Università di Bari, bando per un esperto di machine learning: contratto di collaborazione occasionale al Dipartimento di Fisica
L'ateneo pugliese cerca un professionista per lo sviluppo di algoritmi destinati all'armonizzazione di dati eterogenei. Candidature aperte fino al 19 giugno 2026.
Indice
- Un bando che guarda all'intelligenza artificiale applicata alla ricerca
- I dettagli del bando dell'Università di Bari
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- La selezione tramite colloquio
- Il contesto: machine learning e ricerca universitaria
- FAQ - Domande frequenti
Un bando che guarda all'intelligenza artificiale applicata alla ricerca
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro torna a investire sulle competenze digitali avanzate. Con un avviso pubblico identificato dal codice 0000045 e pubblicato il 9 giugno 2026, l'ateneo pugliese ha aperto una selezione per il conferimento di un contratto di lavoro autonomo di natura occasionale destinato allo "Sviluppo di algoritmi di machine learning per armonizzazione di dati eterogenei".
Un'opportunità che si inserisce in un filone di ricerca sempre più strategico per gli atenei italiani, dove l'intelligenza artificiale non è più materia di nicchia ma strumento operativo applicato a progetti scientifici complessi. La collaborazione avrà sede a Bari, in Puglia, e farà capo al Dipartimento Interateneo di Fisica.
I dettagli del bando dell'Università di Bari
Stando a quanto riportato nel provvedimento ufficiale, la procedura prevede l'assegnazione di un solo incarico a un professionista esterno chiamato a sviluppare algoritmi di apprendimento automatico finalizzati all'armonizzazione di dataset eterogenei. Una tematica che incrocia statistica, informatica e fisica computazionale, ambiti in cui il Dipartimento Interateneo di Fisica di Bari vanta una consolidata tradizione.
Gli elementi principali del bando si possono sintetizzare così:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
- Struttura di riferimento: Dipartimento Interateneo di Fisica
- Tipologia di contratto: lavoro autonomo di natura occasionale
- Codice procedura: 0000045 (D.D. 45/2026)
- Posti disponibili: 1
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 9 giugno 2026
- Data di scadenza: 19 giugno 2026
La finestra temporale per presentare la candidatura è particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione. Un dato che riflette la natura occasionale dell'incarico e la necessità di avviare in tempi rapidi le attività progettuali.
Requisiti richiesti ai candidati
Il profilo ricercato è quello di un professionista con competenze tecniche elevate nell'ambito del machine learning e del trattamento di dati scientifici. Pur essendo i requisiti puntuali declinati nel testo integrale del bando consultabile sul portale di reclutamento dell'ateneo, dalla natura dell'incarico è possibile dedurre il profilo atteso.
Il candidato ideale dovrebbe possedere:
- Formazione universitaria in discipline scientifiche, tecniche o informatiche (fisica, matematica, informatica, ingegneria, data science)
- Conoscenza approfondita degli algoritmi di machine learning, supervisionati e non supervisionati
- Esperienza nell'armonizzazione e integrazione di dataset eterogenei, tema centrale dell'incarico
- Padronanza di linguaggi di programmazione come Python e delle principali librerie del settore (scikit-learn, TensorFlow, PyTorch)
- Capacità di lavorare in autonomia su progetti di ricerca scientifica
La natura occasionale del contratto, regolata dall'art. 2222 del Codice Civile e dalla disciplina fiscale prevista per le prestazioni autonome non abituali, rende l'opportunità adatta a professionisti, dottorandi, assegnisti o ricercatori che vogliano integrare la propria attività con una collaborazione mirata.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 19 giugno 2026, ore 10:00. La procedura di partecipazione si svolge attraverso il portale ufficiale dell'Università di Bari dedicato al reclutamento.
Il link ufficiale a cui fare riferimento per consultare il testo integrale del bando, scaricare la modulistica e procedere con l'invio della domanda è il seguente: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-fisica-interateneo-d-d-d-45-2026.
