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Aperto Scaduto Cod. BANDO/15/2026

Università di Bari, incarico da libero professionista al DiBraiN per la ricerca sulla diagnosi differenziale delle psicosi

Bando 15/2026: l'Ateneo barese cerca un esperto con Partita IVA per un progetto PNRR sull'applicazione del machine learning multimodale alla distinzione tra disturbi dell'umore e schizofrenia

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 30 luglio 2026

Indice

Un incarico per la frontiera della psichiatria di precisione

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un professionista esterno per sostenere una delle ricerche più ambiziose oggi in corso nel campo della salute mentale. Il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN) ha pubblicato una selezione pubblica, per soli titoli, finalizzata al conferimento di un incarico di lavoro autonomo con Partita IVA, nell'ambito di un progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La procedura, identificata dal codice BANDO/15/2026, si inserisce nella cornice più ampia degli investimenti PNRR destinati alla ricerca biomedica e, in particolare, al programma MCNT2 2023, che finanzia progetti di rilevanza strategica nel settore delle neuroscienze cliniche e traslazionali. La questione della diagnosi differenziale precoce delle psicosi rappresenta da anni una delle sfide più delicate della psichiatria contemporanea: distinguere tempestivamente un disturbo dell'umore da una schizofrenia significa modificare radicalmente il percorso terapeutico e la prognosi del paziente.

Dettagli del bando

La selezione, come precisato nell'avviso ufficiale, prevede il conferimento di un solo incarico a un professionista dotato di Partita IVA. Di seguito gli elementi principali della procedura.

  • Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura di riferimento: Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN)
  • Codice bando: BANDO/15/2026
  • Figura ricercata: professionista/esperto con Partita IVA
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di svolgimento: Bari (Puglia)
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli (con eventuale colloquio)
  • Data di pubblicazione: 30 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 28 agosto 2026, ore 21:55
  • Codice progetto PNRR: MCNT2 2023 12378015
  • CUP: H93C24000350007

Il titolo del progetto di ricerca a cui l'incarico è collegato è "A biological signature for the early differential diagnosis of psychosis: unveiling the differences between mood disorders and schizophrenia with multimodal machine learning techniques". Un tema che colloca l'iniziativa all'intersezione tra psichiatria, neuroimaging, biomarcatori e intelligenza artificiale applicata alla medicina.

Il progetto di ricerca e il contesto PNRR

Il progetto per cui viene reclutata la figura professionale mira a identificare una firma biologica — ossia una combinazione di marcatori misurabili — capace di distinguere in fase precoce i disturbi dell'umore dalla schizofrenia. Un obiettivo che, stando alla letteratura scientifica più recente, potrebbe modificare in profondità l'approccio clinico ai primi episodi psicotici.

La metodologia prescelta si basa su tecniche di machine learning multimodale, capaci di integrare dati eterogenei: neuroimaging, parametri clinici, dati genetici, indicatori neurofisiologici. È un approccio che rispecchia la direzione ormai consolidata della cosiddetta precision psychiatry, dove la statistica classica cede il passo agli algoritmi in grado di gestire enormi quantità di variabili simultaneamente.

Il finanziamento arriva dal filone PNRR dedicato alla ricerca biomedica, uno degli assi di intervento più consistenti del Piano. La sigla MCNT2 identifica la seconda edizione dei bandi per progetti di ricerca su malattie croniche non trasmissibili — categoria che comprende, tra gli altri, i disturbi psichiatrici gravi. Il codice progetto 12378015 e il CUP H93C24000350007 consentono la piena tracciabilità dei fondi, in linea con gli obblighi di rendicontazione europea.

Requisiti richiesti

Il bando, trattandosi di un incarico di lavoro autonomo con Partita IVA rivolto a professionisti ed esperti, presuppone il possesso di una qualificazione specialistica coerente con gli obiettivi del progetto. Sebbene il dettaglio completo dei requisiti sia riportato nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale di Ateneo, dalle caratteristiche della ricerca è possibile dedurre alcuni elementi ricorrenti in bandi analoghi.

