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Aperto 15 giorni rimasti Cod. UNIBS-INC-2026-007

Università di Brescia, caccia all'esperto medico per simulare la visita ANVUR: bando da prestazione d'opera

L'ateneo bresciano apre una selezione pubblica per individuare un professionista che affianchi il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nella preparazione della visita della Commissione di Esperti della Valutazione. Domande entro il 7 luglio 2026.

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA Lombardia, Brescia Pubblicato il 22 giugno 2026

Indice

Il contesto della selezione

L'Università degli Studi di Brescia si prepara a uno degli appuntamenti più delicati per ogni ateneo italiano: la visita della Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) dell'ANVUR, l'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. Un passaggio cruciale per l'accreditamento periodico dei corsi di studio, che per il Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia rappresenta un banco di prova particolarmente significativo.

Proprio per arrivare preparato a questo momento, l'ateneo bresciano ha pubblicato un avviso pubblico (codice UNIBS-INC-2026-007) finalizzato al reclutamento di un esperto esterno in area medica, chiamato a simulare le dinamiche della visita CEV e a individuare per tempo eventuali criticità. Una scelta che si inserisce in una prassi ormai diffusa nel sistema universitario italiano: ricorrere a peer reviewer esterni per testare la solidità dell'autovalutazione interna.

Dettagli del bando

La procedura è di tipo selettivo, basata sulla valutazione dei titoli, ed è finalizzata al conferimento di un solo incarico di prestazione d'opera a elevata qualificazione. Di seguito i dati essenziali:

  • Ente promotore: Università degli Studi di Brescia
  • Tipologia contrattuale: incarico di prestazione d'opera occasionale o professionale
  • Figura ricercata: esperto in area medica
  • Posti disponibili: 1
  • Procedura: selezione per titoli
  • Sede di svolgimento: Brescia, Lombardia
  • Codice bando: UNIBS-INC-2026-007
  • Data di pubblicazione: 22 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 7 luglio 2026, ore 23:59

L'incarico non configura un rapporto di lavoro subordinato ma si inquadra nella cornice degli affidamenti a esperti esterni, strumento previsto dalla normativa universitaria per acquisire competenze specialistiche non immediatamente reperibili all'interno dell'organico accademico.

In cosa consiste l'incarico

Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere un ruolo a tutto tondo nella preparazione della visita ANVUR. Tre, in particolare, le linee di attività indicate nell'avviso pubblicato dall'ateneo.

La prima riguarda l'analisi della documentazione rilevante ai fini dell'accreditamento: si tratta di esaminare schede SUA-CdS, rapporti di riesame, relazioni delle commissioni paritetiche docenti-studenti e quanto altro confluisce nel fascicolo valutativo del corso di laurea. Un lavoro che richiede dimestichezza con il sistema AVA 3 (Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento) e con i requisiti di qualità definiti dall'ANVUR.

La seconda linea di attività prevede la partecipazione ai momenti di confronto e restituzione con le strutture accademiche coinvolte: dipartimenti, presidenza del corso di laurea, gruppi di riesame, organi di governance. Un'attività di affiancamento che ha l'obiettivo di trasferire all'ateneo lo sguardo esterno tipico di chi siede dall'altra parte del tavolo durante una visita CEV.

Il terzo e più caratterizzante compito è il contributo alla realizzazione di una simulazione delle audizioni, riproducendo le modalità tipiche dell'incontro tra valutatori ANVUR e componenti dell'ateneo. In questa fase l'esperto agirà di fatto come un commissario CEV in pectore, ponendo domande, sollecitando chiarimenti, verificando la coerenza tra documenti e prassi effettive.

Requisiti richiesti

L'avviso si rivolge a professionisti di elevata qualificazione nel comparto medico. Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, dalla natura dell'incarico è ragionevole desumere che i candidati ideali debbano poter vantare:

  • competenze documentate in area medica, preferibilmente con esperienza nell'insegnamento universitario nei corsi di Medicina e Chirurgia;
  • conoscenza approfondita del sistema AVA dell'ANVUR e dei processi di accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio;
  • pregressa esperienza nei processi di assicurazione della qualità in ambito universitario, idealmente come componente di gruppi di riesame, presidi di qualità o commissioni paritetiche;
  • la partecipazione, in passato, a visite CEV in qualità di esperto valutatore o di referente di ateneo costituirà con ogni probabilità un titolo preferenziale;
  • assenza di incompatibilità o conflitti di interesse con l'Università degli Studi di Brescia, come da disciplina vigente sugli incarichi esterni nella pubblica amministrazione.

