Università di Bari, bando per un incarico di data management nel Programma di Osservazione Epidemiologica AReSS Puglia
Il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina cerca un laureato in Filologia moderna per la gestione dei database di progetto. Domande entro l'8 giugno 2026.
Indice
- Il bando in sintesi
- Dettagli dell'incarico e contesto progettuale
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato una nuova selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo occasionale presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina (DIM). L'avviso, identificato dal codice DD_170/2026, si inserisce nell'ambito dell'accordo di collaborazione siglato tra l'ateneo barese e l'AReSS Puglia, l'Agenzia Regionale Strategica per la Salute ed il Sociale, per il supporto al Programma Regionale di Osservazione Epidemiologica.
Un solo posto disponibile, una scadenza ravvicinata e un profilo professionale che, stando a quanto previsto dal bando, presenta caratteristiche peculiari: la laurea richiesta appartiene infatti alla classe LM-14 in Filologia moderna, scelta che riflette le esigenze specifiche di gestione documentale e archivistica del progetto. Le candidature dovranno pervenire entro le ore 10:00 dell'8 giugno 2026.
Referente scientifico dell'iniziativa è il Prof. Silvio Tafuri, docente di Igiene e Medicina Preventiva noto per il suo impegno nella ricerca epidemiologica e nella sanità pubblica pugliese.
Dettagli dell'incarico e contesto progettuale
L'oggetto dell'incarico è definito con precisione dal bando: data management dei databases di progetto e gestione archivio progettuale. Due ambiti strettamente connessi che richiedono competenze trasversali sulla gestione di dati strutturati e sulla cura della documentazione progettuale prodotta nel corso delle attività di sorveglianza epidemiologica.
Il Programma di Osservazione Epidemiologica rappresenta uno strumento strategico per la Regione Puglia, finalizzato al monitoraggio sistematico dello stato di salute della popolazione, all'analisi dei determinanti delle malattie e alla valutazione degli interventi di sanità pubblica. In questo quadro, la corretta gestione dei database e la tracciabilità dei flussi informativi assumono un ruolo cruciale, dal momento che la qualità del dato condiziona direttamente l'affidabilità delle evidenze prodotte e, di conseguenza, le decisioni di policy regionale.
L'incarico è finanziato con fondi di Dipartimento specificamente destinati al progetto, in coerenza con quanto previsto dalle convenzioni che regolano i rapporti tra università e agenzie sanitarie regionali.
Sede di svolgimento
Le attività si svolgeranno presso il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università di Bari, in Puglia. La collocazione geografica coincide con il capoluogo regionale, dove ha sede anche AReSS Puglia, garantendo così un raccordo operativo immediato tra ricerca accademica e committenza istituzionale.
Requisiti richiesti
Il profilo individuato dall'avviso prevede il possesso di una Laurea Magistrale nella classe LM-14 (Filologia moderna). Si tratta di una scelta che merita attenzione: la gestione di archivi progettuali in ambito sanitario richiede competenze di organizzazione documentale, capacità di sistematizzazione delle fonti, attenzione filologica al dato testuale e padronanza dei linguaggi formali, tutti aspetti che rientrano a pieno titolo nel bagaglio formativo della classe LM-14.
Oltre al titolo di studio specifico, i candidati dovranno possedere i requisiti generali tipicamente previsti per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo presso le università pubbliche:
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente);
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto con la pubblica amministrazione;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di situazioni di incompatibilità con l'incarico, ai sensi della normativa in materia di conflitto di interessi.
Costituiranno verosimilmente elementi di valutazione preferenziale eventuali esperienze pregresse nella gestione di database, nella cura di archivi documentali e nella partecipazione a progetti di ricerca in ambito sanitario o accademico.
Come candidarsi
La procedura di presentazione delle domande segue le modalità telematiche adottate dall'Università di Bari attraverso il proprio portale di reclutamento. I candidati interessati dovranno collegarsi all'indirizzo ufficiale del bando e seguire le istruzioni indicate per la compilazione e l'invio della candidatura.
Il link diretto al bando completo è disponibile sul portale di ateneo: reclutamento.ict.uniba.it.
Alla domanda andranno allegati, di norma:
- curriculum vitae datato e firmato, redatto preferibilmente in formato europeo;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- autocertificazione del titolo di studio richiesto;
- elenco di titoli e pubblicazioni che il candidato intende sottoporre a valutazione;
- ogni altro documento ritenuto utile ai fini della selezione.
La scadenza è fissata per le ore 10:00 dell'8 giugno 2026: un termine tassativo, oltre il quale le candidature non potranno essere prese in considerazione. Il bando è stato pubblicato il 29 maggio 2026, lasciando ai potenziali interessati una finestra temporale di circa dieci giorni.
Procedura di selezione
La selezione si articola in due fasi distinte, secondo il modello per titoli e colloquio previsto dall'avviso. Una commissione giudicatrice, nominata dal Dipartimento, procederà dapprima alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, attribuendo i punteggi secondo i criteri stabiliti dal bando.
A seguire, i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e professionali necessarie per lo svolgimento dell'incarico, con particolare riferimento alla gestione di database e di archivi documentali in contesti progettuali complessi.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi. Il vincitore sarà chiamato a sottoscrivere un contratto di lavoro autonomo occasionale, forma contrattuale che presuppone una prestazione di natura non continuativa e non coordinata, con compenso erogato a fronte dell'attività effettivamente svolta.
Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e qual è la natura dell'incarico?
Il bando mette a disposizione un solo posto per un incarico di lavoro autonomo occasionale. Si tratta di una forma contrattuale flessibile, disciplinata dal Codice civile, che non instaura un rapporto di dipendenza con l'università e prevede l'erogazione di un compenso commisurato alla prestazione resa. Non comporta quindi l'inserimento nei ruoli dell'ateneo.
Perché viene richiesta una laurea in Filologia moderna per un progetto di epidemiologia?
La scelta della classe LM-14 risponde a esigenze specifiche di gestione documentale e archivistica del progetto. Le competenze sviluppate nei percorsi di Filologia moderna - rigore metodologico, capacità di sistematizzazione, attenzione al dato testuale, organizzazione delle fonti - risultano particolarmente utili nella cura di archivi progettuali complessi e nella gestione di database che richiedono coerenza, tracciabilità e accuratezza.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza è fissata per le ore 10:00 dell'8 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e orario non potranno essere accettate. Considerata la durata ridotta della finestra di candidatura, è consigliabile predisporre per tempo tutta la documentazione necessaria.
Dove si svolgerà l'attività?
L'incarico avrà come sede di riferimento il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in Puglia. Le attività si svolgeranno in stretto raccordo con il referente scientifico del progetto, il Prof. Silvio Tafuri, e in coordinamento con AReSS Puglia per quanto concerne il supporto al Programma Regionale di Osservazione Epidemiologica.
Come si articola la valutazione?
La procedura è del tipo per titoli e colloquio. La commissione giudicatrice valuterà in prima battuta i titoli posseduti dai candidati - formazione, esperienze professionali, pubblicazioni, competenze specifiche - attribuendo i relativi punteggi. Successivamente si svolgerà un colloquio finalizzato ad approfondire le competenze tecniche richieste dall'incarico. La graduatoria finale sarà data dalla somma dei due punteggi.