Tra i requisiti generali normalmente richiesti:

  • possesso di Partita IVA attiva al momento della stipula del contratto
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o requisiti equivalenti previsti dalla normativa)
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione di incarichi con la pubblica amministrazione
  • non trovarsi in situazioni di incompatibilità con l'Università

Sul fronte dei requisiti specifici, considerata la natura del progetto, sono verosimilmente richieste competenze in ambiti quali:

  • machine learning, con particolare riferimento agli approcci multimodali
  • analisi di dati clinici e/o di neuroimaging (MRI, fMRI, EEG)
  • conoscenza della psicopatologia di disturbi dell'umore e schizofrenia (a seconda del profilo)
  • esperienza documentata in progetti di ricerca traslazionale
  • competenze statistiche avanzate e conoscenza di linguaggi di programmazione come Python o R

Si raccomanda, in ogni caso, di consultare il testo ufficiale del bando per verificare titoli valutabili, punteggi attribuiti e ogni ulteriore condizione di ammissibilità.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata attraverso i canali telematici predisposti dall'Ateneo barese. Il portale di riferimento è il sistema di reclutamento dell'Università di Bari, accessibile all'indirizzo ufficiale del DiBraiN.

I passaggi essenziali della procedura sono i seguenti:

  1. accedere al portale di reclutamento dell'Ateneo: reclutamento.ict.uniba.it
  2. individuare il bando BANDO/15/2026 tra le procedure attive del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze
  3. registrarsi o effettuare l'accesso con le proprie credenziali
  4. compilare la domanda telematica in ogni sua parte
  5. allegare curriculum vitae dettagliato, documento di identità, elenco delle pubblicazioni e ogni altro titolo valutabile
  6. inviare la candidatura entro il termine perentorio delle ore 21:55 del 28 agosto 2026

È opportuno ricordare che, come previsto dalla normativa vigente per le selezioni pubbliche, non saranno prese in considerazione le domande presentate con modalità diverse da quella telematica indicata nel bando, né quelle pervenute oltre il termine di scadenza.

Modalità di selezione e valutazione

La procedura si articola secondo la formula titoli e colloquio, prassi consolidata per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo nelle università italiane. Una commissione giudicatrice, nominata con apposito provvedimento del Direttore del Dipartimento, esaminerà i profili dei candidati sulla base dei parametri fissati dal bando.

La valutazione dei titoli riguarderà tipicamente:

  • titoli di studio universitari e post-universitari
  • pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate
  • esperienze professionali pregresse coerenti con il progetto
  • partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali
  • competenze tecniche specifiche documentate

Al termine della procedura verrà redatta una graduatoria di merito, pubblicata sul portale dell'Ateneo. Il candidato vincitore sarà chiamato a stipulare il contratto di lavoro autonomo con l'Università, con emissione di regolare fattura elettronica per le prestazioni rese.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questa selezione dell'Università di Bari?

Possono candidarsi professionisti in possesso di Partita IVA (o disponibili ad attivarla in caso di aggiudicazione) con competenze specialistiche coerenti con il progetto di ricerca. Il bando è rivolto alla categoria Professionisti ed Esperti, quindi presuppone una qualificazione tecnica di livello elevato, verosimilmente accompagnata da titoli accademici e da un'esperienza documentata nell'ambito del machine learning applicato alla ricerca clinica o nel campo della psichiatria e delle neuroscienze.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 28 agosto 2026, ore 21:55. Si tratta di un termine perentorio: le domande che perverranno oltre questo momento saranno automaticamente escluse dal sistema, senza possibilità di deroga. È buona norma completare la procedura con qualche giorno di anticipo, per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo che il vincitore dovrà svolgere in regime di Partita IVA, con emissione di fattura elettronica. Non si configura quindi come un rapporto di lavoro subordinato: non sono previsti tredicesima, ferie retribuite né TFR. Il compenso, la durata e le modalità operative sono specificati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale di Ateneo.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di riferimento è il Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze (DiBraiN) dell'Università di Bari. Le modalità concrete di svolgimento della prestazione — presenza in loco, lavoro da remoto o formula ibrida — dipendono dalle esigenze del progetto e sono definite dal responsabile scientifico, di norma nel contratto individuale sottoscritto tra le parti.

Cosa succede se supero la selezione ma non ho ancora la Partita IVA?

Nella prassi delle università italiane, il possesso della Partita IVA è generalmente richiesto al momento della stipula del contratto, non necessariamente al momento della candidatura. Il candidato risultato vincitore che non fosse ancora titolare di Partita IVA dovrà attivarla prima della sottoscrizione dell'incarico. Si consiglia, per sicurezza, di verificare questo aspetto specifico direttamente nel testo del bando o contattando gli uffici del DiBraiN.