Università del Piemonte Orientale, concorso per due Tecnici di Polo: posti riservati alle categorie protette
L'ateneo bandisce una selezione pubblica per esami per l'assunzione a tempo indeterminato di due collaboratori nel settore tecnico-informatico. Domande entro il 20 luglio 2026 tramite la piattaforma PICA.
Indice
- Un bando dedicato all'inclusione lavorativa
- I dettagli del concorso UPO 2026-PTA-ND-04
- Il profilo professionale del Tecnico di Polo
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Le prove d'esame
- Inquadramento contrattuale e sedi di servizio
- FAQ - Domande frequenti
Un bando dedicato all'inclusione lavorativa
L'Università degli Studi del Piemonte Orientale rilancia il proprio impegno sul fronte dell'inclusione lavorativa con un nuovo bando interamente dedicato alle categorie protette. Pubblicata il 19 giugno 2026, la selezione pubblica identificata dal codice 2026-PTA-ND-04 punta a coprire due posti a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali.
La peculiarità del concorso risiede nella sua doppia riserva: entrambi i posti sono infatti destinati esclusivamente a candidati appartenenti alle categorie tutelate dalla Legge 68/99 e dalla Legge 407/98. Una scelta che si inserisce nel più ampio quadro degli obblighi di assunzione previsti per le pubbliche amministrazioni e che testimonia la volontà dell'ateneo piemontese di trasformare un adempimento normativo in una concreta opportunità professionale.
I dettagli del concorso UPO 2026-PTA-ND-04
Il bando, articolato secondo la procedura per esami, prevede una ripartizione precisa delle due posizioni disponibili:
- 1 posto riservato esclusivamente alle persone iscritte negli elenchi di cui all'art. 1 della Legge 68/99, ovvero le categorie dei disabili in senso stretto;
- 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 18 comma 2 della Legge 68/99 o all'art. 1 della Legge 407/98 e categorie equiparate, comprendenti tra l'altro orfani e coniugi superstiti delle vittime del lavoro, del terrorismo e del dovere.
Il rapporto di lavoro sarà disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università, con inquadramento nell'Area dei Collaboratori, la categoria introdotta dal nuovo sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo degli atenei.
Il profilo professionale del Tecnico di Polo
Il profilo ricercato è quello del cosiddetto "Tecnico di Polo", una figura ibrida e trasversale che opera al servizio delle strutture decentrate dell'ateneo. Le risorse selezionate saranno chiamate a svolgere attività di supporto tecnico a beneficio di due divisioni strategiche:
- la Divisione Innovazione Digitale e Sistemi Informativi, cuore pulsante dell'infrastruttura ICT dell'università;
- la Divisione Edilizia, E-Procurement, Patrimonio e Sicurezza, responsabile della gestione degli spazi e degli aspetti logistici.
Le aree di intervento coprono dunque tre macro-ambiti: ICT (assistenza informatica, gestione delle postazioni, supporto alle reti locali), audiovisivo (allestimento e manutenzione di aule attrezzate, supporto a lezioni e conferenze) e gestione degli spazi (presidio delle sedi, monitoraggio della funzionalità degli ambienti didattici e amministrativi).
Un ruolo operativo, quindi, ma con una forte componente tecnica e con la quotidiana necessità di interfacciarsi con docenti, studenti e personale amministrativo.
Requisiti richiesti ai candidati
Oltre ai requisiti specifici legati all'appartenenza alle categorie protette di riferimento – che dovrà essere documentata mediante regolare iscrizione agli elenchi tenuti dai Centri per l'Impiego – il bando richiede i consueti requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente);
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego, compatibile con la disabilità o lo status di categoria protetta;
- assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego.
Sul fronte del titolo di studio, trattandosi dell'Area dei Collaboratori (corrispondente in larga parte alla vecchia categoria C), è richiesto di norma il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per il dettaglio puntuale dei requisiti di studio e professionali si rimanda al testo integrale del bando, dove sono specificate eventuali equipollenze e titoli alternativi ritenuti validi.
Come candidarsi e scadenze
La partecipazione alla selezione avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione della domanda: candidature inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano verranno respinte.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13:00 del 20 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: il sistema PICA chiuderà automaticamente l'accesso alla compilazione allo scoccare dell'orario indicato.
Per completare l'iscrizione il candidato dovrà:
- registrarsi alla piattaforma PICA tramite SPID, CIE o credenziali dedicate;
- compilare tutti i campi richiesti dal form online;
- allegare la documentazione comprovante l'appartenenza alla categoria protetta di riferimento;
- caricare il proprio curriculum vitae;
- versare l'eventuale contributo di partecipazione previsto dal bando;
- inoltrare definitivamente la domanda entro la scadenza.