È inoltre necessario il possesso dei requisiti generali per l'accesso agli incarichi presso le pubbliche amministrazioni: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.

Come candidarsi

La procedura di partecipazione segue le modalità standard previste per gli incarichi a terzi nell'ateneo bresciano. Il candidato dovrà presentare:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso;
  • curriculum vitae datato e firmato, in formato europeo, con elenco dettagliato di titoli scientifici, didattici e professionali;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale documentazione comprovante i titoli dichiarati, utile in sede di valutazione comparativa.

L'inoltro della candidatura deve avvenire entro le ore 23:59 del 7 luglio 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso (di norma tramite PEC o piattaforma telematica dedicata dell'ateneo). Il testo integrale del bando, con la modulistica e ogni ulteriore specifica, è disponibile sulla pagina ufficiale dell'Università di Brescia dedicata alle procedure di reclutamento di incarichi a terzi.

👉 Consulta il bando ufficiale sul sito UniBS

Scadenze e tempistiche

Il quadro temporale della selezione si presenta particolarmente compresso, coerente con l'urgenza di preparare l'ateneo alla visita ANVUR:

  • 22 giugno 2026: pubblicazione dell'avviso;
  • 7 luglio 2026, ore 23:59: termine ultimo per la presentazione delle candidature;
  • a seguire, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione comparativa dei titoli e all'individuazione del vincitore, con conseguente conferimento dell'incarico nei tempi necessari a consentire un effettivo affiancamento dell'ateneo prima della visita CEV.

Resta inteso che, trattandosi di selezione per titoli, non sono previste prove scritte o orali in senso stretto: la valutazione si baserà esclusivamente sul curriculum e sulla documentazione prodotta dai candidati.

Domande frequenti

Che cos'è la visita CEV dell'ANVUR e perché un ateneo decide di simularla?

La CEV è la Commissione di Esperti della Valutazione che l'ANVUR invia periodicamente presso gli atenei italiani per verificare il rispetto dei requisiti di accreditamento di sede e di corso di studio. La visita prevede audizioni con docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo e organi di governance. Simularla in anticipo, ricorrendo a un esperto esterno, consente all'ateneo di testare la propria preparazione, individuare le aree di miglioramento e arrivare al confronto reale con maggiore consapevolezza.

Posso candidarmi se non ho mai fatto parte di una CEV?

Sì. L'avviso non sembra porre come requisito tassativo la pregressa esperienza come valutatore ANVUR, ma è plausibile che tale esperienza – così come la partecipazione a gruppi di riesame, presidi di qualità o commissioni paritetiche in area medica – sia considerata un titolo preferenziale in sede di valutazione comparativa. Per il dettaglio puntuale dei criteri si rimanda al testo integrale del bando.

Che tipo di compenso è previsto?

Il bando rientra nella categoria degli incarichi di prestazione d'opera e prevede pertanto un compenso commisurato all'attività svolta, definito secondo i parametri interni dell'Università di Brescia per gli affidamenti a esperti esterni di elevata qualificazione. L'importo specifico, le modalità di pagamento e l'eventuale rimborso spese sono dettagliati nell'avviso pubblicato sul sito dell'ateneo.

L'incarico è compatibile con altri impieghi?

Trattandosi di una prestazione d'opera occasionale o professionale, e non di un rapporto di lavoro subordinato, l'incarico è in linea di principio compatibile con altri impieghi, fatta salva la verifica di eventuali incompatibilità previste dalla normativa di settore e dai rispettivi ordinamenti professionali o accademici. I dipendenti pubblici dovranno richiedere la prevista autorizzazione all'amministrazione di appartenenza.

Dove trovo il bando integrale e la modulistica?

Tutta la documentazione ufficiale, incluso il testo dell'avviso, lo schema di domanda e gli allegati, è reperibile nella sezione Concorsi del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia, nella pagina dedicata alle procedure di reclutamento per il conferimento di incarichi a terzi. È sempre consigliabile far riferimento esclusivamente alla versione ufficiale pubblicata dall'ateneo, evitando ricostruzioni di terze parti.