Università di Brescia, mobilità per un funzionario di Elevata Professionalità al Settore Risorse Economiche
L'ateneo lombardo apre un avviso ex art. 30 del D.Lgs 165/2001 per coprire un posto nell'area EP, settore amministrativo-gestionale. Domande entro il 17 luglio 2026.
Indice
- Un avviso per rafforzare la struttura contabile dell'ateneo
- Dettagli del bando: ente, figura ricercata e tempistiche
- Le attività previste per il funzionario EP
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: procedura e documentazione
- La selezione per colloquio: cosa aspettarsi
- FAQ - Domande frequenti
Un avviso per rafforzare la struttura contabile dell'ateneo
L'Università degli Studi di Brescia torna a investire sulla propria macchina amministrativa interna. Con un nuovo avviso di mobilità pubblicato il 18 giugno 2026, l'ateneo lombardo punta a coprire un posto di alto profilo nell'area delle Elevate Professionalità (la ex categoria EP del comparto Università), da destinare al Settore Risorse Economiche.
La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, è riservata al personale già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni pubbliche. Si tratta di uno strumento che le università utilizzano sempre più spesso per intercettare professionalità mature, evitando i tempi lunghi dei concorsi pubblici ordinari e valorizzando competenze già consolidate nel pubblico impiego.
La scelta di puntare su una figura EP per il presidio della contabilità non è casuale. Gli atenei italiani, dopo l'introduzione della contabilità economico-patrimoniale prevista dalla Legge 240/2010 e dal D.Lgs. 18/2012, hanno visto crescere in modo significativo la complessità dei processi di bilancio. Serve personale in grado di tenere insieme contabilità generale e analitica, ciclo attivo e passivo, fiscalità commerciale e istituzionale.
Dettagli del bando: ente, figura ricercata e tempistiche
Il quadro essenziale dell'avviso può essere riassunto in pochi punti chiave:
- Ente banditore: Università degli Studi di Brescia
- Codice procedura: unibs-2026-003
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Elevate Professionalità (ex categoria EP)
- Settore professionale: amministrativo-gestionale
- Struttura di destinazione: Settore Risorse Economiche
- Sede di servizio: Brescia, Lombardia
- Tipo di procedura: mobilità volontaria con selezione per colloquio
- Data di pubblicazione: 18 giugno 2026
- Termine di scadenza: 17 luglio 2026, ore 23:59
Il candidato selezionato andrà a operare a fianco della Dirigenza del Settore Risorse Economiche, in un ruolo che il bando descrive come di vero e proprio coordinamento dei processi amministrativo-contabili dell'ateneo. Una posizione, dunque, ad alto contenuto di responsabilità organizzativa e gestionale.
Le attività previste per il funzionario EP
La descrizione delle mansioni contenuta nell'avviso restituisce un profilo articolato, che va ben oltre la mera tenuta della contabilità. Stando a quanto previsto dal bando, la figura selezionata dovrà occuparsi di:
- supporto alla Dirigenza del Settore Risorse Economiche nel coordinamento dei processi amministrativo-contabili;
- revisione e aggiornamento dei processi amministrativi e contabili, in collaborazione con la Dirigenza;
- attività di mediazione tra posizioni differenti e interessi divergenti, con la ricerca di soluzioni condivise e sostenibili che tengano insieme esigenze specifiche e indirizzi generali dell'ateneo;
- coordinamento delle attività amministrative, finanziarie e contabili legate al ciclo attivo (istituzionale, commerciale e fiscale) e al ciclo passivo;
- gestione di progetti di innovazione dei processi, dalla definizione di nuove procedure alla configurazione degli applicativi contabili;
- vigilanza sulla corretta esecuzione delle disposizioni dei vertici e supporto alla governance nello studio delle innovazioni legislative e amministrative;
- coordinamento delle registrazioni in contabilità analitica e contabilità generale;
- supervisione delle operazioni ordinarie e straordinarie legate alla contabilità;
- gestione delle liquidità, del fondo economale e dei rapporti con l'istituto cassiere;
- partecipazione al ciclo di pianificazione del bilancio di previsione e alla redazione del bilancio consuntivo;
- attribuzione e gestione delle risorse necessarie a progetti e processi;
- vigilanza sulla digitalizzazione e sulla corretta archiviazione degli atti amministrativi;
- organizzazione del lavoro del personale tecnico-amministrativo assegnato, comprensiva di carichi di lavoro, ferie, lavoro agile, straordinari, e relativa valutazione della performance;
- orientamento e motivazione del personale, promozione di un clima di corresponsabilità e fiducia.
È evidente come il bando delinei un ruolo che intreccia competenze tecnico-contabili, capacità manageriali e doti di gestione del personale. Un mix che non a caso giustifica l'inquadramento nell'area delle Elevate Professionalità, quella più alta del comparto dopo la dirigenza.
Requisiti richiesti ai candidati
La procedura, essendo una mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è per sua natura riservata a una platea ben definita. Possono partecipare, di norma:
- dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- personale già inquadrato nella categoria EP del comparto Università o in categorie equivalenti di altri comparti, come previsto dalle tabelle di equiparazione del DPCM 26 giugno 2015;
- candidati che svolgano mansioni riconducibili al settore amministrativo-gestionale.
