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Aperto 11 giorni rimasti Cod. DD_161_del_11_06_2026

Università di Bari, bando per un esperto in ingegneria ambientale: incarico semestrale sul progetto MASAF del frumento duro

Il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti cerca un professionista laureato per attività tecnico-scientifiche nell'ambito delle Global Durum Genomic Resources. Domande entro il 22 giugno 2026

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 11 giugno 2026

Indice

Un incarico strategico per la ricerca agro-ambientale

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro rilancia il proprio impegno nella ricerca agro-ambientale con un nuovo bando di selezione pubblica destinato a un professionista esterno. La procedura, identificata con il codice DD_161_del_11_06_2026, è stata indetta dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) e si inserisce nel quadro delle attività finanziate dal MASAF, il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

L'obiettivo? Reclutare una figura altamente qualificata in grado di supportare un progetto di ricerca internazionale sul frumento duro, una delle filiere strategiche dell'agricoltura italiana. L'incarico, della durata di sei mesi, sarà conferito attraverso un contratto di lavoro autonomo di collaborazione professionale ai sensi dell'art. 1, comma 3, lett. a) del Regolamento di Ateneo emanato con D.R. n. 1653 del 5 marzo 2010.

La scelta dello strumento contrattuale non è casuale: stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, l'attività richiede competenze specialistiche difficilmente reperibili all'interno della struttura amministrativa, e si configura come prestazione tecnico-scientifica autonoma e qualificata.

Dettagli del bando e attività previste

Il bando mette a disposizione un solo posto per un professionista laureato che opererà presso la sede del Di.S.S.P.A. di Bari, in Puglia. L'attività si colloca all'interno del Work Package 3 (WP3) del progetto Global Durum Genomic Resources, dedicato all'analisi genetica dei dati e all'identificazione di loci di resistenza a malattie e di adattamento alle condizioni ambientali.

Più nel dettaglio, l'incarico riguarda la Task 3.1, ovvero la raccolta e validazione dei dati fenotipici realizzati dall'international ring trial sulle Global Durum Genomic Resources. Si tratta di un network internazionale di gruppi di ricerca impegnati nella caratterizzazione genetica e fenotipica del frumento duro, coltura simbolo del Mediterraneo e cardine della produzione pastaria italiana.

Il professionista selezionato sarà chiamato a svolgere un ventaglio articolato di attività:

  • Acquisizione dei dataset disponibili attraverso la rete internazionale dei partner scientifici
  • Verifica della completezza, coerenza e tracciabilità dei dati raccolti
  • Armonizzazione e standardizzazione delle unità di misura
  • Allineamento dei protocolli sperimentali adottati nei diversi contesti di ricerca
  • Normalizzazione delle modalità di rilevazione tra i vari laboratori partecipanti
  • Predisposizione di report tecnici e documentazione a supporto dei processi decisionali

L'operatività richiesta è di alto profilo: il candidato lavorerà in stretto coordinamento con il committente e con i partner scientifici coinvolti, con l'obiettivo di rendere confrontabili e utilizzabili dataset prodotti in contesti geografici e metodologici eterogenei.

Requisiti richiesti

Il profilo professionale tracciato dal bando è specifico e selettivo. Per partecipare occorre essere in possesso di una Laurea triennale nella classe L-7 – Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, oppure di un Diploma di Laurea equiparato alla predetta laurea ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009. Sono ammessi anche candidati in possesso di un titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere, debitamente riconosciuto.

Accanto al titolo di studio, il bando richiede una documentata esperienza in alcuni ambiti specifici:

  • Consulenza tecnico-scientifica
  • Gestione di progetti complessi finanziati da fondi pubblici
  • Analisi di dati in ambito agro-ambientale
  • Competenze nella raccolta, elaborazione e interpretazione di dati tecnici
  • Predisposizione di report e documentazione a supporto di processi decisionali

Viene inoltre valorizzato un approccio metodologico rigoroso e orientato alla qualità del risultato, elemento che lascia intendere come la commissione esaminatrice valuterà non solo i titoli formali ma anche la capacità del candidato di operare in contesti di ricerca strutturati e con elevati standard qualitativi.

Come candidarsi

La procedura di selezione segue le modalità ordinarie previste dall'Università di Bari per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo. Le candidature dovranno pervenire entro la scadenza fissata per le ore 10:00 del 22 giugno 2026.

Il bando è stato pubblicato l'11 giugno 2026 sul portale ufficiale di reclutamento dell'Ateneo barese. Tutta la documentazione, comprensiva del bando integrale, dello schema di domanda e degli allegati, è consultabile e scaricabile al seguente indirizzo:

Link al bando ufficiale

È fondamentale che i candidati alleghino alla domanda:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Titoli di studio posseduti, con relativi voti e date di conseguimento
  • Documentazione delle esperienze professionali maturate, in particolare quelle attinenti al profilo richiesto
  • Eventuali pubblicazioni scientifiche rilevanti

Data la natura tecnica del bando, è opportuno che il curriculum evidenzi in modo puntuale le esperienze pregresse nella gestione di progetti finanziati e nel trattamento di dati agro-ambientali.

Selezione e valutazione

La procedura selettiva si articola in due fasi distinte, come previsto dalla tipologia per titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata dall'Ateneo procederà dapprima alla valutazione dei titoli presentati dai candidati ammessi, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri stabiliti nel bando.

I candidati ritenuti idonei saranno successivamente convocati per un colloquio, durante il quale la commissione verificherà le competenze specifiche dichiarate e la capacità del candidato di affrontare le tematiche oggetto dell'incarico. Particolare attenzione sarà dedicata, presumibilmente, alle conoscenze in materia di analisi fenotipica, gestione di dataset internazionali e metodologie di armonizzazione dei dati sperimentali.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale di Ateneo, e l'incarico verrà conferito al candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università di Bari?

Possono candidarsi i professionisti in possesso di una Laurea triennale nella classe L-7 – Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, del Diploma di Laurea equiparato secondo il D.I. del 9 luglio 2009, o di un titolo accademico equivalente conseguito all'estero. È richiesta inoltre una documentata esperienza nella consulenza tecnico-scientifica, nella gestione di progetti finanziati da fondi pubblici e nell'analisi di dati agro-ambientali.

Qual è la durata e la natura dell'incarico?

L'incarico ha una durata di sei mesi e si configura come contratto di lavoro autonomo di collaborazione professionale, ai sensi dell'art. 1, comma 3, lett. a) del Regolamento di Ateneo emanato con D.R. n. 1653 del 5 marzo 2010. Non si tratta dunque di un rapporto di lavoro subordinato, ma di una prestazione professionale autonoma destinata a un soggetto qualificato.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 10:00 del 22 giugno 2026. È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili, in modo da poter verificare la completezza della documentazione richiesta ed evitare disguidi tecnici nella trasmissione telematica.

In cosa consiste concretamente l'attività di ricerca?

Il professionista supporterà le attività scientifiche del WP3 del progetto Global Durum Genomic Resources, occupandosi della raccolta, validazione e armonizzazione dei dati fenotipici provenienti dall'international ring trial sul frumento duro. L'obiettivo è rendere confrontabili dati prodotti da gruppi di ricerca internazionali attraverso la standardizzazione delle unità di misura, dei protocolli sperimentali e delle modalità di rilevazione.

Come avviene la selezione dei candidati?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Una commissione nominata dall'Ateneo esaminerà dapprima i curricula e i titoli presentati, attribuendo un punteggio. I candidati ammessi saranno poi convocati per un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze tecnico-scientifiche dichiarate. La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale ufficiale dell'Università di Bari.