite a familiarità con l'ambiente accademico e con la rendicontazione dei progetti finanziati.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando ufficiale specifica nel dettaglio i requisiti di accesso, ma dalla natura della posizione — un tecnologo di secondo livello nel comparto Istruzione e Ricerca — è possibile delineare il profilo tipico atteso:

  • Titolo di studio universitario (laurea magistrale o titolo equipollente), coerente con le aree scientifiche di riferimento del progetto (scienze geologiche, scienze naturali, chimica, fisica o discipline affini per la parte tecnica; ambito economico-gestionale o giuridico per la parte amministrativa)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le condizioni previste dalla normativa vigente per i cittadini di Paesi terzi
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Esperienza professionale documentata in attività di supporto a progetti di ricerca, preferibilmente in ambito universitario o di enti pubblici di ricerca

Costituiscono tipicamente titoli preferenziali la conoscenza della lingua inglese, l'esperienza nella gestione di fondi ministeriali (PNRR, PRIN, FIS), la dimestichezza con le piattaforme di rendicontazione ministeriali e la familiarità con la normativa in materia di contratti pubblici e reclutamento del personale universitario.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul portale dell'Ateneo. Il termine ultimo è fissato per le ore 10:00 del 27 luglio 2026: dopo tale scadenza il sistema non accetterà più candidature, senza deroghe.

Per avviare la procedura occorre collegarsi alla sezione dedicata al reclutamento dei tecnologi sul sito dell'Università di Catania, disponibile all'indirizzo unict.it/it/content/reclutamento-tecnologi. Sarà necessario disporre di credenziali SPID o CIE per l'autenticazione, secondo lo standard ormai consolidato per l'accesso ai servizi della pubblica amministrazione.

Alla domanda vanno di norma allegati:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni valutabili
  • Eventuali certificazioni linguistiche e informatiche
  • Dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 relativa a titoli di studio e servizi prestati

Si consiglia vivamente di non attendere gli ultimi giorni: il sovraccarico dei sistemi telematici in prossimità della scadenza è un classico delle procedure concorsuali pubbliche.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione giudicatrice procederà a una duplice valutazione. Da un lato l'analisi del curriculum e dei titoli presentati dai candidati, dall'altro lo svolgimento di prove selettive che, nella prassi delle selezioni per tecnologi universitari, comprendono generalmente:

  • una prova scritta o un colloquio tecnico sulle materie oggetto della selezione
  • un colloquio orale volto ad accertare le competenze specifiche, la conoscenza della normativa sulla ricerca universitaria e la padronanza della lingua inglese

Il calendario delle prove, la sede e le modalità di svolgimento vengono pubblicati sul sito dell'ateneo con valore di notifica ufficiale ai candidati: non è previsto l'invio di comunicazioni personali. Sta al partecipante monitorare costantemente la pagina dedicata al reclutamento.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la retribuzione prevista per un tecnologo di II livello a Catania?

Il trattamento economico segue il CCNL Istruzione e Ricerca per il comparto Università. Il tecnologo di secondo livello, secondo la contrattazione vigente, percepisce uno stipendio tabellare che si colloca attorno ai 35.000-38.000 euro lordi annui, cui possono aggiungersi indennità accessorie e voci previste dal progetto. L'importo esatto è indicato nel testo del bando.

Cosa succede alla scadenza dei 18 mesi di contratto?

Il contratto è a tempo determinato legato alla durata del progetto KLARA. Alla scadenza non è previsto automatismo di rinnovo né trasformazione a tempo indeterminato. Tuttavia, l'esperienza maturata rappresenta un titolo spendibile in successive selezioni universitarie e presso enti di ricerca, e non è raro che i tecnologi vengano riconfermati su nuovi progetti finanziati.

È possibile partecipare pur non avendo esperienza specifica in ambito vulcanologico?

Sì, purché si possiedano i requisiti generali e i titoli richiesti dal bando. Il ruolo prevede un supporto anche di natura amministrativa e gestionale, dunque non è indispensabile una formazione strettamente geologica. Le competenze scientifiche specifiche costituiscono naturalmente un valore aggiunto in fase di valutazione dei titoli.

Dove viene pubblicato l'esito della selezione?

Tutte le comunicazioni ufficiali, dagli elenchi degli ammessi al calendario delle prove, fino alla graduatoria finale, sono pubblicate sull'Albo Ufficiale dell'Ateneo e nella sezione reclutamento del portale unict.it. Tale pubblicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge.

Posso presentare domanda per più selezioni bandite contemporaneamente dall'Università di Catania?

Sì, salvo diverse indicazioni contenute nei singoli bandi. Ogni procedura è autonoma e richiede la presentazione di una domanda separata, con relativa documentazione. Occorre verificare che i requisiti siano soddisfatti per ciascuna selezione a cui si intende partecipare.