Università di Bari, incarico per assistente sanitario nel progetto contro le fake news su farmaci e vaccini
Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca un professionista laureato in Assistenza Sanitaria per il progetto COSIsiFA. Domande entro il 27 aprile 2026.
- Il progetto COSIsiFA e il contesto della selezione
- Dettagli del bando: cosa prevede la selezione DD 117/2026
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il ruolo delle fake news sanitarie nel dibattito pubblico italiano
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto COSIsiFA e il contesto della selezione
La disinformazione sanitaria è diventata, negli ultimi anni, una delle emergenze più insidiose per la salute pubblica. Notizie false su farmaci e vaccini circolano con una velocità che spesso supera quella delle evidenze scientifiche, condizionando scelte individuali e collettive con ricadute concrete sull'appropriatezza terapeutica. È in questo scenario che si inserisce il progetto "COSIsiFA - Cittadini e operatori sanitari sempre informati sul farmaco", promosso dall'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" sotto la guida scientifica del Prof. Pasquale Stefanizzi.
Proprio nell'ambito di questa iniziativa di ricerca, il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'ateneo barese ha pubblicato un bando per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA, destinato a un professionista con competenze specifiche nel campo dell'assistenza sanitaria. La selezione, identificata con il codice DD_117/2026, punta a individuare una figura in grado di supportare le attività di coordinamento tra le strutture universitarie, con un focus ben preciso: contrastare la circolazione di fake news su farmaci e vaccini e analizzarne l'impatto sull'appropriatezza delle cure.
Dettagli del bando: cosa prevede la selezione DD 117/2026
Ecco le informazioni essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
- Struttura di riferimento: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
- Codice bando: DD_117/2026
- Posti disponibili: 1
- Tipologia di incarico: lavoro autonomo senza partita IVA
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Sede di lavoro: Bari (Puglia)
- Referente scientifico: Prof. Pasquale Stefanizzi
- Progetto: COSIsiFA - Cittadini e operatori sanitari sempre informati sul farmaco
- Data di pubblicazione: 15 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 27 aprile 2026, ore 10:00
L'attività richiesta al candidato selezionato riguarda il "supporto alle attività di coordinamento delle strutture dell'Università, con riferimento al problema della circolazione di false informazioni (fake news) sui farmaci e vaccini e dell'impatto di questo fenomeno sull'appropriatezza". Un compito che richiede dunque non solo competenze tecniche sanitarie, ma anche sensibilità comunicativa e capacità di interfacciarsi con più attori istituzionali.
La procedura si articola in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato e un colloquio, che permetterà alla commissione di verificare le competenze professionali e la coerenza del profilo rispetto agli obiettivi del progetto.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando è rivolto a professionisti con un profilo molto specifico. I requisiti fondamentali sono:
- Laurea in Assistenza Sanitaria, appartenente alla classe di laurea SNT/04 (Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione)
- Abilitazione all'esercizio della professione di assistente sanitario
La classe SNT/04 comprende i professionisti sanitari che operano nell'ambito della prevenzione, dell'educazione alla salute e della promozione della salute nella comunità. Si tratta di una figura particolarmente pertinente rispetto alla missione del progetto COSIsiFA, che mira proprio a rafforzare l'informazione corretta su farmaci e vaccini sia tra i cittadini sia tra gli operatori sanitari.
È ragionevole attendersi che, in fase di valutazione dei titoli, vengano considerati con particolare attenzione eventuali esperienze pregresse in ambito di sanità pubblica, farmacovigilanza, comunicazione sanitaria o ricerca accademica, oltre a pubblicazioni scientifiche pertinenti. Tuttavia, per il dettaglio completo dei criteri di valutazione, si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale.
Come candidarsi: procedura e scadenze
Gli interessati devono presentare la propria candidatura entro le ore 10:00 del 27 aprile 2026. I tempi sono stretti — poco meno di due settimane dalla data di pubblicazione — ed è quindi consigliabile muoversi rapidamente.
La documentazione e le modalità di invio della domanda sono consultabili sulla pagina ufficiale del bando, raggiungibile al seguente indirizzo:
Pagina ufficiale del bando DD_117/2026
Sulla piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari sono disponibili il testo integrale dell'avviso, i moduli per la domanda e tutte le indicazioni operative. Si raccomanda di verificare con attenzione la completezza della documentazione prima dell'invio, poiché eventuali omissioni potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura.
Il ruolo delle fake news sanitarie nel dibattito pubblico italiano
Il progetto COSIsiFA si colloca in un filone di ricerca che ha acquisito centralità crescente nel panorama italiano ed europeo. La pandemia da Covid-19 ha funzionato da detonatore, portando alla ribalta il fenomeno della cosiddetta infodemia: un'ondata di informazioni — spesso contraddittorie, imprecise o deliberatamente false — che ha accompagnato e talvolta ostacolato le campagne vaccinali.
Ma il problema non si esaurisce con l'emergenza pandemica. Stando ai dati dell'Istituto Superiore di Sanità e di diverse indagini condotte da atenei italiani, la diffidenza verso i farmaci e i vaccini continua ad alimentarsi attraverso canali social, gruppi di messaggistica e siti web privi di basi scientifiche. Le conseguenze sono tangibili: cali nelle coperture vaccinali, uso improprio di farmaci, ritardi nell'accesso a terapie appropriate.
L'Università di Bari, con il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina, si posiziona dunque in prima linea su un terreno che incrocia ricerca accademica, sanità pubblica e comunicazione. Il fatto che il referente scientifico sia il Prof. Stefanizzi, figura nota nel panorama della ricerca epidemiologica e vaccinale pugliese, conferma l'ambizione del progetto.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 27 aprile 2026. Trattandosi di un termine perentorio, è fondamentale completare l'invio della candidatura prima di tale orario. Non sono previste, salvo diverse indicazioni nel bando, proroghe automatiche.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un incarico di lavoro autonomo senza partita IVA, non di un contratto di lavoro subordinato. Questa tipologia contrattuale è frequentemente utilizzata dalle università italiane per collaborazioni legate a specifici progetti di ricerca, con durata e compenso definiti nel bando.
Quali titoli di studio sono necessari?
È richiesta la Laurea in Assistenza Sanitaria (classe SNT/04) e l'abilitazione professionale all'esercizio della professione di assistente sanitario. Candidati privi di uno di questi due requisiti non potranno essere ammessi alla selezione.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due momenti distinti: una valutazione dei titoli — che tiene conto del percorso formativo e professionale del candidato — e un colloquio con la commissione esaminatrice. Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze specifiche e la motivazione del candidato rispetto alle attività previste dal progetto COSIsiFA.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di riferimento è Bari, presso le strutture del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Per eventuali dettagli su modalità di svolgimento (in presenza, ibrida o altro), si consiglia di consultare il testo completo del bando.