Università di Bari, bando per un incarico di ricerca sulla Legionella: candidature entro l'8 giugno
Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca un esperto con laurea magistrale in Scienze Biosanitarie per un progetto di indagine epidemiologica sulle matrici idriche
Indice
- Un incarico di ricerca all'Ateneo barese
- I dettagli del bando DD 172/2026
- Il progetto sulla Legionella e il contesto sanitario
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un incarico di ricerca all'Ateneo barese
L'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" torna a investire sulla ricerca scientifica applicata alla sanità pubblica. Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo, da svolgersi senza partita IVA, nell'ambito di un progetto dedicato alla ricerca di Legionella nelle matrici idriche delle strutture sanitarie e comunitarie in caso di cluster.
Un bando di nicchia, certo, ma che si inserisce in un filone di studi tutt'altro che secondario: il batterio della legionellosi continua infatti a rappresentare una delle principali emergenze legate alla sicurezza degli impianti idrici, soprattutto negli ospedali e nelle strutture collettive. Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato alle ore 10:00 dell'8 giugno 2026.
I dettagli del bando DD 172/2026
La selezione, identificata con il codice DD_172/2026, prevede l'assegnazione di un solo incarico e si svolgerà per titoli e colloquio. Referente scientifico del progetto è la Prof.ssa Osvalda De Giglio, docente impegnata da anni nel campo dell'igiene ambientale e della sanità pubblica.
Ecco in sintesi i punti chiave dell'avviso:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
- Struttura: Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: lavoro autonomo senza partita IVA
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
- Scadenza presentazione domande: 8 giugno 2026, ore 10:00
- Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
La finestra temporale per candidarsi è ristretta, appena dieci giorni: chi è interessato dovrà muoversi con tempestività per predisporre la documentazione richiesta.
Il progetto sulla Legionella e il contesto sanitario
L'incarico si colloca all'interno del progetto di ricerca "Ricerca di Legionella su campioni ambientali nelle indagini epidemiologiche", con specifico focus operativo sulla "Ricerca di Legionella nelle matrici idriche nelle strutture sanitarie e comunitarie in caso di cluster".
La legionellosi è una malattia infettiva di origine batterica trasmessa principalmente attraverso l'inalazione di aerosol contaminati provenienti da impianti idrici, torri di raffreddamento, sistemi di condizionamento. Le linee guida nazionali, aggiornate dall'Istituto Superiore di Sanità, impongono protocolli di sorveglianza ambientale stringenti, in particolare nelle strutture ospedaliere e nelle residenze sanitarie assistenziali. Quando si verifica un cluster epidemico, l'indagine ambientale sulle matrici idriche diventa il passaggio decisivo per individuare la fonte di contagio.
In questo scenario, il professionista selezionato sarà chiamato a contribuire alle attività di campionamento e analisi, mettendo a disposizione competenze tecniche di laboratorio applicate alla microbiologia delle acque.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando individua con precisione il profilo professionale ricercato. È richiesta la Laurea Magistrale in Scienze Biosanitarie appartenente alla classe LM-6 o titoli equipollenti. Si tratta di un percorso formativo che fornisce solide basi in biologia applicata, microbiologia, igiene ambientale e analisi di laboratorio: competenze indispensabili per operare su campioni provenienti da impianti idrici complessi.
Oltre al titolo accademico, è ragionevole attendersi che la commissione valuti positivamente:
- esperienze pregresse in laboratori di microbiologia ambientale
- conoscenza delle tecniche di campionamento delle acque
- familiarità con i protocolli di ricerca della Legionella spp.
- pubblicazioni scientifiche o partecipazione a progetti di ricerca affini
- competenze nell'analisi statistica dei dati epidemiologici
Per i requisiti dettagliati, inclusi quelli generali di accesso alle selezioni pubbliche (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica), si rimanda al testo integrale dell'avviso.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato sul portale di reclutamento dell'Ateneo barese. Il documento integrale è consultabile all'indirizzo: reclutamento.ict.uniba.it.
È fondamentale rispettare scrupolosamente la scadenza dell'8 giugno 2026 alle ore 10:00: oltre tale termine, le candidature non potranno essere accolte. Tra i documenti tipicamente richiesti in questo tipo di procedure figurano:
- domanda di partecipazione redatta sull'apposito modulo
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia di un documento di identità in corso di validità
- elenco dettagliato dei titoli posseduti
- copia della tesi di laurea o estratto significativo
- eventuali pubblicazioni scientifiche
La procedura di selezione
La selezione si articola in due fasi distinte. La prima consiste nella valutazione dei titoli, durante la quale la commissione esamina il percorso formativo, le esperienze professionali e le pubblicazioni dei candidati. La seconda è un colloquio orale, finalizzato ad accertare le competenze tecnico-scientifiche specifiche per l'incarico.
Questa modalità mista, ormai consolidata nelle procedure universitarie disciplinate dal D.P.R. 487/1994 e dai successivi regolamenti di ateneo, consente alla commissione di valutare sia il profilo curricolare sia la concreta capacità del candidato di affrontare le tematiche del progetto. L'esito finale terrà conto del punteggio complessivo derivante dalla somma delle due fasi.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione DD 172/2026 dell'Università di Bari?
Possono candidarsi i possessori di una Laurea Magistrale in Scienze Biosanitarie (classe LM-6) o di titoli accademici equipollenti. È un requisito di accesso vincolante: chi non possiede questo titolo, o uno riconosciuto equivalente, non potrà essere ammesso alla procedura. Si raccomanda di verificare attentamente le equipollenze nel testo integrale del bando.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 10:00 dell'8 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande presentate oltre tale orario saranno automaticamente escluse. Considerando che il bando è stato pubblicato il 29 maggio 2026, i candidati hanno a disposizione poco più di una settimana per preparare e inviare la documentazione.
In cosa consiste concretamente l'incarico?
Il professionista selezionato collaborerà al progetto di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Osvalda De Giglio, occupandosi della ricerca di Legionella nelle matrici idriche di strutture sanitarie e comunitarie, in particolare nei casi di cluster epidemico. L'attività prevede competenze di microbiologia ambientale applicate alle indagini epidemiologiche.
Che tipo di contratto è previsto?
L'incarico è configurato come lavoro autonomo senza obbligo di apertura della partita IVA. Si tratta di una formula contrattuale frequente nelle università italiane per prestazioni occasionali di carattere altamente specialistico, regolata dall'articolo 7 del D.Lgs. 165/2001 e dai regolamenti interni di ateneo.
Dove si svolgerà l'attività?
La sede operativa è Bari, presso le strutture del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Una parte dell'attività potrebbe comportare sopralluoghi in strutture sanitarie e comunitarie del territorio pugliese per il prelievo dei campioni ambientali.
Dove trovare il bando ufficiale completo?
Il testo integrale è disponibile sul portale di reclutamento dell'Ateneo barese all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it, dove è possibile consultare la documentazione completa e scaricare la modulistica necessaria per candidarsi.