È buona norma, come sottolineato anche dalla prassi consolidata negli atenei italiani, allegare alla domanda:
- Curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuali titoli e pubblicazioni ritenuti utili ai fini della valutazione
- Autocertificazioni relative ai titoli di studio posseduti
- Domanda di partecipazione firmata secondo il modello allegato al bando
La selezione tramite colloquio
La procedura selettiva si articolerà attraverso un colloquio, modalità tipica delle selezioni per incarichi di lavoro autonomo occasionale negli atenei. Una commissione nominata dal Dipartimento valuterà sia il curriculum scientifico-professionale sia le competenze tecniche specifiche emerse durante il confronto diretto.
Il colloquio rappresenta lo strumento principe per verificare non solo le conoscenze teoriche del candidato sugli algoritmi di machine learning, ma anche la sua capacità di applicarle a problemi concreti di armonizzazione dati, contesto in cui spesso le sfide reali superano la teoria.
Il contesto: machine learning e ricerca universitaria
Il bando dell'ateneo barese si colloca in una tendenza ormai consolidata. Le università italiane stanno moltiplicando le selezioni per profili con competenze in data science e intelligenza artificiale, sia per progetti finanziati dal PNRR sia per attività di ricerca finanziate da bandi competitivi nazionali ed europei.
L'armonizzazione di dati eterogenei, in particolare, è un nodo cruciale in molti progetti scientifici contemporanei: dai grandi esperimenti di fisica delle particelle alle analisi multi-omiche in biomedicina, dalla climatologia alle scienze sociali computazionali. Disporre di algoritmi capaci di unificare dataset prodotti con strumenti, formati e metodologie differenti significa rendere possibili analisi che altrimenti resterebbero impraticabili.
Il Dipartimento Interateneo di Fisica di Bari, frutto della collaborazione tra Università e Politecnico, è da anni uno dei poli italiani più attivi nella fisica computazionale e nell'applicazione di tecniche di machine learning alla ricerca di base. Un contesto stimolante per chi intende confrontarsi con problematiche di frontiera.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando dell'Università di Bari per l'incarico di machine learning?
Possono candidarsi professionisti, ricercatori, dottorandi e laureati con competenze documentate nello sviluppo di algoritmi di machine learning e nel trattamento di dati scientifici. Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo occasionale, è generalmente compatibile con altre attività lavorative o di studio, fatto salvo il rispetto dei limiti reddituali previsti dalla normativa fiscale italiana (5.000 euro lordi annui per le prestazioni occasionali). I requisiti puntuali sono definiti nel testo integrale del bando.
Qual è la durata del contratto e il compenso previsto?
Durata e compenso specifico sono indicati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo. Trattandosi di un incarico di natura occasionale, la durata è generalmente limitata nel tempo e funzionale al raggiungimento dell'obiettivo progettuale, ovvero lo sviluppo degli algoritmi richiesti. Si consiglia di consultare direttamente il documento ufficiale per i dettagli economici e temporali.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va presentata seguendo le istruzioni contenute nel bando, scaricabile dal portale di reclutamento dell'Università di Bari all'indirizzo reclutamento.ict.uniba.it. È necessario rispettare scrupolosamente la scadenza fissata al 19 giugno 2026 alle ore 10:00 e allegare tutta la documentazione richiesta, in particolare CV, documento di identità e titoli valutabili.
In cosa consiste la prova di selezione?
La selezione avviene tramite colloquio, durante il quale una commissione esaminatrice valuterà le competenze tecnico-scientifiche del candidato, la sua esperienza pregressa e la capacità di affrontare le sfide specifiche del progetto. Saranno presumibilmente oggetto di valutazione anche i titoli e le pubblicazioni presentati con la domanda.
Il contratto di lavoro autonomo occasionale dà diritto a contributi previdenziali?
Le prestazioni di lavoro autonomo occasionale comportano l'iscrizione alla Gestione Separata INPS solo quando il reddito complessivo annuo derivante da tali attività supera i 5.000 euro lordi. Al di sotto di tale soglia, il compenso è soggetto unicamente a ritenuta d'acconto del 20%. Si tratta quindi di una forma contrattuale snella, adatta a collaborazioni puntuali e limitate nel tempo, come quella prospettata dall'ateneo barese.