È vivamente consigliato non ridursi alle ultime ore: la mole di traffico in prossimità della scadenza può rallentare la piattaforma e generare disguidi tecnici.
Le prove d'esame
La procedura è strutturata per esami, dunque non sono previste valutazioni di titoli con punteggio incidente sulla graduatoria finale. Le selezioni di questo tipo, secondo lo schema ormai consolidato negli atenei italiani, prevedono generalmente:
- una prova scritta volta ad accertare le conoscenze tecniche specifiche del profilo, con particolare riferimento agli ambiti ICT, audiovisivo e gestione degli spazi universitari, nonché alla normativa di settore;
- una prova orale che approfondisce le competenze tecniche e verifica la conoscenza della lingua inglese e degli applicativi informatici di uso comune.
Il diario delle prove, le sedi e le modalità di svolgimento – inclusa l'eventuale possibilità di svolgimento da remoto – saranno comunicati attraverso il portale dell'ateneo e la piattaforma PICA. Per i candidati con disabilità è prevista la possibilità di richiedere ausili e tempi aggiuntivi ai sensi della Legge 104/92.
Inquadramento contrattuale e sedi di servizio
L'Università del Piemonte Orientale è un ateneo articolato su più poli territoriali, con sedi principali distribuite tra Alessandria, Vercelli e Novara. I vincitori del concorso potranno essere assegnati a una qualsiasi di queste sedi in base alle esigenze organizzative dell'amministrazione e tenendo conto, ove possibile, delle preferenze espresse dai candidati.
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca vigente per l'Area dei Collaboratori, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di amministrazione, tredicesima mensilità e ogni altro emolumento contrattualmente previsto. A questo si aggiungono i benefici tipici del pubblico impiego: stabilità del posto, accesso al welfare integrativo, formazione continua e progressioni di carriera attraverso le procedure interne previste dalla contrattazione collettiva.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso 2026-PTA-ND-04 dell'UPO?
Possono partecipare esclusivamente i candidati appartenenti alle categorie protette indicate nel bando. Per il primo posto, le persone iscritte negli elenchi di cui all'art. 1 della Legge 68/99 (categoria dei disabili). Per il secondo posto, gli appartenenti alle categorie di cui all'art. 18 comma 2 della Legge 68/99 o all'art. 1 della Legge 407/98 (orfani e categorie equiparate). L'iscrizione agli appositi elenchi presso i Centri per l'Impiego deve essere attiva e documentata al momento della presentazione della domanda.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature dovranno essere inoltrate entro le ore 13:00 del 20 luglio 2026 esclusivamente tramite la piattaforma PICA del Cineca. Si tratta di un termine perentorio: trascorsa tale ora il sistema non consentirà più l'invio della domanda, indipendentemente dal motivo del ritardo.
In quale sede si svolgerà il lavoro?
Le sedi di servizio sono quelle dell'Università del Piemonte Orientale, distribuite tra Alessandria, Vercelli e Novara. L'assegnazione specifica avverrà al momento della presa di servizio sulla base delle esigenze organizzative della Divisione Innovazione Digitale e Sistemi Informativi e della Divisione Edilizia, E-Procurement, Patrimonio e Sicurezza.
Che tipo di mansioni svolgerà il Tecnico di Polo?
Il profilo prevede attività di supporto tecnico trasversale: assistenza ICT (gestione postazioni di lavoro, supporto reti, software applicativi), servizi audiovisivi (gestione aule attrezzate, supporto a lezioni e conferenze) e presidio degli spazi universitari sotto il profilo della funzionalità e della sicurezza. Si tratta di un ruolo operativo che richiede capacità di problem solving e attitudine al lavoro a contatto con utenti diversi (docenti, studenti, personale amministrativo).
Sono previsti ausili per i candidati con disabilità durante le prove?
Sì. I candidati con disabilità, ai sensi della Legge 104/92 e successive modifiche, possono richiedere nella domanda di partecipazione gli ausili necessari allo svolgimento delle prove e gli eventuali tempi aggiuntivi, in relazione alla propria condizione. La richiesta deve essere accompagnata da idonea certificazione medica rilasciata dalle competenti autorità sanitarie pubbliche.
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando completo è consultabile sull'Albo Ufficiale e nella sezione Concorsi del sito istituzionale dell'Università del Piemonte Orientale. La domanda di partecipazione va invece presentata esclusivamente attraverso la piattaforma https://pica.cineca.it/, dove è disponibile anche il modulo telematico dedicato al concorso codice 2026-PTA-ND-04.