A questi requisiti formali si affiancano, per ovvie ragioni, esigenze sostanziali coerenti con il profilo descritto: solida esperienza in contabilità pubblica, conoscenza approfondita della normativa fiscale applicabile agli enti pubblici, dimestichezza con gli applicativi contabili in uso negli atenei (come U-GOV o piattaforme analoghe), competenze gestionali nel coordinamento di gruppi di lavoro.
La questione del nulla osta dell'amministrazione di provenienza, come sempre nelle procedure di mobilità, resta centrale: senza il consenso dell'ente attuale, il trasferimento non può perfezionarsi. Per i requisiti di dettaglio e per le eventuali specifiche su titoli ed esperienze valutabili occorre fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Università degli Studi di Brescia.
Come candidarsi: procedura e documentazione
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 17 luglio 2026. Il termine, in linea con la prassi degli avvisi di mobilità universitari, è perentorio: domande tardive verranno escluse senza possibilità di sanatoria.
Per presentare la propria candidatura occorre consultare il sito istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e agli avvisi di mobilità del personale tecnico-amministrativo. Tipicamente la documentazione da allegare comprende:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e datato;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di disponibilità a produrlo);
- ogni altro titolo o documento ritenuto utile ai fini della valutazione.
È buona prassi predisporre il CV mettendo in evidenza, con chiarezza, le esperienze più direttamente riconducibili alle attività descritte nel bando: gestione del bilancio, coordinamento di team, partecipazione a progetti di digitalizzazione contabile, esperienze in materia fiscale e di rapporti con istituti cassieri.
La selezione per colloquio: cosa aspettarsi
La procedura prescelta dall'ateneo è quella del colloquio, modalità ormai standard per le mobilità che riguardano figure di responsabilità. Una scelta coerente con un profilo in cui pesano, oltre alle competenze tecniche, anche le soft skill: capacità di mediazione, leadership, problem solving.
Il colloquio, di norma, viene preceduto da una valutazione dei curricula da parte di una commissione esaminatrice nominata dal Direttore Generale. Solo i candidati ritenuti in possesso dei requisiti professionali coerenti con il profilo accederanno alla fase orale, durante la quale verranno approfonditi gli aspetti relativi alle esperienze pregresse, alle competenze contabili e fiscali in ambito pubblico e alle capacità di gestione del personale.
La valutazione complessiva si baserà su criteri di coerenza del profilo rispetto alle attività descritte, esperienza maturata nell'area amministrativo-contabile e attitudini manageriali. La graduatoria finale, di norma, è funzionale alla sola copertura del posto messo a bando e non genera scorrimenti automatici.
FAQ - Domande frequenti
Chi può effettivamente partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nella categoria EP del comparto Università o in categorie equivalenti di altri comparti sulla base delle tabelle di equiparazione vigenti. Le mansioni svolte devono essere riconducibili al settore amministrativo-gestionale. È esclusa la partecipazione di soggetti privati o di personale a tempo determinato.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza al momento della domanda?
Dipende da quanto previsto dal bando integrale. In molte procedure ex art. 30 è sufficiente, in sede di candidatura, dichiarare la disponibilità a produrre il nulla osta in caso di esito positivo della selezione, mentre il documento vero e proprio viene richiesto prima del trasferimento effettivo. È in ogni caso opportuno informare per tempo il proprio ente di appartenenza, perché senza nulla osta la mobilità non può concretizzarsi.
Che differenza c'è tra l'area delle Elevate Professionalità e la vecchia categoria EP?
Con il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto a inizio 2024, la classificazione del personale del comparto Università è stata rivista. Le quattro vecchie categorie (B, C, D, EP) sono state sostituite da tre aree: Operatori, Collaboratori, Funzionari, più l'area delle Elevate Professionalità, che corrisponde sostanzialmente all'ex categoria EP. Si tratta della fascia più alta del personale tecnico-amministrativo, con compiti di elevata autonomia e responsabilità.
Quali competenze tecniche sono più importanti per questa posizione?
Il bando fa esplicito riferimento a competenze in contabilità generale e analitica, gestione del ciclo attivo e passivo, fiscalità (sia istituzionale sia commerciale), redazione del bilancio di previsione e del consuntivo, gestione delle liquidità e del fondo economale. A queste si aggiungono competenze trasversali rilevanti: capacità di coordinamento di personale, valutazione della performance, gestione di progetti di innovazione e digitalizzazione dei processi amministrativi.
Dove trovo il testo integrale del bando e i moduli per la domanda?
Il testo integrale dell'avviso, comprensivo dei requisiti puntuali, del modello di domanda e delle modalità di trasmissione, è pubblicato sul sito istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi del personale tecnico-amministrativo. È sempre consigliabile fare riferimento esclusivamente alla documentazione ufficiale dell'ateneo per la presentazione della candidatura, verificando con attenzione termini, formati e modalità di invio richiesti.