Università di Bari, cercasi Data Manager per lo studio sulle cardiomiopatie legate al gene LMNA: bando aperto fino al 2 maggio
Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina seleziona un laureato in Assistenza Sanitaria per un incarico di lavoro autonomo nell'ambito del progetto LAMIN-CarMyo Study. Valutazione per titoli e colloquio.
- Un progetto di ricerca sulle cardiomiopatie: il contesto
- I dettagli del bando DD_125/2026
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il ruolo del Data Manager nella ricerca clinica
- Domande frequenti (FAQ)
Un progetto di ricerca sulle cardiomiopatie: il contesto
Le cardiomiopatie associate a mutazioni del gene LMNA — il gene che codifica per le proteine lamine A e C, componenti strutturali dell'involucro nucleare — rappresentano un capitolo ancora in parte inesplorato della cardiologia molecolare. Si tratta di patologie rare, ma dalla prognosi spesso severa: aritmie maligne, scompenso cardiaco progressivo, necessità di impianto di defibrillatori o trapianto. Proprio per colmare le lacune conoscitive su questa famiglia di malattie, l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" ha avviato il progetto "LMNA-related Cardiomyopathy Italian Registry", noto con l'acronimo LAMIN-CarMyo Study, sotto la guida scientifica del Prof. Marco Matteo Ciccone.
Il registro italiano punta a raccogliere e sistematizzare dati clinici, genetici e strumentali provenienti da più centri sul territorio nazionale. Un'infrastruttura di questo tipo richiede figure professionali capaci di gestire flussi informativi complessi, garantire la qualità dei dati e assicurare il rispetto delle normative sulla privacy e sulla Good Clinical Practice. Ed è esattamente qui che si inserisce la selezione pubblica appena bandita.
I dettagli del bando DD_125/2026 {#i-dettagli-del-bando-dd_1252026}
Con il provvedimento identificato dal codice DD_125/2026, pubblicato il 21 aprile 2026, il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Ateneo barese ha indetto una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento di 1 incarico di lavoro autonomo senza partita IVA.
Ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
- Struttura: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
- Figura ricercata: Data Manager
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo (senza P.IVA)
- Sede di lavoro: Bari, Puglia
- Progetto di riferimento: LAMIN-CarMyo Study
- Referente scientifico: Prof. Marco Matteo Ciccone
- Data di pubblicazione: 21 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 2 maggio 2026, ore 12:00
- Procedura di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
Va sottolineato che la formula dell'incarico di lavoro autonomo senza partita IVA — disciplinata dall'art. 2222 del Codice civile e dalle disposizioni interne degli atenei — consente una collaborazione flessibile, tipicamente legata alla durata del progetto di ricerca finanziato. Non si tratta dunque di un rapporto di lavoro subordinato, ma di una prestazione d'opera intellettuale con caratteristiche di autonomia organizzativa.
Requisiti richiesti
Stando a quanto emerge dal bando, il requisito formativo principale è il possesso di una Laurea in Assistenza Sanitaria. Si tratta di un titolo afferente alle professioni sanitarie della prevenzione (classe L/SNT4), che fornisce competenze in ambito epidemiologico, di raccolta dati sanitari e di gestione dei flussi informativi in contesti clinici e di ricerca.
È ragionevole attendersi che la commissione valutatrice, in sede di esame dei titoli e durante il colloquio, tenga in considerazione anche:
- Esperienze pregresse nella gestione di database clinici o registri di patologia
- Conoscenza degli strumenti informatici per la raccolta e l'analisi dei dati (REDCap, Excel avanzato, software statistici)
- Familiarità con la normativa sulla protezione dei dati personali in ambito sanitario (GDPR, D.Lgs. 196/2003 e s.m.i.)
- Competenze in Good Clinical Practice (GCP) e nelle procedure di data quality assurance
- Conoscenza della lingua inglese, considerata la dimensione multicentrica e la vocazione internazionale della ricerca sulle malattie rare
Per i dettagli puntuali sui requisiti di ammissione, sui criteri di valutazione dei titoli e sulle modalità del colloquio, si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 2 maggio 2026. I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla scadenza intercorrono poco più di dieci giorni.
La procedura di candidatura è gestita attraverso la piattaforma di reclutamento dell'Università di Bari. Il link diretto alla pagina del bando è il seguente:
🔗 Pagina ufficiale del bando DD_125/2026
Sulla pagina sono disponibili il testo integrale dell'avviso di selezione, gli allegati e le istruzioni per la compilazione della domanda. È buona prassi:
- Leggere attentamente l'intero bando prima di procedere alla compilazione
- Preparare in anticipo la documentazione da allegare (curriculum vitae, titoli di studio, eventuali certificazioni)
- Verificare la validità della propria PEC o firma digitale, qualora richieste per l'invio
- Non attendere l'ultimo giorno per l'invio della candidatura, per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma
Il ruolo del Data Manager nella ricerca clinica
Quello del Data Manager è un profilo che negli ultimi anni ha acquisito centralità crescente nel panorama della ricerca biomedica italiana. Non si tratta semplicemente di un "gestore di fogli di calcolo": il Data Manager è il garante della qualità, della coerenza e della tracciabilità dei dati raccolti nell'ambito di studi clinici e registri di patologia.
Nel caso specifico del LAMIN-CarMyo Study, le responsabilità potrebbero includere la raccolta strutturata di dati clinici provenienti da più centri italiani, la verifica della completezza e dell'accuratezza delle informazioni inserite nel registro, la risoluzione delle query sui dati discordanti e il supporto al gruppo di ricerca nelle analisi preliminari. Un lavoro di precisione, che richiede rigore metodologico e sensibilità per le specificità del contesto sanitario.
Per un laureato in Assistenza Sanitaria, questa selezione rappresenta un'opportunità concreta di inserimento in un progetto di ricerca di rilevanza nazionale, all'interno di una struttura universitaria di primo piano nel Mezzogiorno.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La candidatura deve essere inviata entro le ore 12:00 del 2 maggio 2026. Trattandosi di una finestra temporale piuttosto breve — circa undici giorni dalla pubblicazione — è consigliabile procedere con tempestività. Domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Che tipo di contratto viene offerto?
L'incarico è di lavoro autonomo senza partita IVA, ai sensi della normativa vigente in materia di collaborazioni presso le università pubbliche. Non si configura come un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato. La durata e il compenso sono legati al progetto di ricerca LAMIN-CarMyo Study e sono specificati nel testo integrale del bando.
Quali titoli di studio sono richiesti?
Il bando indica come requisito la Laurea in Assistenza Sanitaria, appartenente alla classe delle lauree nelle professioni sanitarie della prevenzione. Chi possiede un titolo di studio differente — anche se affine — dovrebbe verificare attentamente il testo del bando per accertarsi dell'ammissibilità della propria candidatura.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (curriculum, esperienze professionali, formazione post-laurea, pubblicazioni) e un colloquio volto ad accertare le competenze specifiche richieste per il ruolo di Data Manager nel contesto del progetto di ricerca. I criteri di attribuzione dei punteggi sono indicati nel bando.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", situato a Bari. Eventuali modalità di lavoro da remoto, se previste, saranno specificate nel contratto di conferimento dell'incarico.