Università di Bari, due incarichi di lavoro autonomo per il progetto PRIN CLASSICS sui codici latini antichi
L'ateneo pugliese apre una selezione pubblica per titoli nell'ambito del PNRR: cinque mesi di collaborazione al Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica. Candidature entro il 16 luglio 2026
Indice
- Un bando nel segno della paleografia latina
- I dettagli della selezione
- Il progetto CLASSICS e il quadro PNRR
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Scadenze e tempistiche
- Domande frequenti
Un bando nel segno della paleografia latina
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sul capitale umano della ricerca umanistica. Con il decreto direttoriale n. 197 del 6 luglio 2026, l'ateneo pugliese ha pubblicato una selezione pubblica per titoli finalizzata al conferimento di due incarichi di lavoro autonomo della durata di cinque mesi, destinati a supportare le attività del progetto PRIN 2022 denominato CLASSICS – Codices Latini Antiquiores' Supplements: Scripts In-depth through.
La struttura di riferimento è il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (DIRIUM), mentre la responsabilità scientifica è affidata al Prof. Paolo Fioretti, figura di riferimento nel panorama nazionale degli studi paleografici. Un bando che si inserisce a pieno titolo nella cornice del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con finanziamento a valere sui fondi NextGenerationEU.
I dettagli della selezione
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale reclutamento dell'ateneo barese, la procedura presenta caratteristiche ben definite:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura: Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica
- Codice bando: DD197/26
- Numero di incarichi: 2
- Durata: 5 mesi
- Tipologia contrattuale: lavoro autonomo
- Modalità di selezione: valutazione comparativa per titoli
- Figura ricercata: profilo specialistico in ambito umanistico
- Project code: 2022J4458F
- CUP: H53C24001430006
La scelta del contratto di lavoro autonomo, come previsto dalla normativa vigente in materia di collaborazioni per esigenze specifiche legate a progetti di ricerca, consente all'ateneo di attivare figure con competenze mirate senza vincoli di subordinazione, ma con obiettivi scientifici chiaramente definiti.
Il progetto CLASSICS e il quadro PNRR
Il progetto CLASSICS rappresenta uno dei filoni più interessanti della ricerca umanistica italiana finanziata dal PNRR. L'acronimo, che sta per Codices Latini Antiquiores' Supplements: Scripts In-depth through, rimanda a un lavoro di aggiornamento e approfondimento sui Codices Latini Antiquiores, il monumentale repertorio inaugurato da Elias Avery Lowe che rappresenta, dagli anni Trenta del Novecento, lo strumento fondamentale per lo studio della scrittura latina anteriore al IX secolo.
L'inquadramento del finanziamento è chiaro:
- Missione 4: Istruzione e Ricerca
- Componente 2: Dalla ricerca all'impresa
- Investimento 1.1: Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)
- Fonte: Unione Europea – NextGenerationEU
Un contesto che rende evidente il valore strategico attribuito alla ricerca di base umanistica, anche in un piano tradizionalmente orientato verso innovazione tecnologica e transizione digitale. La paleografia latina, in questa prospettiva, non è disciplina residuale bensì asse portante della costruzione di un patrimonio culturale digitalmente accessibile.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura per titoli finalizzata a incarichi di natura specialistica in ambito paleografico e filologico, i requisiti attesi – deducibili dalla natura del progetto e dalla prassi consolidata per bandi analoghi – ruotano attorno ad alcuni assi fondamentali:
- Titolo di studio di livello universitario in discipline umanistiche coerenti (lettere classiche, paleografia, filologia medievale e umanistica, storia medievale)
- Competenze specialistiche in paleografia latina, con particolare riferimento alle scritture altomedievali
- Esperienza documentata in attività di ricerca connesse allo studio dei manoscritti latini antichi
- Conoscenza degli strumenti di catalogazione e descrizione codicologica
- Eventuali pubblicazioni scientifiche attinenti al settore
Come sottolineato in bandi analoghi finanziati con fondi PRIN, la valutazione comparativa terrà conto sia del curriculum scientifico complessivo del candidato sia della coerenza specifica dei titoli con gli obiettivi del progetto. Il testo integrale del bando, disponibile sul portale ufficiale, contiene l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione e dei criteri di valutazione.
Come candidarsi
La procedura di partecipazione richiede la presentazione della domanda secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul portale reclutamento dell'ateneo. In linea generale, i candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione redatta sull'apposito modulo allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Elenco dei titoli posseduti e delle pubblicazioni
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali ulteriori documenti ritenuti utili ai fini della valutazione
Il link ufficiale per la consultazione degli atti e la presentazione della candidatura è disponibile all'indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it.
Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità di trasmissione della domanda – tipicamente via PEC o attraverso piattaforma telematica dedicata – e di rispettare scrupolosamente il termine perentorio di scadenza.
Scadenze e tempistiche
Il calendario della selezione è particolarmente stringente, come accade spesso per le procedure legate a progetti PRIN con cronoprogrammi vincolanti:
- Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 16 luglio 2026, ore 23:55
Soltanto dieci giorni, dunque, per predisporre e trasmettere la candidatura. Una finestra temporale che riflette la necessità di avviare rapidamente le attività di ricerca, in linea con le milestone previste dal cronoprogramma del progetto CLASSICS e con le scadenze di rendicontazione fissate dal PNRR.
Domande frequenti
Quanti incarichi sono disponibili con questo bando?
Gli incarichi messi a concorso sono due, entrambi di lavoro autonomo e della durata di cinque mesi. Saranno destinati a supportare le attività scientifiche del progetto PRIN 2022 CLASSICS presso il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell'Università di Bari.
Chi è il responsabile scientifico del progetto?
Il responsabile scientifico è il Prof. Paolo Fioretti, docente dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. A lui competerà, verosimilmente insieme alla commissione giudicatrice, la definizione degli obiettivi operativi degli incarichi e la supervisione delle attività dei collaboratori selezionati.
Quali profili sono più adatti a candidarsi?
Il bando si rivolge a profili specialistici in ambito umanistico, con particolare riferimento alle competenze in paleografia latina, codicologia e filologia dei testi antichi e medievali. Studiosi con esperienza documentata sui manoscritti latini anteriori al IX secolo, oggetto specifico del repertorio dei Codices Latini Antiquiores, avranno un profilo particolarmente coerente con gli obiettivi del progetto.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 16 luglio 2026 alle ore 23:55. Si tratta di un termine perentorio: le candidature presentate oltre tale data non potranno essere prese in considerazione. Considerata la ristrettezza dei tempi rispetto alla data di pubblicazione del bando, è consigliabile avviare quanto prima la preparazione della documentazione.
Dove si trova il testo completo del bando?
Il testo integrale, con tutti i dettagli su requisiti, criteri di valutazione e modalità di presentazione della domanda, è consultabile sul portale reclutamento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, alla sezione dedicata ai bandi del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (decreto direttoriale n. 197 del 6 luglio 2026).